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isi-01 miniera v1-22 83 000093_b Il corallo solitario:  Balanophyllia europea

Quale Museo per Ponza?

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a cura della Redazione
Museo. Icone

 

Giovedì scorso, 17 marzo, vi è stato un incontro con alcune realtà associative isolane per mettere in campo un progetto per il Museo. Ricordiamo che già la Commissaria prefettizia aveva operato in questo senso con un bando e relativi partecipanti e progetti, il tutto depositato nella casa comunale.

Purtroppo, con delle basi promettenti, e tanto di incarico professionale di prestigio (e relativi costi), le prime mosse non sono state affatto adeguate all’obbiettivo: non tutte le associazioni culturali sono state invitate dal sindaco a partecipare, e questo non ci sembra proprio un buon avvio.

Lo stesso prof. Padiglione, a cui è stato dato l’incarico di stendere il progetto, ha parlato di “collegialità” se si vuole creare un vero museo aperto alla cittadinanza, ma probabilmente il sindaco non riesce a cogliere il senso profondo della parola.

Nella parziale convocazione del 17 infatti, c’è una vera contraddizione di fondo.

Se si vuole creare un museo aperto, la parola fondamentale è “inclusività”, cioè capacità di dialogare col territorio, di ascoltarlo, e di privilegiare i tempi lunghi che consentano la partecipazione di tutti; non i tempi brevi che portano ad una programmazione affrettata facilmente escludente.

E questo non riguarda solo la fase iniziale perché la cifra che contraddistingue questo tipo di museo è l’interazione con tutti  i soggetti portatori di richieste-offerte di attività culturali; poi sulle differenti risposte il Museo andrà a costruire le sue azioni.

Proprio per questo ci chiediamo: ma che tipo di Museo aperto ha in testa il sindaco Vigorelli che ha deliberatamente escluso dal primo incontro i rappresentanti di una buona parte della cittadinanza?

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