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c2-18 isi-01 l-05 m1-14 ss04 Idraulica antica: parte dell'acquedotto

Padrone Nostro che sei venuto a Ponza

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di Monia Sciarra
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L’uomo tutto di un pezzo… di governo e di lotta. Con il parco del Circeo l’avete visto all’opera, solo 4 anni di lotta e li ha spazzati via, ora Zannone è di nuovo dei ponzesi, o meglio nel prossimo futuro sarà di nuovo dei ponzesi, o meglio nel futuro una cooperativa di ponzesi porterà sull’isola di Zannone i turisti i quali sbarcheranno comodamente e in sicurezza su un pontile e poi andranno a visitare l’isola e dopo essere stati estasiati dai mille colori dell’isola solo verde potranno rifocillarsi nell’albergo ristoro che il comune, o meglio un privato scelto dal comune costruirà e gestirà.

Non fate i San Tommaso dobbiamo avere fede, speranza e pazienza.

Il Padrone Nostro è l’uomo per noi, fatto apposta per noi, deciso, pragmatico, ironico, duro con i duri e dolce con i dolci, l’uomo giusto al posto giusto a guidarci come il pifferaio magico guidava l’esercito di topolini, ciechi e ubbidienti. 2500 topolini, tutti in fila testa e coda.

Dobbiamo ringraziare quelle settecento persone che hanno avuto l’intuizione di farlo eleggere di misura.
Dobbiamo ringraziare e benedire la frazione di Santa Maria e dei suoi capipopolo che hanno fatto propaganda per il Nostro Padrone.
Dobbiamo ringraziare alcune famiglie di Le Forna, anche se ancora non si è capito chi, visto che tutti dicono: “I’ non l’aggie vutato”.
Dobbiamo ringraziare sempre la sua Corte fatta di tanti piccoli nostri fratelli ponzesi che gli danno la possibilità di agire, di pensare, di ordinare, di bastonarci e carotarci. Grazie mille, fratelli ponzesi!

Il Padrone Nostro ci ha promesso tutto e avremo tutto nel prossimo futuro: allargheremo i confini delle nostre isole; invaderemo Circeo partendo da Zannone e quei quattro illusi, talebani ambientalisti che vogliono fare i Siti di Conservazione Speciale cioè che vogliono comandare nella Sua casa, li cacceremo a calci in c…o e li accompagneremo fino a Bruxelles.

Ponza è del Nostro Padrone e chi è fedele a Lui godrà in eterno fino alla terza e alla quarta generazione, perché dal prossimo anno si tracceranno i programmi definitivi di cielo, di terra e di mare per Ponza.

Santo subito!

“Santo subito e Senatore a Roma”: mai slogan è stato così azzeccato per un uomo “Santo” prima che producesse i miracoli… e ecco che come d’incanto questi miracoli si sono concretizzati: la cacciata dei mercanti da Frontone, la rivoluzione ecologica, la venuta sull’isola di Acqualatina per fare i dissalatori e tramutare il mare in acqua, la relegazione nelle loro prigioni di tutti gli “infausti Passati” e infine la creazione del bosco degli ulivi per insegnare l’educazione ai cani al guinzaglio.

Ha insegnato che i panni non si stendono ai balconi, scoperto la piazza del pescatore che non guarda la gelataia, risanato il bilancio con le sole parole, inventato le “Ponza Estate” con pochi spicci, i vigili in ferie al lavoro; ci ha fatto viaggiare su navi lavatrici per divertirci in giostre acquatiche.

Lunga vita al Padrone Nostro!

La convertita Monia Sciarra

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