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Calcio Ponza. XVI giornata di Campionato

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a cura di Giovanni Califano

 

calcio

CAMPIONATO DI II^ CATEGORIA 2016-2017, GIRONE M 16^ GIORNATA
Campo Sportivo Comunale Armando Vollero, Ceprano

ASD VIS CEPRANO CALCIO – POLISPORTIVA DIL. PONZA  0 – 0

Tre settimane di inattività forzata avranno fiaccato il Ponza? Le numerose assenze, soprattutto in attacco, costeranno care agli isolani? Gli uomini di Coppa saranno finalmente pronti per una vittoria esterna di prestigio? Questi gli interrogativi principali della domenica cepranese; l’Armando Vollero come banco di prova per un Ponza pieno di speranze ma anche di dubbi.

Il Vis Ceprano di mister De Angelis tra le mura amiche è una macchina quasi perfetta: sei vittorie su otto, 19 dei 23 punti in classifica ottenuti in casa. Il ruolo di bestia nera ponzese conquistato sul campo grazie alle cinque vittorie consecutive contro la compagine isolana non fa dormire sonni tranquilli a Coppa, alle prese con una rosa improvvisamente apparsa corta.
Out Di Nallo e Vitiello A. per squalifica e con indisponibili i fratelli Napolitano, Migliaccio, Vitiello F. e Rispoli, il Ponza arriva in Ciociaria ridotto all’osso; formazione pressochè obbligata per Coppa: Carta torna tra i pali dopo oltre due mesi; Di Meglio, Costanzo, il capitano Repele e Tescione in difesa; centrocampo folto con Ferramini, Vecchione, De Meo, Orlando e La Torraca (al rientro dopo oltre un anno) a sostegno di De Martino, al debutto stagionale, punto di riferimento offensivo. 4-5-1 tutto muscoli e polmoni.

Vis Ceprano in maglia bianca, Ponza con il consueto completo verde e nero.
Arbitra Quagliere di Cassino.

Come era prevedibile, parte forte l’undici cepranese, ma il Ponza è subito sul pezzo chiudendo bene gli spazi. Primo squillo al 5° con un destro dal limite di Sanna, Carta non ha problemi.
Il portierone ponzese è chiamato ad un intervento più complicato all’8°: lancio dalle retrovie che trova impreparati Tescione e Repele, Improta a tu per tu con Carta si trova la strada sbarrata dall’uscita dell’estremo difensore.
Ci prova su calcio piazzato De Angelis, ancora Carta dice di no distendendosi sulla destra.
Il baricentro del Ponza è troppo basso, De Martino è letteralmente abbandonato in avanti e così il Ceprano ha campo per tessere una fitta rete di passaggi che, però, non trova sbocchi allorchè i difensori ponzesi non concedono nè la profondità nè l’ampiezza laterale.
Gli isolani agiscono di rimessa: La Torraca guadagna un ottima punizione sul lato corto dell’area di rigore; Ferramini tenta la battuta, ma il suo destro è debole e basso.
Dopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa, il Ponza prende coraggio e una buona combinazione Di Meglio-Vecchione porta quest’ultimo al cross sul quale nè De Martino nè La Torraca rispondono presente.
Palla gol per gli uomini di De Angelis al 28°: traversone mancino di Marconi per il taglio di Fiormonte che colpisce a colpo sicuro dai cinque metri, Carta si supera e con un grande riflesso devia in corner.
Un minuto più tardi ci prova Tasciotti con una girata volante su cross dalla destra, palla che lambisce il palo.
Il Ceprano, allo scoccare della mezz’ora, cala il ritmo ed il Ponza ne approfitta per rifiatare dopo il forcing ciociaro; il centrocampo si ricompatta, la pressione sul portatore di palla è maggiormente efficace, la difesa non corre più rischi.

Si va all’intervallo sullo 0-0. Difficile chiedere di più ad un Ponza volitivo ed accorto.

