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0034-034 2009-07-15_19-30-36 k2-22 scotti-b-bis ss16 Una colonia di Cladocora caespitosa

Le canzoni del Mediterraneo. E vogliamo dimenticare i Nomadi?

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proposto da Sandro Russo

 

Da tempo andiamo componendo un ideale canzoniere mediterraneo; nell’ordine di inclusione nel sito, a tutt’oggi l’antologia comprende:

Creuza de ma’ di Fabrizio De André (leggi e ascolta qui);

Mediterraneo di Juan Manuel Serrat (leggi e ascolta qui),

proposta anche nella versione di Gino Paoli (leggi e ascolta qui);

En Mediterranée di Georges Moustaki (leggi e ascolta qui);

Mediterraneo di Mango (leggi e ascolta qui)

Che il Mediterraneo sia di Eugenio Bennato (leggi e ascolta qui)

La mer di Charles Trenet (leggi e ascolta qui)

E vogliamo dimenticare i Nomadi? Stimolati dalla loro recente esibizione per la festa di San Silverio a Ponza e dal bel report di Silveria Aroma (leggi qui), andiamo ad aggiungere anche il loro pezzo a questo florilegio che sa di salsedine e profuma di limoni; echeggia di antiche battaglie e del fruscio della risacca…

Mediterraneo. Dei Nomadi (video da YouTube)

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A seguire, il testo della canzone:

Mediterraneo

Se tu sei serena con lui, non lo tradire mai,
questo enorme spirito d’acqua, che illumina i marinai,
dove il mare annuncia roccia, e la roccia annuncia altro mare,

quella roccia è soltanto un’isola, dove poter sostare,
popolazioni millenarie, son passate di qua,
sopra un cargo, a difendere, la loro dignità,
ed il signore, di pelle scura, Principe dei Borboni
ha ancora addosso, sull’armatura,
l’odore dei limoni, l’odore dei limoni,

Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo.

Se sarai fedele a lui, lui ti accompagnerà,
lungo il corso della tua vita, tra penisole e città,
tra la gioia e la sconfitta, la vittoria ed il dolore
il tuo corpo avrà il suo fascino la tua pelle porterà il suo odore,
e su da Tangeri, a Gibilterra, tra i continenti, il mare,
e l’Atlantico, falso ed immobile, si sogna di rubare
e quante storie celano i porti, dietro alle case bianche,
di pescatori, di fibra dura,
quasi in odore d’Oriente, quasi in odore d’Oriente…

Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo,
Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo, Mediterraneo.

Naturalmente siamo pronti ad aggiungere altri brani a questa antologia: grazie a quanti vorranno aiutarci nell’opera..!

 

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