Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

l-a belgiorno e-11 ernesto-a v-10 sl372221

Pierino Coppa non c’è più

Condividi questo articolo

la Redazione

 

Apprendiamo con sorpresa e sconcerto della scomparsa di Pierino Coppa, tra le persone più conosciute di Ponza-porto, sempre in giro, sempre pronto al saluto, foss’anche per mostrare un disegno o per chiedere una sigaretta.

Ai suoi comportamenti eccentrici eravamo abituati, e le sue abluzioni in mare, a Sant’Antonio, anche in pieno inverno, non erano una novità.

Stamane alle otto dormiva ancora sulla spiaggia. Pare si sia sentito male stamattina, durante uno dei suoi bagni fuori stagione.
Potremo essere più precisi in seguito.

Pierino a Sant’Antonio (foto inviata da Rita Bosso)

Un recente dipinto di Pierino (foto inviata da Silveria Aroma)

Condividi questo articolo

4 commenti per Pierino Coppa non c’è più

  • Silverio Tomeo

    Mi disse, solo un venticinque anni fa: “Io ritornerò luce!”. E che da oggi possa davvero ritornare, nella memoria, a illuminare le attitudini più umane, sociali, solidali, troppo spesso oscurate da tante ombre. Soltanto la luce accende i colori, quei colori che tanto amava e cercava di catturare nei suoi disegni, nei suoi squarci di paesaggio.

  • Perdonaci Pierino, noi siamo “l’ombra della luce”, tu sei ritornato “LUCE”.
    https://www.youtube.com/watch?v=E8jo7DBxaos

    Difendimi dalle forze contrarie,
    la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
    quando il mio percorso, si fa incerto,
    E non abbandonarmi mai…
    Non mi abbandonare mai!
    Riportami nelle zone più alte
    in uno dei tuoi regni di quiete:
    E’ tempo di lasciare questo ciclo di vite.
    E non mi abbandonare mai…
    Non mi abbandonare mai!
    Perché, le gioie del più profondo affetto
    o dei più lievi aneliti del cuore
    sono solo l’ombra della luce,
    Ricordami, come sono infelice
    lontano dalle tue leggi;
    come non sprecare il tempo che mi rimane.
    E non abbandonarmi mai…
    Non mi abbandonare mai!
    Perché, la pace che ho sentito in certi monasteri,
    o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
    sono solo l’ombra della luce.

  • Luisa Guarino

    Chiudere gli occhi per sempre la mattina di Pasqua sulla spiaggia di Sant’Antonio: solo un puro di cuore come Pierino poteva avere questo privilegio. Con lui se ne vanno le opere esposte su Corso Pisacane, fra i turisti incuriositi; le richieste di qualche euro per le sigarette; il sorriso disarmante e quegli occhi chiari che sembravano guardarti nell’anima. Svagato com’era, credevo che neanche sapesse chi fossi: invece ogni volta sapeva sorprendermi, specie quando mi chiedeva di mio fratello “Silverio, ‘u dottore”. Oggi Pierino è tornato luce, come ha sempre desiderato e saputo, e Ponza ha perso uno dei suoi figli meno fortunati e più teneri.

  • Paolo Iannuccelli

    Due settimane fa avevo visto Pierino fare il solito bagno mattutino, poi sdraiarsi sulla spiaggia e prendere la tintarella. Non ha resistito al richiamo del mare, sì è rituffato dopo dieci minuti; era un giornata molto calda. Qualcuno lo invitava spesso a evitare quei bagni ma lui non ne voleva sapere: erano parte integrante della sua vita, anche a gennaio. Come quei dipinti su tela che prima esponeva l’estate lungo il Corso, adesso disegnava a matita sul cartone. Erano espressivi, frutto di semplicità e tenerezza, come il suo animo. La gente li comprava, lo aiutava, capiva certe necessità.
    Pierino ha ricevuto poco dalla vita, noto tanto affetto nei suoi confronti. Un caffè in Paradiso lo ha meritato, come la solita sigaretta fumata in tutta fretta. Ciao Pierino, adesso non assumerai più quei farmaci necessari per migliorare la tua salute ma sarai un’anima candida nel cielo dei giusti. Pasqua ti ha fatto un brutto scherzo – è vero – ma non ti dimenticheremo mai.

Devi essere collegato per poter inserire un commento.