- Ponza Racconta - http://www.ponzaracconta.it -

Calcio Ponza. Recupero della XV Giornata

Condividi questo articolo
[1]

a cura di Giovanni Califano; inviato da Biagio Rispoli
[2]

 

Campionato 2016-2017 II^ Categoria, Girone M – Recupero 15^ Giornata
Campo Sportivo Comunale San Sinibaldo, Sant’Andrea del Garigliano

REAL SANT’ANDREA – POLISPORTIVA DIL. PONZA: 2-1

 

Tabellino incontro
REAL SANT’ANDREA: Reale, Tribelli, Canali D., D’Arpino (C), Fargnoli, Capozzi, Musella, Paladino, Massa (Rossi), Canali F. (Di Civita), Artani (Mignacca).
A disp.: De Simone, Gaglione, Mazzarella.
All.: De Simone.
POLISPORTIVA DIL. PONZA: Califano, Tescione (dal 58° Coppa), Vecchione, Vitiello F., Scotti Sil., Costanzo, Migliaccio (C), Orlando, Ambrosino (dal 39° D’Apice), Rispoli D., Vitiello A.
A disp.: Rispoli B., Scotti Sal., Tricoli.
All.: Coppa.
Arbitro: Sig. De Lucia Manuel della sezione di Frosinone.
Marcatori: 7° Tribelli (S), 15° Costanzo (P), 34° Massa.
Note: ammoniti Paladino, D’Arpino, Tribelli, Musella (S), Orlando, Vitiello A., Scotti Sil. (P).
Smaltita la delusione per il pareggio casalingo di domenica contro il San Giovanni Incarico, il Ponza di mister Coppa torna in campo nel recupero dell’ultima giornata del girone d’andata, ospite del Real Sant’Andrea.
Gli uomini di De Simone sono reduci da tre vittorie consecutive e sono in serie utile da cinque gare: l’aggancio agli isolani è a portata di mano.

Il Ponza, dal canto suo, è imbattuto da quattordici partite e punta al bottino pieno per issarsi in quarta piazza alle spese della Sandonatese.
Assenze pesanti tra i pontini con sei titolari out: Carta, Repele, Ferramini, Napolitano, Di Nallo e De Meo. Mister Coppa fa di necessità virtù e schiera Califano tra i pali, Vecchione e Tescione come terzini con Costanzo e Vitiello F. al centro della difesa; Silverio Scotti schermo frangiflutti davanti alla linea difensiva; il classe 2000 Ambrosino e Vitiello A. sulle corsie esterne, Orlando ed il rientrante Rispoli in mezzo, con licenza di inserimento offensivo; Migliaccio unica punta.

Sant’Andrea in completo rosso con calzettoni blu, Ponza in maglia verde con calzoncini e calzettoni neri.
Giornata soleggiata, soffia forte il vento. Discreto il numero di spettatori, tutti esclusivamente santandreani.
Arbitra De Lucia di Frosinone.

I padroni di casa assumono il controllo delle operazioni fin dal calcio d’inizio, il Ponza difende sornione.
Al primo affondo il Real passa: tiro ad incrociare di Tribelli dal vertice dell’area di rigore senza troppe pretese, Califano va goffamente con il piede ma viene scavalcato dalla traiettoria del pallone forse allungata dal vento. L’errore dell’estremo difensore ponzese c’è ed è evidente; al 7° minuto Sant’Andrea è già in vantaggio.

Il Ponza reagisce subito e trova il pareggio al quarto d’ora. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, un batti e ribatti al limite dell’area permette a Costanzo di avventarsi sul pallone e colpire al volo dai 30 metri: palla che va a morire all’incrocio dei pali.
Gol da urlo di Nicola Costanzo, terzo autografo in campionato e ponzesi che ristabiliscono immediatamente la parità.

Il pareggio galvanizza gli uomini di Coppa e rende nervosi quelli di De Simone.
Al 27° splendida imbucata verticale di Orlando per Migliaccio anticipato di un soffio dal portiere Reale in uscita bassa.
Califano si riscatta parzialmente al 32° sulla girata improvvisa di Canali F.

Al 34° l’episodio che risulterà decisivo: cross dalla destra per Canali D. che stacca su Vecchione e va a colpire la traversa, sulla palla si avventa Massa che, colto in controtempo dal rimbalzo, colpisce con il braccio ed insacca a porta sguarnita.

De Lucia convalida il gol nello stupore generale e tra le veementi proteste ponzesi. Ne fanno le spese Orlando e Vitiello A. Ennesimo clamoroso errore arbitrale contro il Ponza che, non più tardi di quattro giorni fa, si vedeva assegnare contro un rigore inesistente; davvero troppo evidente il tocco di braccio dell’attaccante santandreano.
Piove sul bagnato in casa isolana: al 39° Ambrosino è costretto ad alzare bandiera bianca per un brutto colpo all’avambraccio, al suo posto D’Apice.
Migliaccio prova al 46° direttamente su calcio di punizione, il suo tiro potente sorvola la traversa.
Lo stesso capitano ponzese ha la palla del pareggio nel corso dei primi istanti della ripresa: Reale respinge in uscita alta un calcio di punizione, Migliaccio calcia al volo dal limite dell’area e col mancino va a sfiorare l’incrocio.

Coppa fa il suo ingresso in campo al 58° al posto del più che positivo Tescione e decide di schierare i suoi uomini con un più offensivo 3-4-3.
Al 59° il Real Sant’Andrea ha la palla del 3-1, ma Musella imbeccato da Canali F. spara su Califano in uscita da pochi passi.
Ci prova il neo-entrato Rossi al 62°, Califano blocca con sicurezza.

Ponza sbilanciato in avanti. Orlando alla mezz’ora ha sulla fronte il pallone giusto ma, solo in area di rigore, non riesce a schiacciare la sfera e manda alto.
Ci riprova Migliaccio su calcio piazzato al 79°: ancora di poco alto sulla traversa.
Un minuto più tardi il numero 7 fa gridare al gol i suoi compagni con una girata dal limite dell’area: la palla scheggia il palo e termina fuori per il sospiro di sollievo di Reale.
Mister De Simone in panchina è una furia, i suoi uomini nonostante le praterie concesse dal Ponza non ne approfittano.
Il Ponza però, nonostante un assalto all’arma bianca negli ultimi minuti, non riesce a trovare il guizzo vincente. Il Real Sant’Andrea vince 2-1 e manda all’inferno il Ponza dopo ben quattordici partite.

Sconfitta pesante per la compagine isolana perché arrivata contro una diretta concorrente per le posizioni di vertice. Il Sant’Andrea porta a casa i tre punti al termine della “partita più dura dell’anno” (cit. mister De Simone) e aggancia proprio il Ponza a quota 36 in classifica.

Coppa può comunque ritenersi soddisfatto del match disputato dai propri uomini alla luce delle numerose assenze e, soprattutto, dell’ennesimo incredibile errore arbitrale a sfavore. Il gol di Massa con il braccio penalizza troppo gli isolani, autori di una prova di cuore e sacrificio durante la quale le occasioni da rete sono arrivate in gran numero. Le speranze isolane si sono infrante sul palo colpito a dieci minuti dalla fine da capitan Migliaccio. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Positivo il rientro dopo diversi mesi di Rispoli in mezzo al campo, bene la coppia Costanzo-Vitiello F., da rivedere i giovani Ambrosino e D’Apice.

Il Ponza avrà tra appena due giorni l’opportunità di riscattare la sconfitta odierna sul campo di Penitro contro lo Spinium dell’ex tecnico De Santis.

Condividi questo articolo
[1]