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Calcio Ponza. 26^ Giornata di Campionato

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a cura di Giovanni Califano; inviato da Biagio Rispoli

 

Campionato 2016-2017 II Categoria, Girone M – 26^ Giornata
Campo Sportivo Comunale di Itri
ATLETICO ITRI – POLISPORTIVA DIL. PONZA: 3-0

Tabellino incontro
ATLETICO ITRI: Cannella, Spirito Mi., Spirito Ma., Saccoccio M. (C)(Turco), Saccoccio E. (Mancini), Russo, Purificato, Altobelli, Sinapi (Cardilo Ciccione), Grossi, Santullo.
A disp.: Pennacchia, De Donatis, Ruggieri F. Ruggieri Fa.
All.: La Rocca.

POLISPORTIVA DIL. PONZA: Carta, De Meo, Repele (dal 74° Di Meglio), Ferramini, Scotti Sil. (C) (dall’81° Vecchione), Costanzo, Migliaccio, Orlando, La Torraca, Di Nallo (dal 60° Rispoli), F. Vitiello.
A disp.: Califano, D’Apice, Ambrosino, Toppetta.
All.: Coppa.

ARBITRO: Sig. Calce Angelo della sezione di Cassino.
MARCATORI: 73° Mancini, 84° Santullo, 95° Mancini.
NOTE: espulso Grossi (I).
Ammoniti: Saccoccio M., Santullo, Saccoccio E., Russo, Spirito Mi., Grossi (I), Vecchione, Scotti Sil. (P).

Scontro d’altissima classifica al Comunale di Itri tra l’Atletico di La Rocca ed il Ponza di Coppa. Chi vince mette le mani sul terzo posto.
Le due squadre giungono al grande match con il morale alto ed una serie importante di risultati utili alle spalle: gli aurunci vincono tra le mura amiche da quattro domeniche, gli isolani sono reduci da due vittorie consecutive e puntano al tris per agganciare proprio i bianco-azzurri.
Ponza finalmente quasi al completo, con assenti solo i fratelli Napolitano oltre agli squalificati A. Vitiello e Tescione. Problemi di abbondanza per Coppa.
Carta torna in porta, la linea difensiva a quattro viene composta da De Meo, Costanzo, F. Vitiello e Repele nell’inconsueto ruolo di terzino sinistro; Ferramini al centro della linea mediana con Orlando e il capitano di giornata Scotti ai suoi fianchi; in avanti La Torraca, Di Nallo e Migliaccio.
Panchina per Rispoli alle prese con un fastidioso stato influenzale.
La Rocca deve far a meno di Soscia e D’Onofrio e punta tutto sul bomber Sinapi.
Arbitra l’incontro il signor Calce.
Itri in maglia bianca con inserti blu, Ponza in maglia azzurra e pantaloncini grigi.

Partita equilibrata fin dalle prime battute, le squadre si temono e si rispettano.
Al 9° ci prova Purificato dai venti metri e mette in difficoltà Carta, chiamato alla parata con i piedi.
Il Ponza risponde immediatamente: apertura col compasso di Costanzo per La Torraca sull’out mancino, dribbling secco su Spirito e destro a giro che si stampa sulla traversa grazie all’impercettibile ma decisivo tocco di Cannella.
Gli ospiti prendono possesso della metà campo e gli itrani sono in difficoltà sul giro palla ponzese. Di occasioni da rete, però, nessuna traccia.
Punizione da posizione favorevole per Saccoccio M., battuta da dimenticare con la palla calciata abbondantemente al di sopra della traversa.
Al 37° ci prova anche il Ponza su calcio da fermo ma la battuta di Ferramini non centra il bersaglio.
Occasionissima per i padroni di casa al 40° che nasce addirittura da un corner per il Ponza; la ripartenza di Grossi spacca in due gli isolani con il solo Orlando a recuperare e temporeggiare sullo scatenato numero 10 itrano. Saltato il centrocampista ponzese, Grossi si presenta a tu per tu con Carta ma lo grazia calciando malamente con il destro, non il suo piede.

All’intervallo è 0-0 tra Atletico Itri e Ponza, sfida combattuta ed equilibrata. Più Ponza nella prima parte, meglio gli uomini di La Rocca nel finale.

Sinapi, assente nei primi 45 minuti, ha sulla testa la palla del vantaggio dopo appena 150 secondi, Carta gli nega la gioia del gol con un intervento prodigioso.
Al 56° colossale palla gol per il Ponza: Repele lancia Migliaccio in campo aperto sul filo del fuorigioco, il numero 7 isolano fa trenta metri palla al piede indisturbato verso Cannella e quando arriva in area calcia trovando la risposta del portiere. Vibranti le proteste dell’Atletico Itri per la posizione di partenza dell’attaccante ponzese: tutta la panchina sul terreno di gioco con La Rocca quasi a centrocampo.
I padroni di casa cercano più volte il rigore con plateali simulazioni in area ponzese e sembrano più presi a protestare con l’arbitro che non attenti all’andamento dell’incontro.
Coppa richiama in panchina Di Nallo (martoriato per l’intero incontro dagli avversari) e manda in campo per l’ultima mezz’ora Rispoli.
Al 62° ancora Ponza pericoloso: splendido uno-due in velocità tra Orlando e Migliaccio; l’attaccante manda in porta il compagno con un delizioso tocco di prima d’esterno destro ma Orlando da buonissima posizione spreca col sinistro non trovando l’angolo più lontano.

