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2009-08-13_07-48-27 l-08_0 mm-01 28-07-2005-0-18-15_0000 ss-21 Prateria di Posidonia oceanica

L’Aporia della Forcina

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riceviamo in redazione da Silverio Lamonica e volentieri pubblichiamo

 

Il 5 maggio 2015, il compianto Dr Giuseppe Massari, Professore emerito di Fitogeografia presso l’Università La Sapienza, presentò a Ponza la traduzione di un’opera di Deodat de Dolomieu: “Memoire sur les iles Ponces” che aveva personalmente curato.

Il Dolomieu allegò anche una cartina delle Isole Ponziane. Molto scetticismo destò nei presenti la cartina di Palmarola, separata in due parti da un canale all’altezza della “Forcina”. Così apparve al famoso naturalista che la visitò verso la fine del Sec. XVIII.

Il professore invano insisteva sulla veridicità della tesi dell’illustre naturalista francese.

Ritornato a Roma, il prof. Massari raccolse altri elementi a suffragio della relazione del Dolomieu e prima di morire, raccomandò di rendere pubblico il frutto delle sue ricerche in proposito al fratello Giuliano, il quale ha pubblicato – postuma – quest’ultima fatica dell’emerito professore, intitolandola “L’Aporia della Forcina”.

Il libro verrà presentato il giorno 23 agosto 2017 alle ore 21,00 presso il Winspeare – Via Banchina Di Fazio.

Introdurrà l’argomento il dr Silverio Lamonica

  • Saluto del Sindaco Francesco Ferraiuolo

Interverranno:

  •   il prof. Francesco De Luca
  •  il prof. Gino Usai

Conclusioni :

  • ing. Gabriele Panizzi

Presenzierà: arch. Giuliano Massari che ha curato la pubblicazione dell’opera.

 

Nota a cura della Redazione (ripresa da Wikipedia)
Il termine aporia, dal greco πορία (passaggio impraticabile, strada senza uscita), nella filosofia greca antica indicava l’impossibilità di dare una risposta precisa ad un problema poiché ci si trovava di fronte a due soluzioni che per quanto opposte sembravano entrambe valide.

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1 commento per L’Aporia della Forcina

  • Sandro Russo

    Sono andato ad incontrare Giuseppe Massari – dopo aver ricevuto il suo numero di telefono e indicazioni sommarie dal fratello Giuliano – in una bella mattina di sole al Giardino Botanico di Roma, poco più di quattro anno fa.
    Mi è venuto incontro un bel signore anziano con i capelli bianchi ma estremamente vitale e vivace…
    “Dr. Livingstone, I presume?” – si sa come vanno questi incontri ‘al buio’.
    Poi abbiamo cominciato a parlare di botanica, di Ponza e di molto altro e così è iniziata la collaborazione con Ponzaracconta, inizialmente puntata alla prevenzione degli incendi, che era una preoccupazione costante di Giuseppe.
    Nelle comunicazioni successive mi parlò di una “sorpresa” che stava preparando e per posta me ne inviò prestamente una copia. Ne resi conto in un articolo successivo (leggi qui).
    All’uscita del libro l’incredulità che avevo predetto a proposito del canale che secondo De Dolomieu divideva Palmarola in due parti – leggi tutti gli articoli in proposito digitando – De Dolomieu – nel riquadro “Cerca nel sito” – amareggiarono molto Giuseppe, che dopo qualche tentativo di replica (leggi qui) chiuse completamente con le polemiche, con Ponza… e anche con Ponzaracconta.
    Né mai ebbi risposta ad altri messaggi inviati, a titolo personale e dalla posta del sito, fino all’articolo pubblicato in occasione della sua morte, lo scorso aprile (leggi qui).
    Spero che il libro di Giuliano e questo incontro portino chiarezza sulla questione e rasserenino gli animi, anche se per Giuseppe, purtroppo, sarà troppo tardi.

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