Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

ep-04 isi-04 l-10 t6-23 19 veduta-2

Una barca sotto un cielo assolato

Condividi questo articolo

proposto e tradotto da Silverio Lamonica

 

Salutiamo questo mese di luglio con una poesia dello scrittore e poeta inglese Lewis Carroll, pseudonimo di Dodgson Charles Lutwidge, 1832 – 1898, professore di matematica e ministro anglicano, autore di Alice’s Adventures in Wonderland , “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” (G. N. Giordano Orsini in Enciclopedia Treccani Vol. XIII pag. 87 – Ist. Pol. Stato, Roma 1950 ).

Leggendola, sembra – almeno a me – un’appendice di quel celebre capolavoro della letteratura per l’infanzia: una barca sotto il cielo assolato di luglio, tre bimbi intenti ad ascoltare una favola “immersi in un sogno dorato”
Silverio Lamonica

 

A Boat beneath a Sunny Sky

by Lewis Carroll

A boat beneath a sunny sky,

Lingering onward dreamily

In an evening of July —

Children three that nestle near,

Eager eye and willing ear,

Pleased a simple tale to hear —

Long has paled that sunny sky:

Echoes fade and memories die:

Autumn frosts have slain July.

 

Still she haunts me, phantomwise,

Alice moving under skies

Never seen by waking eyes.

 

Children yet, the tale to hear,

Eager eye and willing ear,

Lovingly shall nestle near.

 

In a Wonderland they lie,

Dreaming as the days go by,

Dreaming as the summers die:

Ever drifting down the stream —

Lingering in the golden dream —

Life, what is it but a dream?

Sotto un cielo assolato una barca

lenta s’appresta come in un sogno

in una sera di luglio

con tre bimbi tra loro vicini,

occhi impazienti e orecchie tese

lieti ascoltando una semplice favola.

A lungo il cielo assolato dà loro carezze;

si dissolvono gli echi, le memorie svaniscono:

il gelo autunnale luglio l’ha ucciso.

Fantasma sapiente, mi perseguita ancora

sotto cieli muovendosi Alice,

da occhi aperti mai visti.

Eppure i bimbi la favola ascoltano

con occhi impazienti, tendendo le orecchie,

amorevoli, vicini s’accoccolano.

Nel Paese delle Meraviglie si trovano,

sognando mentre passano i giorni,

nel passar dell’estati sognando

in perenne corrente di fiume…

immersi nel sogno dorato…

Se non sogno, cos’altro è la vita?

 

In condivisione con www.buongiornolatina.it

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.