Il primo quarto d’ora della ripresa segue il canovaccio degli ultimi quindici minuti della prima frazione: Ceprano lento e prevedibile, Ponza raccolto dietro la linea della palla.
Al 57° alza bandiera bianca Orlando: il ginocchio dell’eclettico centrocampista campano fa nuovamente le bizze e lo mette K.O., al suo posto mister Coppa, al debutto stagionale dopo un lungo periodo di inattività.
Un giro d’orologio più tardi, Tasciotti ha la palla del vantaggio ma il suo destro da pochi passi trova ancora la prodigiosa parata di Carta.
L’episodio che potrebbe indirizzare il match verso i padroni di casa arriva al 71°: su azione da corner, il Ponza allontana la palla che termina tra i piedi di Fiormonte il quale, spalle alla porta, si lascia cadere. Quagliere abbocca e tra l’incredulità di tutti i giocatori ponzesi e anche di parte degli spettatori, il direttore di gara indica il dischetto. Inutili le proteste vibranti degli uomini di Coppa, Quagliere è inflessibile.
De Angelis si presenta al tiro, Carta di fronte a lui: destro incrociato e risposta del numero 1 ponzese che lascia gli ultras cepranesi a bocca asciutta. A coronamento di una giornata da MVP, primo rigore parato da Alessandro Carta in questo campionato, esultanza più che giustificata.
Il Ponza, rinvigorito dalla prodezza del proprio portiere, sfiora il colpaccio: sugli sviluppi di un corner guadagnato dall’inesauribile La Torraca, cross di Di Meglio che pesca Costanzo solo nel cuore dell’area di rigore; conclusione immediata del forte centrale romano e parata fortunosa di Tedeschi.
Proprio Costanzo è, suo malgrado, protagonista all’85°: fallo sulla tre quarti e secondo giallo sventolatogli sotto al naso dall’inflessibile Quagliere.
Col Ceprano tutto in avanti alla ricerca del gol da tre punti, il Ponza ha ampi spazi per le ripartenze. Break di Vecchione all’88°, corsa a perdifiato fino all’area avversaria, destro potente che Tedeschi respinge faticosamente in corner mentre De Martino, appostato sul dischetto completamente solo, chiedeva il pallone.
Al 91° esce proprio De Martino, vittima dei crampi: al suo posto Toppetta, al primo gettone stagionale. Coppa vuole fisicità per fronteggiare gli ultimi assalti cepranesi.
Nel corso del terzo minuto di recupero, lancio lungo di Sferragatta, spizzata di De Angelis per Di Palma che, solo nel cuore dell’area di rigore ponzese, ha la palla d’oro per far impazzire di gioia il Vollero: tiro alle stelle.
Non c’è più tempo per altre emozioni: il Ponza strappa un punto insperato a Ceprano, impattando 0-0 con gli uomini di De Angelis.

Partita a senso unico che il Ceprano avrebbe meritato ampiamente di vincere; i ciociari hanno trovato sulla propria strada un Carta versione super e si sono dovuti accontentare di un punto che lascia sicuramente l’amaro in bocca.
Onore però al Ponza che, ampiamente rimaneggiato e con ben quattro debuttanti, ha lottato dal primo all’ultimo minuto, soffrendo per lunghi tratti del match e provando, seppur raramente, qualche sortita offensiva. Le occasioni da gol capitate a Costanzo e Vecchione hanno lasciato scorrere i brividi lungo la schiena di Tedeschi ma, francamente, vincere sarebbe stato troppo per un Ponza sì coraggioso ma mai realmente in partita.
Punto d’oro per gli isolani, bicchiere sicuramente mezzo pieno per Coppa e i suoi ragazzi che, nel dopo partita, hanno dedicato la bella prestazione al capitano Rispoli, assente a causa di un lutto familiare.

Tra sette giorni al Calacaparra il Ponza avrà bisogno della partita perfetta per battere la corazzata Piedimonte: serviranno corsa, sacrificio, cuore. Tutte armi che questo Ponza ha dimostrato di avere.

Tabellino d’incontro:

VIS CEPRANO CALCIO: Tedeschi, Rea, Marconi, Di Palma, Sferragatta, Antonelli, Fiormonte (Gemma), Improta (Di Stasio), Tasciotti, De Angelis, Sanna (Riccardi)
All.: De Angelis.
A disp.: Ramadani, Manna, Viseli, Corseli.

POLISPORTIVA DIL. PONZA: Carta, De Meo, Vecchione, De Meo, Repele (C), Costanzo, La Torraca, Orlando (dal 67° Coppa), De Martino (dal 92° Toppetta).
A disp.: Califano, Scotti Salv., Ambrosino, D’Apice, Aprea I.
All.: Coppa.

ARBITRO: Sig. Christian Quagliere della sezione di Cassino.

NOTE: 85° espulso Costanzo (P) per somma di ammonizioni, ammoniti Sferragatta (VC), Di Meglio, Vecchione, Ferramini (P).

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