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0012-012 ernesto-b k1-15a scotti-a-bis carta-didentita-02 Un rimorchiatore rimesso a nuovo

Ponza Calcio. Settima di campionato

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cronaca di Giovanni Califano
1.Calcio Ponza. Pallone acqua

 

CAMPIONATO DI II^ CATEGORIA 2015-2016, GIRONE M
VII giornata
Campo Sportivo Comunale di Cala Caparra, Le Forna, Ponza

Polisportiva Dil. Ponza – I Briganti ASD:
2-1

 

Dopo un mese intero lontano da casa, il Ponza torna a calcare il terreno del Cala Caparra e lo fa sotto uno splendido sole autunnale. Durante questo mese sono arrivate due dolorose sconfitte consecutive contro Mistral e Nuova San Bartolomeo che hanno allontanato il Ponza dalle posizioni di testa, relegando la compagine isolana addirittura all’ultimo posto. Occorre dunque una prestazione di orgoglio per dare finalmente una svolta alla stagione.

Avversario di giornata è la formazione itrana dei Briganti, settima forza del girone M a quota 10, distante solo tre lunghezze dal primato; si tratta di una squadra che pratica un gioco molto offensivo e che concede anche molto agli avversari, storicamente molto più temibile in casa, dove fa valere la propria qualità sul terreno sintetico, che in trasferta.
De Santis ha a disposizione l’intera rosa, fatta eccezione per Carofano e Fariello, oltre agli indisponibili di lunga data Scotti e Vettese. Formazione confermata per nove undicesimi rispetto alla disastrosa trasferta di sette giorni fa a Cassino, con i soli Califano ed Aversano in luogo di Fariello e G. Vitiello.
Confermato il 4-4-2 con Califano dunque nuovamente tra i pali, linea difensiva composta da Vecchione, Repele, G. Tescione e A. Vitiello, il centrocampo vede Aversano e Rispoli centrali, con Pappa e R. Vitiello a presidiare le fasce laterali, Napolitano e capitan Migliaccio in avanti.

Agli ordini del signor D’Aguanno di Cassino il calcio d’inizio viene dato dagli ospiti in tenuta rosa-nero e alla presenza di pochi spettatori solo dopo aver osservato in religioso silenzio un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime dei tremendi attentati terroristici che hanno messo a ferro e fuoco la città di Parigi.
Le prime fasi di gioco lasciano a desiderare: partita bloccata, squadre timorose; davvero poco da salvare.
Al 9° disattenzione di Vecchione che lascia l’opportunità a Petrillo di calciare da posizione molto defilata, tant’è che il tiro termina malamente fuori. Un minuto più tardi ci prova Napolitano al volo dalla grande distanza, ma il suo tiro è centralissimo. Partita bruttina, con gli ospiti che fanno qualcosina in più, arrivando sempre per primi sulle seconde palle e su quelle morte, provando a giocare ragionando; il Ponza è un po’ timoroso ed soprattutto ansioso di lanciare subito in profondità le punte. Brivido al 25° per una conclusione dal limite da parte ancora di Petrillo, deviato pericolosamente in corner da A. Vitiello.
I Briganti protestano al 29° per un dubbio intervento di Rispoli in area di rigore, ma il sig. D’Aguanno lascia proseguire, giudicando di spalla il tocco del dieci ponzese.
Al 40° un lampo in mezzo al nulla: lancio dalle retrovie per Migliaccio che manda al bar un avversario, resiste alla carica di Mazziotti, va in percussione centrale e dai 30 metri lascia partire un pallonetto morbido e delicato, letale per Cannella. Un gol semplicemente meraviglioso quello del capitano, il secondo di questo campionato. Un gol pesante come un macigno. Un gol che vale il vantaggio del Ponza. Ultimo e d’altronde unico episodio degno davvero di nota della prima frazione gioco, durante la quale gli ospiti sono sembrati più in partita, colpiti però dalla prodezza del singolo.

 

