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Calcio Ponza. Quarta giornata di Campionato

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a cura di Giovanni Califano
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CAMPIONATO DI II^ CATEGORIA 2016-2017,
GIRONE M – 4^ GIORNATA
Campo Sportivo Comunale, Itri
ASD BOCA ITRI – POLISPORTIVA DIL. PONZA: 4-2

 

Trasferta insidiosa per il Ponza ad Itri sul campo del Boca neopromosso.
D’Amata cerca la prima vittoria stagionale e può contare sull’intero organico, mentre Coppa deve fare a meno di Migliaccio, Carta e Napolitano nel tentativo di ottenere un successo esterno che al Ponza addirittura manca da febbraio.
Mister Coppa non stravolge l’undici rispetto alla vittoriosa partita di domenica scorsa con il Mondo Calcio ed avvicenda solo l’indisponibile Migliaccio con Scipione; dunque Califano tra i pali, Vecchione, Costanzo, De Meo, Vitiello in difesa, Orlando, Carofano, Ferramini e capitan Rispoli in mediana, Di Nallo in supporto del già menzionato Scipione in avanti.

Arbitra l’incontro il sig. Esposito di Formia.
Boca in completo bianco con bordi rossoblu, Ponza in maglia verde con pantaloncini e calzettoni neri.
Clima tipicamente autunnale, folta la tifoseria ponzese in trasferta.

Ponza subito in attacco con Di Nallo steso al limite da Fidaleo: Ferramini conta i passi e calcia benissimo la punizione, vola Fantasia all’incrocio. E’ appena il 3° minuto.
La risposta del Boca non si fa attendere e al 10° è Melia a provarci al volo su spiovente dalla sinistra di Lorello, devia De Meo e poi Costanzo libera in corner.
Al 12° prima svolta del match: Carofano lascia il campo arbitrariamente per disguidi tecnico-tattici con alcuni compagni di squadra; Coppa, furibondo, lo sostituisce immediatamente e manda in campo Repele (al debutto stagionale), avanzando Costanzo sulla mediana.
Un minuto più tardi ci prova Carnevale su punizione ma Califano vola all’incrocio a disinnescare il pericolo.
Al 20° stupenda azione in verticale del Ponza: Rispoli per Costanzo, assist volante per Orlando che addomestica e calcia al volo dai 20 metri, altissimo.
Al 21° ancora Ponza, ancora azione da stropicciarsi gli occhi: Ferramini lancia Di Nallo in campo aperto, appoggio di prima per l’accorrente Scipione che calcia a colpo sicuro, ma prodigioso Fantasia a negargli la gioia del gol.

Il vantaggio del Ponza è nell’aria, ma il gol lo segna il Boca. E’ il 23° e tutto nasce dalla scelta inflessibile dell’arbitro Esposito di fischiare un fallo al portiere Califano, reo di aver tenuto la palla tra le mani per più dei sei secondi consentiti; dura lex sed lex.
Punizione a due dall’interno dell’area di rigore dunque che capitan Saccoccio spedisce dolcemente col mancino all’incrocio dei pali. Boca Itri in vantaggio.
Il Ponza non ci sta ed appena 180 secondi dopo guadagna un calcio di rigore grazie alla serpentina di Di Nallo che ubriaca Fidaleo.
Penalty netto che Costanzo infila sotto l’incrocio nonostante l’intuizione di Fantasia. Primo centro in campionato con la maglia del Ponza per il forte centrale romano e 1-1.

