Voci di Ieri

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30-07-2005-19-29-18_0002 v8-6a m2-10 113 corrida20 Spugne all'interno della grotta

Ode all’Italia

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proposta e tradotta da Silverio Lamonica
vista-del-duomo

 

Durante la “navigazione” in internet, questa volta “ho incrociato” uno yacht, pilotato da uno skipper – Ross, con sua moglie Suse, australiani, che a bordo della loro barca – Impulsive – tra il 2006 e il 2013 hanno compiuto il giro del mondo – by Ross & Suse“Impulsive”Sailing around the world 2006-2013  – e hanno documentato il loro viaggio in un diario di bordo scritto in versi. Qui, in 18 quartine, gli autori  descrivono la crociera da Capo Palinuro alla Costiera amalfitana e alle Isole partenopee e ponziane. Il viaggio termina appunto a Ponza, ultima tappa cui seguirà il rientro a Roma.
Luoghi così stupendi invitano ad esprimersi in poesia, anche nel redigere un documento ufficiale, qual è appunto un diario di bordo.
Si tratta di località dal fascino indiscutibile e senz’altro consigliabili a chi volesse ripeterne l’esperienza. Del resto, da questo punto di vista, non possiamo non essere d’accordo con l’amico Giuseppe Mazzella di Rurillo che da anni sostiene la tesi del ripristino dei collegamenti permanenti tra le isole ponziane, partenopee e la Campania.

 

Da Roma siamo già a duecento miglia
Aspireremmo a un luogo di turisti.
Nell’ancorare a Capo Palinuro
in piena solitudine restiamo.

Ed ecco a nuoto arriva una famiglia,
e a bordo sale sol per chiacchierare.
È uno dei piaceri dello yacht
ricevere le visite inattese.

Domenica ancoriamo ad Ogliastro,
risuonan le campane della chiesa
e nel piazzale esterno l’assemblea
festosa in coro al cielo volge il canto.

Amalfi e Positano: che bei nomi!
esotici quei nomi affascinanti.
Duecento iarde al largo ci fermiamo
sol dopo aver vagato su quel mare.

Con pesce caldo Amalfi ci ristora,
assieme ad un bicchier di vin dorato.
Di Sant’Andrea il duomo è sulla torta
nuziale e poi ceniam da San Giuseppe.

A quattro miglia fuor da Positano,
del Mare al Pirata va col tender
e apprestati alla cena sullo scoglio,
infine torna a casa e sii prudente.

Se il giorno appresso senti più energia,
di pietra quei gradini tu risali
in cima alla collina lì a Nocelle:
t’accorgi se ti reggono le gambe.

Il mare è calmo a sera e senza vento,
così ancoriamo a Capri verso oriente
a venti metri almen dai faraglioni
nel blu del dolce suo mare turchese.

“Ed una volta almen visita Capri”
T’invita caldamente il portolano.
Sebbene non possiamo dire quando,
però sarebbe bello ritornarci.

Fuor di Marina Grande ancoriamo.
Di Christie’s ammiriamo i costumi.
Mangiam divinamente da “Brunella”.
La via dei quattro forti percorriamo.

Sicura a Chiaiolella sta la barca,
marina ideale per l’ormeggio.
Né fumo ai bar o suon di motorette,
ma la corsa a Vivara tranquilla non è stata.

A Procida in bus andiamo in centro,
facciamo anche un giro a Pompei.
Per Napoli a lungo passeggiamo
gustando pur la pizza ed il caffè.

Il giorno dopo ancoriamo ad Ischia,
nel dì speciale d’un anniversario.
Ceniamo e danziamo a bordo dell’Impulsive ,
direi con i cappelli di sei chef.

Giriamo con lo scooter tutta Ischia
Sant’Angelo scopriamo e qui ancoriamo,
nella diffusa luce del mattino
ardono intorno a noi il rosa e l’ocra.

Scolpirono i Romani nella roccia
il porto assai sicuro a Ventotene,
a cui si aggiunse il faro e a compimento
casette tinte coi color pastello.

All’isola di Ponza ci ancoriamo
nella calcarea baia dai venti erosa,
è calma ed appartata e poi evitiamo
il costo della sosta dello yacht.

Ancora case dai color pastello,
il mare trasparente come vuoi,
a centinaia m’aiutano a pulire
lo scafo come un pesce colorato.

Sessanta miglia ancor per terminare
il nostro viaggio la cui meta è Roma.
Bellissima è l’Italia e lo crediamo,
ma quanta nostalgia per casa nostra.

ponzaPonza

ventoteneVentotene

la-corsa-sul-ponte-per-vivaraLa corsa sul ponte di Vivara (tra Procida e l’isola di Vivara)

 

Italia – Poem

We’re less than 200 miles from Rome
You’d expect a tourist zone
But we anchor at Cape Palinuro
And end up being alone.

A family swims out from the shore
And comes aboard for a chat
It’s one of the pleasures of yachting
To have unscheduled visits like that.

When we anchor at Oligastro
It’s Sunday. The church bell rings
The square outside the church is packed
The congregation sings.

Amalfi and Positano: such names!
As exotic as names can be
Yet we’re sitting not 200 yards offshore
Having just wandered in by sea.

At Amalfi have warm fish salad for lunch
With a golden glass of white wine
See St Andrews Duomo, sketch the wedding cakes
Go to San Guiseppe’s to dine.

From Positano it’s only 4 miles
To Il Pirate by sea
Take the tender there and dine on the rock
And come home carefully.

When you’re feeling a bit energetic next day
Walk the staircase built from stone
To the top of the hill to Nocelle
It will show if your legs were in tone.

There’s still no wind and it’s calm at night
So we anchor on the east of Capris
20 metres away from the sheer rocky cliff
In a baby blue-turquoise sea.

“You have to visit Capris at least once”
That’s what the pilot book states
We think we could come back here again
Though there’s work to be done on dates.

We anchor just off Marina Grande
We find Christie’s bathing suit rack
We eat memorably at Villa Brunella
We walk the 4 forts track.

The marina at Chiaiolella
Is a safe place to leave the boat
The cafes are spoiled by scooter noise and fumes
But the run to Vivari is not.

We rattle by bus to Procida town
We do the tour of Pompeii
We enjoy a long walk through Naples
As well as the pizza café.

We anchor next day at Ischia, on a
Special anniversary day
We dine and dance on Impulsive
Six chef’s hats, at least, I would say.

We tour Ischia by scooter
And discover St Angelo
So we come here and anchor. In the morning light
The pinks and ochres glow.

At Ventotene the Romans carved
The harbour from the rocks
Then the lighthouse was built and to finish the scene
There are pastel building blocks.

At Ponza Island we anchor again
Near a wind-carved limestone bay
It’s calm and private and also avoids
The fees they want yachties to pay.

There are pastel coloured buildings again
The sea’s as clear as you could wish
I have hundreds of helpers to clean the hull
In the form of colourful fish.

We are on our last leg; we have 60 miles
To finish the voyage to Rome
We think Italia is wonderful
But we’re also thinking of home.

September 2008
(By Ross & Suse: “Impulsive”: Sailing around the world 2006-2013)

amalfiAmalfi

positano-veduta-dal-cammino-per-nocelliPositano. Veduta dal cammino per Nocelli

capriCapri

Immagine di copertina. Vista del Duomo di Positano dalla passeggiata per Nocelli

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