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La sala post-consiliare del Comune di Livorno sarà intitolata a Pino Vitiello

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riceviamo da Giovanni Semeraro e volentieri pubblichiamo.
La Redazione
Pino Vitiello.2

 

La sala post-consiliare del Comune di Livorno sarà intitolata a Pino Vitiello.
La proposta è stata fatta dal sindaco Nogarin, che ha ricordato l’impegno profuso dal consigliere recentemente scomparso, in particolare sulle questioni legate alla disabilità.

Livorno, 23 settembre 2015 – La sala post-consiliare del Comune di Livorno sarà intitolata a Giuseppe Vitiello, consigliere comunale nonché ex presidente della V Commissione Consiliare, prematuramente scomparso nel luglio scorso.
Lo ha deciso il Consiglio Comunale che, nella seduta di martedì 22 settembre, ha approvato all’unanimità la proposta del sindaco Filippo Nogarin di avviare l’iter per l’intitolazione della sala.

Questo il testo integrale del discorso del sindaco Nogarin

Sono trascorsi quasi due mesi dalla scomparsa del nostro fraterno amico e compagno di viaggio Giuseppe Vitiello, per tutti noi semplicemente Pino, come amava essere chiamato. Il vuoto che ha lasciato è grande, ma la tristezza che accompagna il pensiero di non averlo più fra di noi, non può tuttavia impedirci di ricordarlo con  un sorriso.
 Pino era infatti un uomo di una solarità e un’allegria contagiose, capace di infondere armonia e positività a quanti aveva intorno. Per quanto mi sforzi, non riesco a ricordare alcuna espressione di rabbia o disappunto attraversare il suo volto.
Quando penso a  Pino penso ad un uomo coraggioso, con una grande voglia di vivere e, al contempo, di affrontare la realtà con estrema obiettività e senso della misura, tanto da aver trasformato la sua disabilità in un valore aggiunto attraverso il quale combattere  ardue battaglie sociali capaci di dare voce alle difficoltà di tanti cittadini. 
Nella sua pur breve esperienza politica, egli si è speso con passione e dedizione nella attività di consigliere comunale e presidente della V Commissione “Sanità e politiche sociali”. Tra tutte, desidero ricordare la sua mozione sull’istituzione di un Garante della Disabilità.
Ma Pino era soprattutto una persona perbene, che credeva in un Paese migliore e che  per questo scopo si è messo al servizio della città, dedicando ad essa gran parte delle sue energie e del suo tempo anche in queste stanze che tutti i giorni abitiamo, nelle quali lavoriamo e ci confrontiamo.
Credo dunque di interpretare la volontà di molti di voi proponendo di intitolare a Pino la sala post-consiliare come opportunità per ricordare questo amico caparbio e generoso, questo politico forte e onesto, ritenendo questo, soprattutto, un modo per farcelo sentire ancora vivo e vicino e per dimostrare che abbiamo appreso l’insegnamento che ci ha lasciato.
 Un insegnamento che parla di coraggio e integrazione.
Seguendo il suo esempio continueremo a portare avanti il suo impegno nell’eliminazione di ogni barriera fisica, mentale e culturale, presupposto indispensabile per la costruzione di una società realmente coesa, solidale e inclusiva
”.

 

Per un ricordo di Pino Vitiello sul sito, in occasione della sua scomparsa, leggi qui: Ciao Pino, di Enzo di Giovanni

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