Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

2009-07-15_19-30-36 e-08 l-10 fl-01 100 polverini

Quel concerto di Natale del ’96

Condividi questo articolo

di Tonino Esposito
Stelline-doro-300x300

 

Per Natale voglio inviarvi un ricordo del concerto di Natale del 1996 a Ponza, nella chiesa della S.S. Trinità.
Eravamo tutti quelli del coro di Giovannino l’organista e tanti altri amici ed amiche che ricordando le canzoni di Natale che ’u parecchiano aveva composto. Si pensò di riunirci e fare un concerto in chiesa.
Arrivai a Ponza subito dopo Natale e dopo un giorno o due di prove, sempre scarrupate, per il vociare che si faceva, lo presentammo cosi come l’avevamo preparato.

Il giorno del concerto eravamo in tanti e per l’occasione, oltre a cantare, c’era Franco De Luca che presentava le canzoni e le illustrava brevemente.
Iniziammo subito con Notte Santa, io ero all’organo per quell’occasione e mentre tutti cantavano, notavo sul viso di tutti delle piccole smorfie di fatica, mi chiesi come mai, e alla fine della canzone arrivò la risposta.
Luigi Ambrosino che era vicino a me, sbuffando disse: Toni’, e che c…, ’na tonalità ‘nu poche ‘cchiù a’vasce ’nn’a putive piglia’?
Mi freddò! Ero sicuro che avevo disposto il traspositore dell’organo alla tonalità giusta; andai a controllare ed era più alta di due toni. Com’era potuto succedere? Sapemmo poi che il figlio di Vittorio Spignesi, Silverio allora ragazzetto che controllava le registrazioni che faceva il padre Vittorio, aveva smanettato tirando il traspositore tutto verso l’alto.
Comunque Franco rivolgendosi al pubblico in chiesa disse: E’ vero che non ce la facevamo più, e per rimetterci ci dovete incoraggiare con un applauso… e giù il grande fragore dell’applauso che ci diede veramente forza e passò l’emozione del momento, completando magnificamente il nostro concerto di Natale.
Io le ho solo armonizzate e costruito la base su cui Franco ha riempito magnificamente e con dolcezza le due canzoni scritte in un periodo buio della guerra o appena dopo.

Le due canzoni che ricordo con maggior forza sono: “Fra tanti gigli in fior”“Stelline d’oro”, nelle cui parole sembra di sentire ancora i rumori della guerra da poco passata.
Questa canzoncina la insegnai a mia figlia Ester quasi trent’anni fa e ricordo ancora con emozione quando la cantava da sola ed io l’accompagnavo con l’organo nel periodo di Natale, in chiesa qui a Lavinio; il silenzio e l’atmosfera natalizia rendevano emozionante il canto di mia figlia allora bambina. Ancora oggi ne ho un ricordo meraviglioso.

Franco sicuramente farà rivivere il ricordo di quella sera di Natale a Ponza a tutti noi. Voglio perciò dedicarle a tutti quei miei  amici, anche a Quelli che ora l’ascoltano dall’Alto e a tutti i miei paesani, augurando loro un sincero Natale di pace.


Nota

Le due canzoni ricordate da Tonino – parole e musica – sono già state presentate sul sito:

.

Fra tanti gigli in fior

.

Stelline d’oro

.

 

 

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.