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0012-012 p-18-2di4 m3-7a 71 corrida17 Piccola cernia, Epinephelus marginatus

Calcio Ponza. XXIV Giornata di Campionato

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a cura di Giovanni Califano; inviato da Biagio Rispoli

 

CAMPIONATO 2016-2017 II^ CATEGORIA, GIRONE M – 24^ GIORNATA
Campo Sportivo di Penitro, Formia
ASD SPINIUM FC- POLISPORTIVA DIL. PONZA: 1-2  

Tabellino incontro
ASD SPINIUM FC: Tomao, Pappa, Mastantuono, Carofano, D. De Santis, Marciano, Sabatini (Stabile), Griffo, Purificato (C), Iovino, M. De Santis (Notaro).
A disp.: Maiello, Cardillo, Aceto.
All.: D. De Santis.
POLISPORTIVA DIL. PONZA: Califano, Repele, A. Vitiello (dal 46° De Meo), Ferramini, Sil. Scotti, Costanzo, Migliaccio (C), D. Rispoli, Orlando, Di Nallo (dal 76° La Torraca), F. Vitiello.
A disp.: B. Rispoli, D’Apice, Sal. Scotti, Vecchione.
All.: Coppa.
Arbitro: Sig. Masumeci della sezione di Cassino.
Marcatori: 5° Purificato (S), 11° Orlando, 15° Ferramini (P).
Note: espulso Carofano (S) per somma di ammonizioni; ammoniti Mastantuono, Purificato (S), F. Vitiello, Orlando, Costanzo, Migliaccio (P).

Appena 48 ore di riposo per il Ponza ed è di nuovo campionato. Archiviata la dolorosa e polemica sconfitta di Sant’Andrea, gli uomini di Coppa sono chiamati a ripartire immediatamente per non perdere contatto con la zona podio del girone M. Avversario lo Spinium dell’ex tecnico ponzese De Santis, penultimo in graduatoria assieme al Marina Maranola e alla Pro Calcio San Giorgio. Diffidare della classifica: gli spignesi sono squadra di buona qualità e carattere, chiunque contro di loro ha sudato le famose sette camicie.
Coppa rispetto alla sfida di giovedì recupera Repele, Ferramini e Di Nallo, subito mandati in campo, panchina per De Meo e La Torraca.
Il Ponza si schiera dunque in campo con Califano in porta, Repele, Costanzo, Francesco ed Alessio Vitiello in difesa; Ferramini assieme a Scotti e D. Rispoli in mediana; Di Nallo ed Orlando a supporto di capitan Migliaccio.
Spinium in maglia azzurra con pantaloncini e calzettoni bianchi, Ponza in classica casacca verde.
Arbitra Masumeci di Cassino.

E’ proprio l’arbitro cassinate a rendersi subito protagonista decretando un calcio di punizione per i padroni di casa al 4° per fallo di mano di Ferramini: punizione che, a termini di regolamento, non ci stava.
Purificato non sta troppo a badare alle proteste ponzesi e trafigge Califano, non esente da colpe, 1-0 Spinium.
Il Ponza si scuote e risponde per le rime all’8°: punizione dal lato corto di Ferramini, Costanzo va in spaccata ma non trova la deviazione vincente spedendo alto sulla traversa.
All’11° gli isolani pareggiano: Migliaccio protegge alla grande un pallone sulla tre quarti appoggiando a Scotti che, con un tocco delizioso ed intelligente, smarca Orlando in profondità. Il taglio dell’esterno ponzese è perfetto, tocca sotto sulla disperata uscita di Tomao e palla in fondo alla rete. Terzo gol in campionato per Michele Orlando, curiosamente tutti proprio allo Spinium.
Il Ponza insiste. Punizione dai 25 metri guadagnata da Di Nallo, si incarica della battuta Ferramini che si conferma in stato di grazia e disegna un arcobaleno fantastico, Tomao sfiora ma non basta. E’ il 15° e il Ponza ha rivoltato l’incontro come un guanto grazie al quinto sigillo in campionato del centrocampista romano, nel giorno del suo 35° compleanno.
L’inerzia del match è decisamente cambiata, il Ponza è padrone del campo, lo Spinium nervoso e disunito.
Al 23° Migliaccio viene mandato in porta direttamente con una rimessa laterale, destro incrociato potente che quasi diventa un assist per l’accorrente Orlando il quale arriva in leggero ritardo all’appuntamento con la doppietta.
Proteste vibranti dei pontini per un netto intervento falloso di D. De Santis su Di Nallo in area, rigore evidente non per Masumeci; continua la serie di errori arbitrali contro il Ponza.
Ci prova Griffo al 39°, destro deviato e palla che sfiora l’incrocio a Califano battuto, brividi per gli uomini di Coppa.
Proprio al 45° Califano si riscatta per l’incertezza nell’occasione del vantaggio spignese andando a salvare su colpo di testa a colpo sicuro di Sabatini.

Durante l’intervallo entrambi i tecnici operano una sostituzione: lo Spinium sostituisce M. De Santis con Notaro, il Ponza A. Vitiello con De Meo.
Partono nuovamente meglio i padroni di casa dopo aver chiuso la prima frazione all’attacco.
Il Ponza appare impreciso e preoccupantemente stanco dopo le fatiche del giovedì.
Al 51° però è proprio la squadra pontina ad avere la palla buona con Migliaccio che parte per vie centrali e premia la sovrapposizione di Rispoli; il numero 8 ponzese arriva in area e scarica un bolide che Tomao respinge in corner.
Sempre di rimessa al 56° pericoloso il Ponza: Migliaccio lanciato in profondità elude la trappola del fuorigioco, si presenta davanti al portiere ma calcia debolmente permettendo al giovane Tomao la deviazione.
Risponde lo Spinium con Iovino al 61°: sinistro dal limite che sfiora l’incrocio.
Al 76° cambio per il Ponza: fuori Di Nallo e dentro La Torraca.
Due minuti più tardi proprio il neo-entrato pennella dalla bandierina per Orlando che schiaccia con forza, riflesso eccezionale del portiere che tiene a galla i suoi.
Nel finale lo Spinium rimane anche in dieci per la doppia ammonizione dell’ex ponzese Carofano, mentre il direttore di gara allontana dalla panchina il tecnico Coppa per proteste.
Nonostante i cinque minuti di recupero il Ponza resiste alle ultime schermaglie spignesi e porta a casa tre punti pesanti.
A Penitro, Spinium 1 Ponza 2.

Torna immediatamente alla vittoria il Ponza di Coppa, portando a casa lo scalpo dello Spinium. Terza vittoria esterna in campionato che permette agli isolani di sorpassare la Sandonatese (ieri sconfitta 3-1 NdA), di agganciare il Real Sant’Andreae e rilanciarsi a -5 dal terzo posto dell’Atletico Itri.

Partita durissima ed in bilico fino al 95° grazie sia alla bravura e allo spirito indomito dello Spinium sia alle imprecisioni offensive del Ponza, apparso in tutta franchezza molto stanco e poco lucido specie nel momento dell’ultimo passaggio.
Una difesa rocciosa e concentrata hanno comunque impedito a Iovino e soci di creare reali grattacapi a Califano, impensierito solo con tiri dalla distanza.

Tra sette giorni al Calacaparra arriverà il Nuovo Real Spigno, squadra da prendere con le molle e da battere assolutamente.

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