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La maggioranza costruttiva

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di Vincenzo Ambrosino

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Vigorelli al Consiglio Comunale per l’insediamento della nuova amministrazione ne ha dette diverse… una è questa: “non deve essere l’opposizione costruttiva ma è la maggioranza che deve essere costruttiva”.
Domani, 12 luglio, ci sarà la Conferenza dei Servizi, per decidere del prosieguo dell’iter e arrivare a costruire il porto turistico in zona Cala dell’Acqua a Le Forna.

Ferraiuolo va per costruire il porto a Le Forna!
L’ha detto in Consiglio Comunale votando a favore della costruzione del porto turistico; l’ha confermato in campagna elettorale per cui coerentemente va alla conferenza dei Servizi con l’intento costruttivo.
Francesco Ferraiuolo fa di più: a differenza di Vigorelli, lui si porta i testimoni che spontaneamente hanno fatto richiesta di partecipare alla Conferenza.
Si porta un rappresentante del Comitato Samip, un rappresentante del Comitato Rinascita per Ponza e anche l’ex assessore alla portualità Giuseppe Feola che come membro dell’opposizione ne ha fatto richiesta.
Quindi Franco Ferraiuolo e tutta la sua maggioranza hanno dimostrato di essere democratici e costruttivi!

In Conferenza dei servizi si dovrà vagliare il progetto definitivo di porto turistico elaborato dalla società Cala dell’Acqua.
Progetto definitivo che deve soddisfare molte richieste e prescrizioni fissate nella precedente Conferenza dei Servizi: sicurezza rispetto alle esigenze PAI, sicurezza della costa circostante l’area portuale, viabilità di accesso alla struttura portuale, nuovo attracco per mezzi pubblici veloci, cantieri navali da rivedere, imbocco del porto e area di rifornimento carburante probabilmente incompatibili, piano economico da rivedere ecc.

E’ chiaro che oltre a queste prescrizioni da soddisfare obbligatoriamente, bisognava ottenere tanti altri pareri, quello archeologico, quello paesistico, quello dell’impatto ambientale, predisporre una variante al piano regolatore della zona…
Quindi Ferraiuolo va in Conferenza per andare a constatare a che punto si è arrivati per la costruzione del porto turistico di Le Forna.

In questa prima Conferenza “aperta” – perché non c’è niente da nascondere – parteciperanno uditori attenti anche perché vogliono capire se le soluzioni del progetto definitivo collimano con le loro idee di Porto per le Forna.
Giuseppe Feola vuole che si continui il lavoro fin qui portato avanti dalla sua amministrazione;
– Il Comitato Samip vuole invece il risanamento ambientale-urbanistico della zona ex-Samip e poi vuole un porto turistico funzionale al reale sviluppo turistico di Le Forna;
Il Comitato Rinascita per Ponza vuole un vero risanamento e sviluppo della zona ex Samip e un porto turistico che inglobi tutte le attività nautiche e diportistiche che ci sono a Cala Feola. Se si deve costruire un porto a Cala dell’Acqua bisogna che Cala Feola e le Piscine Naturali siano preservate alla totale balneazione.

Quindi si va alla Conferenza dei servizi con lo spirito costruttivo: costruire il porto turistico per cui si ascolteranno le soluzioni date dai costruttori e le relative controdeduzione dei vari enti.

Si va in Conferenza dei Servizi con lo spirito democratico: ascoltare tutti, compreso i comitati cittadini perché il porto turistico non deve essere solo una operazione economica ma soprattutto una operazione di vero sviluppo economico-sociale ed ambientale per le Forna.

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2 commenti per La maggioranza costruttiva

  • Biagio Vitiello

    Si paventava che ci fossero in gioco chissà quali interessi per il suddetto porto, ed ora li conosceremo tutti..!
    Forse per questo motivo l’amministrazione precedente non ha mai voluto la partecipazione del Comitato Samip e di altri, mentre l’amministrazione Ferraiuolo si è dimostrata molto democratica nell’invitare alla conferenza dei servizi anche l’ex amministratore Feola e chi ne ha fatto richiesta! Questo perché si devono fare gli interessi dei Ponzesi, e non di società di comodo o sconosciute.

  • isidorofeola

    Per quanto mi riguarda, avrei portato alla conferenza – servizi i rappresentanti di tutte le associazioni e comitati dell’isola che ne avessero fatto richiesta. Non avrei invece concesso la partecipazione a nessun esponente dell’ ex maggioranza in quanto, quando erano loro al comando dell’amministrazione comunale, si sono sempre sempre rifiutati di portare come uditore alcun esponente dei comitati. Li avrei, in sostanza, ripagati con la loro stessa moneta (saccenza e supponenza).

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