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Ponza Calcio – XXIV Giornata di Campionato

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 a cura di Giovanni Califano

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CAMPIONATO DI II^ CATEGORIA 2015-2016, GIRONE M
24^ GIORNATA
Stadio sportivo comunale San Nicola, Formia
ASD REAL MARANOLA 3000  –  POLISPORTIVA DIL. PONZA: 2  –  0

Sfida per entrare in top 10 quella che nello splendido scenario del San Nicola di Formia mette di fronte Real Maranola e Ponza.

In quello che è lo stadio del US Formia 1905, si scontrano due compagini che vengono da una sfida infrasettimanale dai risultati opposti: il Ponza si è infatti imposto a Spigno, mentre i maranolesi sono stati sconfitti 0-3 dal Cervaro nella gara unica di semifinale di Coppa Lazio.
Umori contrari dunque, ma un fattore accomuna le squadre di De Santis e Fiumara: le numerose assenze. Il Ponza infatti giunge in terraferma con quindici effettivi, i padroni di casa addirittura sono in dodici, con il solo Carta (un portiere) in panca.
Scelte di uomini abbastanza obbligate dunque per De Santis che, però, cambia modulo, optando per il 3-5-2: Fariello torna tra i pali, Repele, F. Tescione e Marciano, capitano di giornata, in difesa; folto centrocampo con Pappa ed A. Vitiello sugli esterni, G. Tescione, Orlando e R. Napolitano in mezzo; Migliaccio ed il deb M. Ambrosino, sedici anni ancora da compiere, in avanti.

Esposito ci mette 43 secondi per far capire che intenzioni ha: rientra sul destro e calcia in porta, lontano dal bersaglio grosso.
La risposta del Ponza non tarda: corner di Orlando sul secondo palo, G. Tescione anticipa Repele appostato e pronto alla battuta a colpo sicuro.
Al secondo tentativo Esposito fa centro: l’esterno maranolese prende palla sulla fascia sinistra, converge verso l’interno del terreno di gioco senza incontrare resistenza, e lascia partire un destro a giro che lascia immobile Fariello sulla linea di porta. E’ l’11° e il Real Maranola passa in vantaggio.

Il match è vivo ed interessante, equilibrato ed avvincente.

Al 21° contropiede ponzese orchestrato da A. Vitiello e Migliaccio, con quest’ultimo che crossa per l’inserimento di Orlando: un attimo di ritardo determinante e l’occasione sfuma.
Splendido lancio col contagiri di Pappa per Migliaccio, lanciato a tutta velocità nella profondità della difesa rosanero, colpo di testa a scavalcare l’uscita disperata di Zottola; il pallone viene spazzato in calcio d’angolo da Ferrò quando ormai era indirizzato a finire in rete.
Dal successivo corner, Marciano va di testa, Migliaccio intercetta e prova la rovesciata, palla sul fondo di un soffio. Doppia clamorosa palla gol per il pareggio al 27°.
Al 36° il Real Maranola perde per infortunio proprio Ferrò e così Fiumara è costretto a ricorrere all’unico cambio a disposizione, affidandosi a Carta, portiere sì, ma dai piedi buoni: il neo entrato numero 13 rosanero si piazza in attacco.
Il calcio, del resto, si sa, è imprevedibile ed il Ponza prova ciò sulla sua pelle: Carta, infatti, impiega sei minuti per andare in rete!
Cross del solito Esposito dalla fascia sinistra e Carta, appostato nel cuore dell’area, incorna di testa, non lasciando scampo all’incolpevole Fariello.
De Santis corre ai ripari, ridisegnando i suoi col più consono 4-4-2, con l’intento soprattutto di arginare Esposito ed avere conseguentemente meno affanno nella fase difensiva.
Sul finire del tempo e su palla inattiva, il Ponza ha la palla buona per riaprire l’incontro: cross dalla bandierina di Orlando ancora sul secondo palo e ancora per G. Tescione che, questa volta, arriva con i tempi giusti, aggancia la palla e calcia, trovando Zottola pronto.
Un gol avrebbe rimesso in discussione tutto, ed invece si va al riposo sul 2-0 per i padroni di casa.

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La ripresa comincia col Ponza rabbiosamente in avanti; la carica la suona capitan Marciano, ma il suo colpo di testa al primo minuto è impreciso.
Al 48° lancio di Pappa che cerca e trova A. Vitiello dall’altra parte del campo, palla rimessa in mezzo per Napolitano che conta i passi e va in rovesciata: Zottola non può far altro che guardare, soffiare e sperare che la palla esca; viene accontentato.
Al 51° G. Tescione imposta una ripartenza, scarica su Migliaccio che appoggia per l’accorrente Pappa: destro sballato.
E’ un assedio, il Real assiste impotente.
Ancora Pappa, questa volta in versione assist man, crea i presupposti per Orlando, destro telefonato.
Passa appena un giro di lancette e sul cross di F. Tescione, ora nel ruolo di terzino destro dopo aver ben figurato da centrale nella difesa a tre, ci prova Orlando di testa: buona l’incornata, meno la mira.
Al 58° Migliaccio crossa dalla linea di fondo campo per Napolitano, ma il centrocampista arriva con i tempi sbagliati ed il suo colpo di testa non impensierisce il portiere.
De Santis ricorre al primo cambio al minuto 59: fuori G. Tescione e dentro Scotti, al rientro dopo la squalifica.
Ancora Ponza al 63° e sempre con Migliaccio in contropiede, ma Zottola è attento e in uscita da libero vecchio stile spazza l’area.
Il Real non ha il tempo di prender fiato, il Ponza lo rinchiude nei propri sedici metri con foga.
Ancora cross ben calibrato da parte di F. Tescione per Orlando, stop di petto e tiro da posizione defilata, ancora Zottola, insuperabile.
Splendida azione Migliaccio-Napolitano-A. Vitiello, liberato a tu per tu con il portiere, destro impreciso per questione di centimetri.