Match vibrante ed in equilibrio sotto ogni aspetto; il Ponza fa il match, il Boca attende ed è pericoloso in contropiede.
Al 40° Melia servito al limite prova col destro, Califano devia in corner. Dalla bandierina, cross di Carnevale per Saccoccio che, dimenticato da tutti, incorna imperiosamente e riporta avanti i suoi. Rientro col botto per il capitano del Boca, doppietta.
Sotto di una rete all’intervallo e con un cambio già sprecato, Coppa decide di cambiare modulo, optando per il 3-5-2, inserendo Tescione al posto del volitivo Scipione.
Il Ponza continua ad avere il controllo delle operazioni, ma la sensazione è che manchi peso specifico in avanti. Il Boca, con grande gara ed agonismo, difende bene e fa male in contropiede.
Protesta Orlando al 54° per un evidente tocco di mano di Lorello in area di rigore, ma Esposito sorvola.
Al 62° Melia lanciato in verticale viene anticipato per un soffio da Califano con perfetto tempismo.
Coppa capisce di aver bisogno di un attaccante e torna sui suoi passi, togliendo Vecchione ed inserendo Cento.
Il centravanti di origine napoletana impiega un pallone e tre minuti per farsi notare: lancio millimetrico di Ferramini dalle retrovie, incomprensione tra il difensore ed il portiere, Cento non si fa pregare e si lancia sulla sfera, colpendola di testa e scavalcando Fantasia. Pareggio ponzese ed anche per Giovanni Cento si tratta del primo gol in campionato. Una liberazione per il giovane attaccante dopo un brutto infortunio al ginocchio.
La gioia isolana dura il tempo di un amen: Melia sguscia via sulla sinistra, arriva sul fondo, alza la testa e crossa per Carnevale, solo sul secondo palo. Il numero 10 in tuffo buca ancora Califano, incolpevole, e riporta avanti i suoi, 3-2.
Tutto nuovamente da rifare per il Ponza.
Girandola di emozioni, partita spettacolare.
Al 70° ci prova De Meo a riportare in parità il match, ma il suo destro dal limite termina a lato.
Ponza anche sfortunato: Di Nallo, dopo aver guadagnato un calcio di punizione dai 18 metri, è costretto da un infortunio a lasciare il campo; per gli isolani anche venti minuti di inferiorità numerica.
Sul pallone si presenta ancora Ferramini, destro morbidissimo che lascia immobile il portiere, palla a lato di un soffio.
Capovolgimento di fronte e Melia ha la palla del quarto gol, palo a Califano battuto.

Con il Ponza in dieci uomini, il Boca ha ampi spazi per le proprie ripartenze, ma al tempo stesso manca di equilibrio; le squadre sono letteralmente spaccate in due e a beneficiarne è lo spettacolo.
L’arbitro fa fatica a tenere le redini dell’incontro, risparmiando il giallo a Mazzeotti in almeno tre circostanze ed il rosso diretto al neoentrato Carnevale per un intervento pericoloso da dietro su Orlando.
Dall’80° in poi praticamente non si gioca più: continue perdite di tempo dei padroni di casa, palloni spariti e arbitro che non sa imporsi. Ci si aspetta un corposo recupero, non sarà affatto così.

All’89° il Boca cala il poker e chiude il match: Melia viene lanciato in campo aperto, con il Ponza tutto in avanti alla ricerca del pareggio; il numero 7 itrano corre palla al piede fino a destinazione e, a tu per tu con Califano, lo fredda trovando il gol della sicurezza.
Il Boca Itri trova la prima vittoria della propria breve storia in seconda categoria, battendo tra le mura amiche il Ponza per 4-2.

Terza sconfitta in quattro partite per il Ponza di Coppa; le troppe amnesie difensive sono state la discriminante in una partita condotta per lunghi tratti e nella quale un attacco troppo spuntato ha mortificato la imponente mole di gioco.
Bene Ferramini ed Orlando, bene anche il rientrante Repele, ma alla bontà degli individualismi non è corrisposta la bontà dell’insieme. Prestazione nel complesso dunque insufficiente al cospetto di un avversario che ha sfruttato pienamente le armi a propria disposizione: agonismo, prestanza atletica e fisicità, rapidità sugli esterni. Sicuramente un passo indietro rispetto a sette giorni fa.
I numeri sono impietosi: tre sconfitte in quattro partite, appena tre punti, ben undici gol incassati, a fronte di appena sette realizzati.
Per invertire questo trend negativo, domenica prossima, quando al Calacaparra arriverà l’Esperia, i tre punti sono obbligatori.
Tabellino incontro 
ASD BOCA ITRI: Fantasia, Forte, Lorello (Del Bove), Mazzeotti (Picano), Fidaleo, Saccoccio G. (C), Melia, Paossi, Saccoccio A., Carnevale V. (Carnevale G.), Petito.
A disp.: Casu, Trufas, Carnevale A., Ialongo.
All.: D’Amata.

POLISPORTIVA DIL. PONZA: Califano, Vecchione (dal 63° Cento), Vitiello A, Ferramini, Costanzo, De Meo, Orlando, Carofano (dal 12° Repele), Di Nallo, Rispoli D (C), Scipione (dal 46° Tescione G).
A disp.: Rispoli D, Scotti Sal, D’Apice, Ambrosino.
All.: Coppa.
ARBITRO: Sig. Gian Luca Esposito della sezione di Formia.
MARCATORI: 23°, 40° Saccoccio G., 68° Carnevale, 89° Melia (B); 26° Costanzo (rig.), 66° Cento (P).
NOTE: ammoniti Fidaleo, Lorello, Del Bove, Carnevale (B), Repele, De Meo, Rispoli D. (P).

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