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Lettera a San Silverio

di Polina Ambrosino
San Silverio. Chiesa copia [1]

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Per iniziativa della Redazione il lungo intervento di Polina è stato scorporato dai ‘Commenti’ e viene presentato come articolo a se stante. Comunque prende le mosse dal precedente articolo di Luisa Guarino (leggi qui [2]).

 

Caro San Silverio,
chissà se Tu da lassù avrai tempo e modo di seguire le nostre miserie…
I SANTI come Te di certo hanno orecchi per le preghiere serie, sentite e sofferte…il resto è polvere. Ma noi, povere anime, di polvere siamo stati fatti, polvere torneremo e di polvere ci inebriamo.

La tua Ponza, ormai ridotta in inverno a un’isola semideserta, e d’estate tutta tirata a lucido per accogliere turisti e moneta corrente, non è più quella di 100 anni fa, ma nemmeno di 50 e nemmeno di 10.
E i ponzesi pure: gli indigeni che la vivono tutto l’anno, in via di estinzione, sono sempre più anziani. Quest’anno si è perso un altro plesso, ma era ovvio: i bambini residenti nella zona porto, partendo da via Madonna fino a Giancos non arrivano a una ventina…
E cosi, caro San Silverio, anche la tua festa non è più quella di una volta.
Ma come potrebbe?
Quando Ponza era abitata da almeno 3.500 persone tutto l’anno, c’era molta più gente che oggi è al camposanto, che reputava la festa una cosa sacra, a cui partecipare era un orgoglio, un onore. E ci teneva moltissimo ad esserne organizzatore.
Adesso i loro eredi o non vivono più a Ponza o hanno da fare: barche a mare, negozi, ristoranti, attività varie, quindi non possono fare le questue, non possono fare la mortella, non possono impegnarsi nella parte burocratica.
Poi, certo, sono cambiati tanti parroci: Ponza ha il primato, nella diocesi, per cambi di preti…
Nun facimme sta’ quiete a nisciune…
Uno non ci stava bene perché era troppo giovane e aveva “troppe idee”, un altro sembrava più un impiegato che un parroco, l’attuale invece, leggo, non dà spazio a chi vuole fare…

Insomma, caro San Silverio, pur di non impegnarsi, ognuno ha i suoi “validi motivi”…
Però, mentre i parroci vanno e vengono Tu resti e la tua festa anche. Ma chi la deve fare? E con che cosa?
Perché chi viene a Ponza ‘in vacanza’, ed è cosi attento alla tua festa, non viene a dare una mano a quei pochi disgraziati che ancora vanno a fare la questua, la mortella e si occupano della parte burocratica?
Perché siamo cosi bravi a notare le pseudo mancanze, ma non diamo MAI la disponibilità a partecipare, ad aiutare?

Sarebbe molto costruttivo se la gente che dice di tenerci alla festa trovasse il modo di dare un contributo fattivo alla sua realizzazione, invece che limitarsi ad annotare scrupolosamente tutto ciò non piace.
È una vita che il 9 giugno tu arrivi a Santa Maria su una barca turistica piena di gente, e se qualche anziano 95enne non c’è, sarà forse perché arrivare a mezzanotte a quell’età non è proprio normale!
E la tua immagine sul libricino, di un antico san Silverio, è cosi terribile?
Non sei sempre tu anche quello che ho pregato a san Paolo fuori le mura, cosi anziano e canuto?
È stato emozionante vedere quella immagine e quella della statuetta trovata per caso… È vero, ci sono degli errori nella stesura del libretto, si poteva fare meglio. Si dovrà fare meglio. Ma non con questa acredine, non con questo clima da tribunale.

Non so se ti offenderà andare in processione con Santa Domitilla… non lo so. Credo di no. Anche quando Dies portò i giovani a cantare alle 5 del mattino ci saranno state critiche furiose… ma oggi quella cosa è un nostro orgoglio.

Caro San Silverio, se la festa non la vuoi, fai come sei anni fa: il 20 giugno una bella giornata di pioggia fredda, appena finisce la processione, e tutti a casa.
Io ti vorrò bene lo stesso.

Con tutto il rispetto per Luisa Guarino, ma stavolta non condivido il tuo pensiero, sarà che ho un esempio in famiglia di chi FA QUELLO CHE SI DEVE FARE, A PRESCINDERE DAL PRETE, DAL COMITATO, DALLE CHIACCHIERE E DA TUTTO IL RESTO: se ci fossero più Luigi Ambrosino San Silverio avrebbe di sicuro il meglio.

P.S.
Quest’anno, per la Chiesa, è un anno giubilare. Papa Francesco ha creato il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA. Anche per questo ci sono delle novità. Anche per questo si porteranno i Santi di Ponza in processione insieme.