Il Ponza produce il massimo sforzo senza riuscire però a trovare il gol della speranza: la porta rimane stregata. E come se non bastasse, un brutto scontro di gioco in area tra De Meo e Napolitano mette fuori causa il numero 8 ponzese: portato a spalla fuori dal campo, il centrocampista è dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale Dono Svizzero di Formia dove i medici hanno ipotizzato la frattura del perone ed hanno proceduto all’immobilizzazione dell’arto tramite gesso.
E’ la mezz’ora della ripresa quando in luogo di Napolitano, dunque, entra in campo De Santis.
La sfortuna sembra non voler abbandonare gli isolani: i crampi colpiscono duramente F. Tescione e le bizze del ginocchio sinistro costringono Repele ad un finale di sofferenza.
All’80° il più giovane dei cugini Tescione, però, alza bandiera bianca e lascia spazio a D’Apice.
Il Ponza ha anche il tempo di reclamare un calcio di rigore per un evidente “parata” di De Meo su un tiro a colpo sicuro di Orlando, ma del resto la giornata si era già palesata come ampiamente sfortunata.
Il sintetico di Maranola miete altre “vittime”: i crampi rallentano il finale di partita di Orlando e di Marciano, sontuoso leader difensivo, autore di una partita meravigliosa.
Ne approfittano i padroni di casa che, dopo un secondo tempo in totale apnea e di sacrificio, hanno la palla del 3-0: Fariello, però, non è affatto d’accordo e si supera due volte in tre minuti, negando a Franzino la gioia del gol, con due parate dal coefficiente di difficoltà elevatissimo.
L’espulsione nel primo dei cinque minuti di recupero di Zambigli non muove più di tanto gli equilibri del match, con il Ponza che riesce a costruire solo un’ultima opportunità con Scotti; il suo tiro termina alto sulla traversa.
Il triplice fischio dell’arbitro condanna il Ponza alla sconfitta: 2-0 per il Real Maranola.

Partita dalla difficile disamina: nella prima frazione si è assistito ad un match equilibrato e dal ritmo elevato con azioni da una parte e dall’altra; i padroni di casa hanno trovato in Esposito un fattore e ne hanno approfittato per andare su un doppio vantaggio troppo severo per un Ponza volenteroso e quasi sempre pericoloso.
La seconda frazione è stata giocata in una sola metà campo per 40 minuti: gli uomini di Fiumara, sì contati, non sono mai riusciti a passare la linea mediana del campo e solo la poca precisione e la pochissima incisività degli avanti ponzesi ha permesso loro di arrivare senza gol al passivo in dirittura d’arrivo, quando, con una serie impressionante di sventure fisiche, il Ponza ha mollato il colpo e rischiato anche il terzo gol.
Sarebbe stato francamente troppo per i valori mostrati in campo.
Il Ponza esce dal San Nicola con le ossa rotte nel fisico e nel morale. La sosta per la festività della Pasqua arriva al momento giusto per ricaricare le pile e prepararsi al meglio per il rush finale.

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Tabellino incontro
REAL MARANOLA 3000: Zottola, G. Forte, S. Forte, D’onorio De Meo, Ferrò (dal 36° Carta), Franzino, Esposito, Petito ©, Scotti, Purificato, Zambigli.
All. Fiumara.

POLISPORTIVA DIL. PONZA: Fariello, A. Vitiello, Pappa, Repele, G. Tescione (dal 59° Scotti), Marciano ©, Migliaccio, Napolitano (dal 74° De Santis), Orlando, Ambrosino, F. Tescione (dall’80° D’Apice).
A disp.: Taglialatela, Hamid.
All. De Santis.

MARCATORI: 11° Esposito, 42° Carta.
NOTE: ammoniti G. Forte, S. Forte; espulso Zambigli.

I RISULTATI DELLA 24^ GIORNATA:
I Briganti – ASD Castrocielo 3-0
Nuova San Bartolomeo – ASD Esperia 3-0
Pro Calcio San Giorgio – Marina Maranola 1-3
Real Maranola 3000 – Polisportiva Dil. Ponza 2-0
Real Piedimonte SG – Atletico Cervaro 0-2
San Giovanni Incarico – Mistral ASD 0-3
SS San Lorenzo – Vis Ceprano Calcio 2-4
Spinium FC – AS Penitro 2-1

 

 

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