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Una chiosa del sindaco sul Consiglio Comunale di ieri

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 a cura della Redazione

Volentieri riprendiamo dalla pagina Facebook “La casa dei Ponzesi” un intervento – verosimilmente del sindaco Francesco Ferraiuolo o comunque da lui autorizzato – riferito al Consiglio Comunale di ieri 28 luglio [l’avviso di convocazione del Consiglio – unitamente all’ordine del giorno -, è riportato in calce all’articolo in file .pdf].
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IL “BALLOSO” VIGORELLI,
Un vecchio proverbio dice: ha perso i buoi e va in cerca delle funi (della cavezza).
Proprio non ci vuole stare che ha perso e non manca in ogni occasione di arrampicarsi sulle quisquilie creando tempeste in un bicchier d’acqua.
Ed ecco che si esprime sugli “equilibri di bilancio” con una performance che ha poco di equilibrato.
Poteva proprio risparmiarsela lui che a solo un anno di amministrazione andava gloriandosi di aver risanato il bilancio al punto tale da vantare un avanzo di amministrazione di ben 380.000 Euro (gonfiato) per ritrovarsi qualche anno dopo con un disavanzo tecnico di ben 4.600.000 circa di Euro, costretto a rivedere i residui da una legge dello Stato.
In parole povere, nel consiglio comunale del 28 scorso si è trattato di appurare che ad oggi, come fatto obbligo dalla legge 118/2011, prevedente il termine del 31 luglio per l’adempimento, il bilancio approvato dalla precedente amministrazione e verso il quale l’attuale Sindaco (all’epoca consigliere d’opposizione) aveva espresso voto contrario, fosse in equilibrio. Nulla di più!
Vigorelli ha insinuato, però, a modo suo, che con tale adempimento, l’attuale maggioranza abbia invece votato a favore del “suo” bilancio, con ciò facendo risaltare una incoerenza.
Solo che si è “dimenticato” di dire che l’attuale Sindaco, a nome della maggioranza, ha tenuto a confermare tutte le sue critiche a quel bilancio, nel contempo dichiarando che il voto per l’approvazione degli equilibri era da intendersi esclusivamente tecnico ed obbligato, poiché contrariamente (la non approvazione), come espressamente previsto dalla citata legge 118, ci sarebbe stato lo scioglimento del consiglio comunale.
Lo sappiamo di aver dato con l’approvazione un dispiacere a Vigorelli che già pensava alla possibilità di nuove ed immediate elezioni per risalire in groppa al cavallo, ma se ne faccia una ragione che la via dei cinque anni è lunga e la dovrà fare a piedi tutta quanta!
Quindi la figura di “scherzi a parte” l’ha fatta l’attuale opposizione che all’epoca dell’approvazione del documento contabile era maggioranza.
Serietà e competenza avrebbero voluto che almeno in questa fase, sul provvedimento dell’esistenza dell’equilibrio di bilancio riferito alla loro gestione (dato che la presente amministrazione è in carica da poco più di un mese e non è ipotizzabile uno squilibrio in un lasso di tempo così esiguo), che il loro voto fosse espresso favorevolmente.
Invece, nel veleno che ancora li avvolge, si sono astenuti, facendo un ulteriore autogol.
E riandando alle critiche fatte dall’attuale Sindaco ai passati bilanci, la giunta darà incarico per una verifica dei conti passati e della certezza dei dati contabili a partire dal risultato derivante dall’accertamento straordinario dei residui 2015 e dei dati dei consuntivi 2015 e 2016
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1 commento per Una chiosa del sindaco sul Consiglio Comunale di ieri

  • la Redazione

    Nel Consiglio Comunale del 28/7 ai punti 3) e 4) dell’ordine del giorno c’erano anche rispettivamente l’elezione dei rappresentanti dell’amministrazione presso la Comunità Arcipelago e l’informativa sulle deleghe conferite ai consiglieri.
    Relativamente al punto 3) sono stati eletti, in rappresentanza della maggioranza (la minoranza polemicamente non ha proceduto all’elezione del suo rappresentante): Gennaro Di Fazio e Carlo Marcone.
    Per quanto riguarda le deleghe ecco come sono state attribuite:
    – a Fabio Aversano (coadiuva il sindaco): lavori pubblici;
    – a Gianluca De Martino: trasporti marittimi, TPL, viabilità e traffico;
    – a Gennaro Di Fazio: sanità;
    – a Carlo Marcone: Demanio, affari generali, PUA.

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