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i-21-h-21 p-16 k2-34 hp0056 Ritrovamento della parte muraria del vecchio porto romano Aiptasia mutabilis

SIC e ZSC. Tutta Ponza, non solo il sindaco, contro ulteriori restrizioni per l’isola

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a cura della Redazione
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L’edizione cartacea del quotidiano Latina Oggi Editoriale di ieri 19 dicembre riportava la notizia che la Giunta Regionale del Lazio su proposta dell’assessore all’ambiente Mauro Bruschini ha approvato ulteriori restrizioni al lungo elenco delle limitazioni già in essere per i SIC (Siti di Interesse Comunitario) che interessano buona parte del litorale laziale e le isole dell’arcipelago ponziano. Il provvedimento è stato preso dopo che l’Europa ha aperto una procedura d’infrazione che come è noto comporta consistenti sanzioni pecuniarie.
Questo il titolo dell’articolo (in prima pagina su Latina Oggi del 19 dic. 2016): “Arriva la Zsc, un mare di divieti”. Con sottotitolo: “Da Torre Astura a Sperlonga quattro aree da proteggere. I sindaci non hanno mosso un dito. Solo Vigorelli salva Ponza”; per l’articolo completo in  .pdf riportato in Rassegna Stampa, leggi qui.

A quanto riportato negli articoli pubblicati ieri, solo il Comune di Ponza è intervenuto con osservazioni a mitigare tale incremento di misure restrittive.

I provvedimenti in corso di adozione erano stati pubblicizzati sui siti istituzionali dei comuni interessati dal 1 agosto al 4 settembre 2016.

Il nostro Comune ha risposto il 12 ottobre u.s. (tutto il materiale è pubblicato sul sito del Comune): leggi nel .pdf allegato in calce, le osservazioni inviate alla Regione.
Ma non è stata una voce isolata, come il citato documento del comune fa presente: ben otto soggetti ponzesi avevano già fatto altrettanto ed alcuni di quegli interventi ci erano stati inviati a suo tempo per la pubblicazione.

Elenchiamo l’elenco di tutti gli interventi inviati in Regione:

Come espressamente scritto nel citato documento del 12 ottobre, molte parti delle tesi espresse dai summenzionati soggetti isolani sono state condivise e fatte proprie dal Comune.

Da quanto dichiarato dal Sindaco ai giornali, con questa recente delibera regionale, in seguito alle osservazioni inviate – Ponza, Palmarola e Zannone – dovrebbero aver scongiurato ulteriori limiti oltre a quelli esistenti; appena avremo modo di leggere la delibera regionale potremo essere più precisi in merito.

Ricordiamo che già nel 2015 ci furono diversi interventi su questa tematica, in occasione di altri provvedimenti regionali in materia di SIC, ZCS e Natura 2000, a partire dal nostro articolo (Redazione) del 7 marzo 2015: Palmarola e Zannone Zone Speciali di Conservazione (ZSC),
cui fecero seguito il Comitato Rinascita per Ponza il 13 marzo: Sintesi e osservazioni alle ZSC di ‘Natura 2000’, da parte del Comitato Rinascita per Ponza
e Domenico Musco il 1 ottobre con una sintesi su: Il ‘tavolo tecnico’ per SIC e ZSC a Palmarola e Zannone

Certo l’argomento a Ponza non passa inosservato e per una volta che si è stabilita, una sintonia ‘virtuosa’ tra il Sindaco e i cittadini è risultata pagante.

Per citare dalla recente epicrisi di Giuseppe Mazzella (di domenica scorsa, leggi qui): “…Ma gli isolani (…), seppure ancora sommessamente, stanno cominciando a sentirsi e a vivere come comunità; a immaginare e a costruire un futuro modellato sulle esigenze legittime, intervenendo direttamente sulle scelte”.

 

Allegato .pdfcomune-di-ponza-bozza-misure-di-conservazione-dei-sic-del-12-ottobre-2016

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