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Un sabato sera diverso dal solito

di Martina Carannante

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A 24 anni un sabato sera come potrebbe essere? Lavoro o studio fino ad una certa ora, apericena o cena con gli amici e poi “tirare” fino all’alba; certo dipende sempre dalla personalità o dal luogo in cui ti trovi. Fossi stata a Ponza, questo sabato sera sarebbe passato a cena a casa con gli amici, tra una chiacchierata e un’altra sul divano o una partita ad un nuovo-vecchio gioco; insomma un sabato sera da salotto, più o meno come quello realmente trascorso.
Sabato formiano per me, chi mi conosce bene sa che enorme sacrificio ho fatto, un po’ per necessità ed un po’ per virtù. Non potevo mancare al richiamo dell’Associazione Koiné, un importante salotto culturale sito in Formia che ospitava Ponzaracconta per un convegno. Un modo per far conoscere il sito anche agli amici formiani, per far conoscere l’isola, per rivedere facce amiche e passare qualche ora diversa intrisa di cultura. Tutto pronto, tra ansia ed adrenalina alle ore 18:15 circa inizia l’incontro. Il salotto culturale è pieno di amici, molti i ponzesi che hanno recepito l’invito – questo per me è stato un fattore positivo perchè vuol dire che anche se lontani da casa, un modo per sentirla vicina c’è.

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Dopo la presentazione della serata da parte di Anna LauraTocco, la presedentessa dell’associazione Koinè, la parola viene passata a Giuseppe Mazzella, che è l’intestatario del sito web, nonchè insieme a Sadro Russo l’altro redattore anziano del sito.

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Giuseppe, il nostro “bravo presentatore” delle grandi occasioni, introduce i vari interventi dei redattori presenti e tiene un bellissimo discorso sull’antropologia e le tradizioni isolane (nel video dal minuto 1:53).

Viene quindi letto da Rosanna Conte, un breve messaggio della direttora Luisa Guarino che all’ultimo momento non è potuta venire.

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La parola viene passata, per il terzo intervento, ad Enzo Di Fazio il nostro redattore amante dei fari. Enzo ci sintetizza, con un po’ di difficoltà viste le numerose notizie in merito, la storia ed il futuro del Faro della Guardia (dal minuto 15:55). L’intervento del nostro redattore è intriso di pathos ancor più accentuato dalla proiezione del video girato da Giancarlo Giupponi (guarda qui) e da quello creato dal neoregista Sandro Russo (leggi e guarda qui [6]).

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Il bravo presentatore, dal minuto 43:25, passa la parola a Rosanna Conte, la nostra redattrice specializzata in storia e confino politico. Per Rosanna è stato difficile sintetizzare tutta la questione confino in pochi minuti, ma ci è riuscita combattendo con il tempo e per chi ha perso qualche passaggio o vuole maggiori chiarimenti ha un sito a completa disposizione – basta cliccare sulla categoria confino politico. Rosanna introduce perfettamente il discorso di un altro redattore del sito, Enzo Di Giovanni che ha proposto alla folla il tema del turismo.

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La nascita e l’evoluzione del turismo isolano, a mio parere, ha suscitato nei presenti non poco interesse anche perchè ormai Ponza è un’isola turistica e sull’isola molti si sono specializzati in attività legate ad essa (dal minuto 1h e 12min.) .

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Dopo tutti i veterani è toccato a me l’intrattenimento della platea con il tema del dialetto e il mio lavoro alla tesi di laurea ( dal 1h e 35min.) Il mio intervento si conclude con l’ascolto della poesia ‘A pescata cu Fracasso [10], musicata da Nino Picicco e l’introduzione all’ultimo scrittore dialettale ponzese: Sang’ i Retunne [11], che anche se uscito momentaneamente di scena è sempre presente in mezzo a noi.
Vista la mancanza giustificata di alcuni redattori ci è stato inviato del materiale relativo ai Ponzesi nel mondo, da Sandro Vitiello, e sulla pesca, da Mimma Califano. L’incontro si è concluso con l’ascolto della canzone “Gente essenziale” [12]di Franco De Luca e Nino Picicco scritta su un racconto di Mimma.

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Colgo, nuovamente, l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti per l’attenzione, l’Associazione Koiné che ci ha ospitato e aperto le porte del suo salotto e i miei colleghi che come sempre mi hanno trascinato in questa splendida avventura.

Qui il link al video su Youtube da cui gli interventi e i tempi segnalati nel testo:

https://www.youtube.com/watch?v=qtg0ydkm7M0&feature=youtu.be [14]