Match intenso, padroni di casa molto nervosi: ammonito Grossi per un brutto intervento su De Meo.
Minuto 71, Migliaccio spalle alle porta riesce a divincolarsi della marcatura di Saccoccio E. e dal limite dell’area calcia di potenza, Cannella in bagher riesce fortunosamente a salvarsi.
Ma nel calcio si sa, “gol mancato, gol subito”: Spirito Ma. sguscia sulla fascia a De Meo e crossa un arcobaleno per il neo-entrato Mancini, colpo di testa in libertà e palla alle spalle dell’incolpevole Carta: 1-0 Atletico Itri.
Coppa senza pensarci su due volte manda in campo Di Meglio al posto di Repele e schiera i suoi uomini con il 3-4-3.
Brutto fallo di Spirito Mi. su Rispoli, solo giallo. Ne nasce un parapiglia che l’arbitro seda a fatica.
All’81° splendido lancio di Ferramini per Migliaccio che sbuca alle spalle dei centrali e, notando con la coda dell’occhio Cannella in uscita, prova il pallonetto; impreciso.
Un minuto più tardi rosso diretto per Grossi per proteste ed Itri in dieci uomini.
Palla sanguinosa persa da Rispoli in fase di impostazione all’84° e contropiede fulmineo dei padroni di casa. Santullo arriva al limite dell’area indisturbato e con il destro trova l’angolino, 2-0 Itri ed esultanza sfrenata per ed esultanza sfrenata per gli aurunci.

Il Ponza è chiamato ad un’impresa disperata negli ultimi minuti.
Ferramini ci prova con un destro al volo dai trenta metri, palla che sfiora il palo alla destra di Cannella.
Ammoniti nel concitato finale Mancini e Vecchione (nel contempo entrato in luogo di Scotti Sil.) per reciproche scorrettezze dopo un altro orribile fallo del neo-entrato Cardillo Ciccione su De Meo sul quale l’arbitro non ha incredibilmente preso provvedimenti.
Dalla punizione successiva, pennellata di Ferramini per Costanzo che insacca; la gioia ponzese dura un battito di ciglia dato il fuorigioco fischiato all’attacco ponzese.
Nel corso del 94° ripartenza itrana: Cardillo Ciccione scarica la palla a Santullo e poi, disinteressandosi del proseguo dell’azione va dritto su Vecchione; ne nasce uno scontro fisico tra i due, con alcuni esponenti della panchina itrana addirittura in campo sotto gli occhi del direttore di gara che, anziché fermare il gioco, lascia proseguire. Santullo nel contempo corre indisturbato verso la linea di fondo campo da dove crossa per Mancini che tutto solo con il piattone insacca il terzo gol.
Attimi di tensione quando, nel corso delle esultanze per il gol del 3-0 alcuni giocatori sono corsi a sbeffeggiare Vecchione e la panchina ponzese. Coppa è su tutte le furie, così come tutti i suoi giocatori, sconfitti dopo una partita “di calci” e per di più anche presi in giro dagli avversari.
Difficile accettare un trattamento del genere.

Il direttore di gara, sotto gli occhi dell’osservatore arbitrale, fischia la fine delle ostilità con ancora tre minuti di recupero da giocare e mentre in campo risulta difficile ristabilire la serenità.
Atletico Itri batte Ponza 3-0.

Punteggio eccessivamente severo per il Ponza, autore di una prova gagliarda e di personalità su un campo difficile. Il punteggio non inganni: fino al momento del vantaggio itrano l’inerzia del match era dalla parte isolana. Abili i padroni di casa a sfruttare al meglio le occasioni create, meno il Ponza ancora troppo impreciso sotto porta.
Gli errori di Migliaccio ed Orlando, assieme alla traversa colpita da La Torraca e la rete annullata a Costanzo nel finale sono veri e propri macigni nell’economia di un incontro equilibrato.
Il Ponza ha palesato le solite lacune offensive ed è andato in difficoltà su un fondamentale che invece è stato punto di forza fino a questo punto della stagione, ossia il recupero delle seconde palle e la capacità di verticalizzare con rapidità il gioco.
Vergognoso il finale: bisogna saper perdere, ma è altrettanto vero che bisogna anche e soprattutto saper vincere. Gli uomini di mister La Rocca hanno sì meritato i tre punti ma non si sono mostrati minimamente all’altezza dello spirito sportivo e di fair play, protestando ed inveendo contro arbitro ed osservatore per tutta la partita, minacciando la panchina ponzese ed anche i sostenitori in tribuna. Davvero una pessima figura.
La sconfitta, la sesta stagionale, costa al Ponza l’aggancio proprio agli aurunci ed il sorpasso da parte dei cugini del Boca Itri, vittoriosi senza scendere in campo per 0-3 contro il San Lorenzo ritirato dal campionato.

La prossima domenica il campionato osserverà un turno di riposo in occasione della santa Pasqua ed il Ponza tornerà in campo domenica 30 aprile a San Donato per un’altra impegnativa e decisiva trasferta.

 

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