Per la ripresa gli spettatori (nel frattempo giunti in gran numero al Cala Caparra) si augurano di assistere ad uno spettacolo differente. Che la musica sia cambiata rispetto allo scialbo primo tempo si capisce subito, alla prima azione; lancio col contagiri di Aversano per l’inserimento senza palla di Pappa, appoggio per l’accorrente Rispoli che stoppa di petto e da buonissima posizione calcia: a lato, clamorosa palla gol per il Ponza. Un giro d’orologio appena e i Briganti hanno subito l’occasione d’oro per rimettere le cose a posto, ma Soscia di testa spreca da due passi.
Al 50° punizione per il Ponza, cross di Ra. Vitiello che pesca Napolitano solo nel cuore dell’area di rigore, ma il suo colpo di testa è troppo debole. Proteste poi del Ponza per un gol annullato a Migliaccio per fuorigioco al 54°: posizione dubbia quella del capitano che, nella fattispecie, si becca pure il giallo.
Il Ponza al 58° mette in ghiaccio la partita: azione che sviluppa sulla corsia di destra, con una sovrapposizione interna di Vecchione, uno-due con Rispoli che lo libera davanti al portiere, e destro vincente del giovane terzino.
Arriva il raddoppio del Ponza con il primo centro in campionato di Vecchione, splendido treno frecciarossa sulla fascia; il 2-0 taglia le gambe ai Briganti.
Il Ponza mette il pilota automatico per gestire il tentativo di rimonta degli ospiti, tanto generosi quanto frenetici e poco lucidi. Aversano orchestra la metà campo con invidiabile grinta, mentre dietro Tescione è una montagna invalicabile.
Al 66° Pappa sguscia ancora sulla fascia, alza la testa e vede Napolitano a rimorchio; il cross basso è perfetto, ma il tiro del numero 8 ponzese esce alto sopra la traversa di un nulla.
De Santis addormenta il match operando i tre cambi a sua disposizione in rapida successione: fuori Ra. Vitiello, poi Repele alle prese con i crampi ed infine Napolitano, rimpiazzati da Orlando, Marciano e Ro. Vitiello.
Al 78° Vecchione, ancora lui, guadagna una punizione proprio a ridosso della linea dell’area di rigore, ma Migliaccio colpisce in pieno la barriera. Che partita oggi, Vecchione, imprendibile!
Dall’84° in poi, però, la partita, fino a lì spigolosa e maschia ma sempre all’insegna del fair play, sfugge completamente dalle mani del direttore di gara, e si assiste ad un finale eccessivamente nervoso. Ne fa le spese in primis il tecnico De Santis il quale viene allontanato dal terreno di gioco per eccesso di proteste.
I Briganti esagerano con il gioco duro, colpendo pesantemente Rispoli e Ro. Vitiello, non puniti però dal direttore di gara che, anzi, nel primo dei sette minuti di recupero concede un calcio di rigore agli ospiti per un presunto fallo di mano di Migliaccio sugli sviluppi di un calcio di punizione contestato. Topica evidente quella del sig. D’Aguanno: Migliaccio, in barriera, viene colpito dal pallone all’altezza della pancia; oltre al danno la beffa della seconda ammonizione e conseguente espulsione per il capitano, al secondo rosso in carriera.
I Briganti, increduli per cotanto regalo, mandano sul dischetto Soscia, che non sbaglia, spiazzando Califano. 2-1 e ancora sei minuti da giocare con un uomo in più per gli itrani.

Dell’assedio finale fa parte anche il portiere Cannella, ma i ponzesi tengono duro, stringono i denti ed, infine, si lasciano andare ad un grido liberatorio di felicità.

 

Quarantadue giorni dopo il Ponza torna a vincere: il finale al Cala Caparra è di 2-1.
La posta in palio oggi era troppo importante per pretendere anche il bel gioco; il Ponza aveva un solo imperativo oggi, vincere, ed i ragazzi hanno portato a casa tre punti pesanti al cospetto di una squadra che fino ad ora aveva impressionato, superando forse ogni più rosea aspettativa.
Partita onestamente bruttina nel complesso, con un secondo tempo notevolmente più spettacolare del primo, ma macchiato da un finale all’insegna del nervosismo.

A fronte di una prima frazione priva di emozioni gol di Migliaccio a parte, i secondi quarantacinque minuti hanno visto un Ponza stabilirsi con personalità nella metà campo avversaria, mettendo in crisi il binario difensivo di sinistra dei Briganti, con il tandem Vecchione-Pappa sempre propositivo e dai piedi dei quali sono nate le più grandi occasioni.
Peccato per il cartellino rosso nel finale per Migliaccio che lo costringerà ad osservare dalla tribuna i compagni tra sette giorni.
Il Ponza, infatti, non si ferma e pensa già al prossimo incontro; tra una settimana l’inedita trasferta in Ciociaria contro la neonata formazione dello Spinium FC ci dirà se il Ponza è finalmente guarito dai suoi mali.

 

Tabellino incontro:
POLISPORTIVA DIL. PONZA: Califano, Vecchione, A. Vitiello, Repele (dal 71° Marciano), G. Tescione, Aversano, Migliaccio (C), Napolitano (dal 73° Ro. Vitiello), Ra. Vitiello (dal 67° Orlando), D. Rispoli, Pappa.
A disp.: B. Rispoli, S. Vitiello, G. Vitiello, F. Tescione.
All. De Santis.
I BRIGANTI ASD: Cannella, Trufas (Mancini), Altobelli, Mazziotti (Roscitto), Fidaleo (C), Saccoccio, Petrillo, Soscia, Sinapi, Spirito, Ialongo.
A disp: Pennacchia, De Simone D’Amata.
All. La Rocca.

 

ARBITRO: Sig. Silvio D’Aguanno della sezione di Cassino.

MARCATORI: 40° Migliaccio, 58° Vecchione.
NOTE: ammoniti Aversano (P), Fidaleo (B); espulso Migliaccio (P) per somma di ammonizioni.

 

A cura di Giovanni Califano

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1 commento per Ponza Calcio. Settima di campionato

  • Biagio Rispoli

    La partita in programma per domenica 22 a Spigno Saturnia tra lo Spinium F. C. e la Polisportiva Dil. Ponza – ottava giornata di Campionato – non si è disputata per le avverse condizioni meteo-marine ed è stata rinviata a data da destinarsi.

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