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San Silverio a Ingeniero White. Passato e presente

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a cura di Giuseppe Mazzella
S. Silverio a I.W. 1013

 

In seguito agli accordi presi durante l’incontro a Ponza dell’estate appena trascorsa, con Giorgio Balzano (leggi qui) ricevo dall’Argentina un breve messaggio con uno stralcio di giornale d’epoca con notizie degli inizi del culto di S. Silverio in quel lontano paese, che riporto insieme a più recenti immagini – da YouTube – delle processioni del 2013 e 1014.
G. M.

 

S. Silverio 2014

Caro Giuseppe,
Giorgio Balzano me ha encargado de enviarte un articolo di un diario locale dove spiega sulla festività di San Silverio, e menciona agli italiani che sono venuti da Ponza. Il testo non è in italiano ma sono sicura che qualcuno farà la traduzione.
Clara Torres Carbonell

 

Il ritaglio di un giornale locale: San Silverio a Ingeniero White

S. Silverio 2014. Processione per mare

 

Segue la traduzione di parte del testo…

S. Silverio, patrono dei pescatori
La devozione in White risale al 1928, su iniziativa degli immigrati italiani

L’articolo nella prima parte richiama i fatti storici (del V secolo) relativi alla vita, all’esilio e alla morte di San Silverio… (NdR)
(…)
(…) Tramandata di generazione in generazione San Silverio si è radicato nella memoria di tutti i nativi di Ponza, che furono i primi ad implorargli salute, lavoro e che il mare non si tramutasse in pericolo.

La devozione per questo santo arrivò in Argentina con l’immigrazione italiana a partire dal 1923, quando residenti di Ponza, tutti pescatori cominciarono ad arrivare ad Ingeniero White per stabilirsi in queste terre.
Uno degli immigrati, Alessio Califano, mandò una lettera al sacerdote di Ponza di allora, Don Salvatore Tagliamonte, chiedendogli un’immagine di San Silverio.

Grazie a questa iniziativa, un’immagine del santo arrivò a Ingeniero White, l’11 novembre del 1926 e, a partire da quel momento, Filomena Coppa e Lucia e Giuseppa Vitelli (Vitiello – NdR), che viaggiavano a bordo della nave “Nazar Isauro” (Nazario Sauro – Ndr) portando la reliquia, furono le incaricate a sensibilizzare la popolazione ponzese residente in White per creare una associazione e organizzare una festività in onore del santo.

Luogo di arrivo del prima statua del santo. i ponzesi che abitavano a Ingeniero White trasmisero la loro devozione per San Silverio  a tutte le famiglie della zona portuale.

Benché il calendario riporti il 20 giugno come la festa di San Silverio, i portuali manifestano la loro fede al Patrono la terza domenica di novembre di ogni anno, in memoria della suo passaggio all’immortalità

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Immagini da YouTube della processione del 2013

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Immagini da YouTube della processione del 2014

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2 commenti per San Silverio a Ingeniero White. Passato e presente

  • Luisa Guarino

    Se non ricordo male, alcuni anni fa un gruppo di ponzesi coordinato da Carlo Marcone ha organizzato un viaggio che ha toccato l’Argentina e Ingeniero White nel mese di novembre, proprio in occasione dei festeggiamenti che la comunità del posto di origini ponzesi tributa al patrono San Silverio. Come ricordo di quell’esperienza hanno anche portato una tavola in ceramica che è stata poi esposta proprio nella chiesa di Ponza, sull’altare del Santo. Qualcuno dei partecipanti vuole condividere con noi quell’esperienza e quei ricordi?

  • silverio lamonica1

    Naturalmente Don Salvatore Tagliamonte che nel 1923 inviò l’immagine di San Silverio in Argentina, non è il Parroco Don Salvatore Tagliamonte che tutti ricordiamo e scomparso qualche anno fa (nel 1923 probabilmente non era ancora nato). Trattasi, se non sbaglio, di un suo zio.

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