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Io mi farò cremare. E tu?

di Silverio Guarino
CENERE [1]

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Ligio ai miei principi e severamente attento a non andare “fuori tema”, vi dico perché propongo questo mio contributo a Ponzaracconta. Perché a Ponza ho maturato questa decisione.

I fatti.
Era un’estate di tanti anni fa quando, rientrando nella casa di via Dragonara, dove continua ad abitare mia sorella Luisa, nel piccolo cortile si sentiva nell’aria una puzza speciale; un cattivo odore di quelli che qualche sciagurata volta si sentivano su al cimitero, quando qualche salma posta a “scolare” in modo maldestro dismetteva all’esterno quei miasmi insopportabili.

Incuriosito, e seguendo quel cattivo odore, superai il muro di cinta (ero sufficientemente agile per farlo) per arrivare nel contiguo giardino. Tra gli arbusti e l’erba incolta trovai la causa di tanto nauseabondo odore: era la salma di un gatto, in avanzato stato di putrefazione, morto da chissà quanto tempo e mai sotterrato. Con l’uso di una vanga rimediata lì per caso provvidi di persona a seppellirlo nella terra del giardino (dopo anni passati in sala settoria con le salme umane, non mi creava alcun problema quel miasma di salma felina).

Un pensiero, però, mi venne in mente: quel gatto pesava meno di 1kg ed allora (nonostante al liceo classico si facessero solo 2 ore di matematica a settimana) elaborai questa proporzione:
1kg (peso del gatto): puzza di gatto morto = 82kg (peso di Silverio): x (puzza di Silverio da morto).
La “x” si risolveva ovviamente moltiplicando quella puzza per 82! Io, da morto, avrei potuto produrre una puzza 82 volte superiore a quella prodotta da quel gatto.

Meglio la cremazione, anche per questo aspetto. E anche per concretizzare ulteriormente il mio modello di vita: sporcare poco e lasciare un buon ricordo. In questo modo, per la prima parte, la cremazione rappresenterà l’epifenomeno del mio stile di vita; per la seconda parte, ho ancora molto da fare.

P.S. – Se non trovassi posto sull’amato scoglio, vicino a qualche parente stretto già “ristretto”, ho prenotato a Sermoneta un piccolo posticino ai piedi di un signore amico di famiglia, lui tanto piccolo, ma con un loculo “orizzontale” talmente capiente da lasciare libero uno spazio per le mie ceneri.

Commento di Domenico Musco del 9 febbri. 2016

Ringrazio Silverio che severamente attento a non andare “fuori tema” offre agli altri l’occasione dei più spericolati sconfinamenti, come questa mia recentissima esperienza di viaggio…
Hong-Kong è piena di questi manifesti! Ma possiamo parlare in generale della Cina – quasi un miliardo e mezzo di persone – dove ai defunti ci tengono molto… Non a caso hanno nei cimiteri delle cappelle con aria condizionata, bagno, cucina e salotto, per far stare bene i congiunti del defunto.
Il manifesto pubblicizza i vantaggi della sepoltura in piena terra e della cremazione. Evidentemente il problema c’è ed è grosso..!

Scegli le sepolture nel verde. Ritorna alla natura [2]Scegli la sepoltura nel verde
Ritorna alla natura
La sepoltura nel verde ci fa tornare alla Natura e trasmette il nostro amore alle generazioni future…

Giardini della rimembranza [3]“Giardini della Rimembranza”

Spargere le ceneri in mare [4]“Disperdere le ceneri in mare”