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h-30 i-35 v8-6a 89 Una delle volti delle camere delle grotte di Pilato Spugne che si contengono lo spazio

Workshop “Canti, riti e danze degli animali”

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segnalato da Lido Chiusano
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Workshop internazionale

CANTI, RITI E DANZE DEGLI ANIMALI
La scoperta delle culture animali e le origini della musicalità umana

Formia e Fondi, 21-22 Aprile 2016

Formia, 21 Aprile – Sala Ribaud, ore 9:30
RITUALI E TRADIZIONI NEGLI ANIMALI UMANI E NON UMANI
Il legame suoni/emozioni e i contributi della zoomusicologia

Coordina: Giovanni La Guardia (Istituto L’Orientale di Napoli)
Saluti dell’Assessore al Comune di Formia Maria Rita Manzo

Bernardino Fantini (Université de Genève)
Cos’è la musica? Miti, filosofie e pratiche in cerca di una definizione

Dario Martinelli (International Semiotics Institute, Kaunas University of Technology)
Musica, danze e riti negli animali non umani

Fondi, 22 Aprile – Palazzo Caetani, ore 9:30
BALENE, UOMINI, UCCELLI, E ALTRI MUSICISTI
Funzioni sociali del canto e origini della musica

Coordina: Lido Chiusano (Centro di Ricerca per le Scienze Morali e Sociali Eupolis)
Saluti del Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale Giovanni Betta

Marco Celentano (Università di Cassino e del Lazio Meridionale)
Funzioni sociali ed espressive del canto nelle società dei mammiferi e degli uccelli

Bernardino Fantini (Université de Genève)
Le origini della musicalità umana: ipotesi e ricerche

Apri il Programma in file .pdfWorkshop ‘Canti riti e danze degli animali’
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Workshop Internazionale a Formia e a Fondi, 21-22 Aprile

“Canti, riti e danze degli animali. La scoperta delle culture animali e le origini della musicalità umana”: s’intitolano così le prime due sessioni d’un Workshop Internazionale che parte in terra pontina (Formia e Fondi), per poi continuare a Roma, Genève (Svizzera), Kaunas (Lituania). Si tratta d’un Convegno scientifico itinerante attivato per iniziativa del Centro di Ricerca per le Scienze Morali e Sociali Eupolis, diretto da Lido Chiusano.
– A Formia il Convegno, che pone a tema soprattutto la zoomusicologia, ha trovato l’adesione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Sandro Bartolomeo, col supporto dell’Assessorato alle Politiche Ambientali retto da Maria Rita Manzo;
– a Fondi il patrocinio e la partecipazione attiva del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi diretto da Crescenzo Fiore.

“Rituali e tradizioni negli animali umani e non umani. Il legame suoni/emozioni e i contributi della zoomusicologia”: è il tema della sessione del Workshop che si svolgerà a Formia nella Sala Ribaud del Comune a partire dalle ore 9:30. Con il coordinamento di Giovanni La Guardia (Istituto Orientale di Napoli) si alterneranno le relazioni di Bernardino Fantini (Université de Genève, Svizzera) “Cos’è la musica? Miti, filosofie e pratiche in cerca di una definizione”, e di Dario Martinelli (International Semiotics Institute, Kaunas University of Technology, Lituania) “Musica, danze e riti negli animali non umani”.

“Balene, uomini, uccelli, e altri musicisti. Funzioni sociali del canto e origini della musica”: è questo l’argomento particolare che sarà affrontato nella sessione di Fondi del Convegno che si svolgerà nel salone di Palazzo Caetani a partire dalle ore 9:30. Qui, con il coordinamento di Lido Chiusano (Centro di Ricerca per le Scienze Morali e Sociali Eupolis) si svolgeranno le relazioni dell’etologo Marco Celentano (Post-Graduate School of Philosophy, Ethics, and Ethology dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale) “Funzioni sociali ed espressive del canto nelle società dei mammiferi e degli uccelli”, e dell’antropologo Bernardino Fantini (Ordinario di Storia della Medicina e della Salute all’Università di Ginevra, Svizzera) “Le origini della musicalità umana: ipotesi e ricerche”. Interverranno primatologi, ornitologi, e studiosi di formazione umanistica.

Tra i temi affrontati nel Convegno: – La scoperta epocale dell’esistenza di tradizioni culturali differenziate in molte specie non umane. – L’esplorazione non invasiva delle menti animali. – Nuovi ambiti di ricerca etologica ed etica: l’etologia dell’animale liberato. – Nuovi ambiti di ricerca e didattica: “Numanities” (“New-Humanities”: il progetto lanciato dall’Istituto di Kaunas diretto dal prof. Martinelli). – La zoomusicologia (Primati che cantano, tradizioni canore negli uccelli, canti delle balene e fischi-firma dei delfini, recenti scoperte sul canto dei topi). – Canti/danze/riti (le danze “nazionali” delle api, ecc.): evoluzione culturale convergente tra specie diverse? Un’ipotesi da verificare. – La comparazione fra tradizioni culturali umane e non umane: problemi teorici e metodologici. È prevista la presenza e l’adesione di autorità civili e accademiche.


Cervi. Bramito

 

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