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Epicrisi caliente e bancolotto (26)

di Rita BossoLa smorfia [1]

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Settimana torrida, non solo a causa di Flegetonte. Eppure avevamo cominciato bene, con i due articoli seri, chiari ed esaustivi degli Enzos: Bonifacio sulla cartografia [2], Di Fazio sulla crisi greca [3].
Mentre La crisi nostrana [4], ossia il deficit di quattro milioni e rotti, dipende dal mancato scutuliamento dei tappeti, come spiegò a suo tempo Titì [5], cacciuttiello d’esperienza; è perciò di competenza delle imprese di pulizia, non di bancari, ragionieri e revisori dei conti; altro che vendere i gioielli di famiglia [6]!

Laziomar [7] continua a coccolarci, a carezzarci, a trastullarci, a viziarci: regala ai turisti che dovrebbero partire da Ventotene un supplemento di mare e sole, posticipando all’ultimo momento l’orario della corsa; fornisce un servizio gratuito di docce, con l’acqua che sgorga dal soffitto del salone del Quirino; apre le biglietterie appena un’ora prima della partenza, evitando così all’utenza lunghe e sfiancanti file per informazioni, richieste di rimborsi – che in ogni caso non verrebbero effettuati – e tutte le incombenze associate alle variazioni d’orario.
Laziomar, per piacere, datti una calmata, tutte queste manifestazioni d’affetto ci mettono a disagio, non sappiamo come ricambiare…
Bisogna però dare atto alla coccolona di essere riuscita, con due navi scalcagnate e due aliscafi, a portare a Ponza, nel fine settimana passato, ben ventiduemila … no quarantunomila… no cinquantacinquemila passeggeri… come informa la stampa locale. Tombola! Per gli amanti della smorfia, 22 = ’u pazz’, 41 = ’u curtiello, 55 = musica in piazza. PNZ - PP - Pura Propaganda [8] Vabbè, diciamo che Laziomar ha trasportato ‘gran parte’ dei vacanzieri di cui si dà notizia; qualcuno sarà arrivato con mezzi propri, infatti la rada era affollata di barche; qualcun altro sarà arrivato con le  compagnie di navigazione concorrenti. Parecchi sono arrivati a nuoto; risulta che il 70% abbia nuotato in stile delfino, il 68% in stile libero, il 50% a rana; d’accordo, i conti non quadrano, ma quando mai i conti relativi ad arrivi/partenze e alle presenze hanno quadrato? bagnarola [9]
“Samip 2012” [10] pretenderebbe di accomodarsi nei locali del centro ‘Il Veliero’ per una riunione del comitato di quartiere, magari con l’aria condizionata e le luci accese. Gradirebbe per caso anche un rinfreschino? Di questo passo, Ponzaracconta richiederà i Cameroni per discutere di confino, il ‘Movimento 5 Stelle’ vorrà la sala consiliare per sparlare di Acqualatina, qualche altro sfasulato domanderà di utilizzare l’abitazione del Sindaco per parlare di fari e fanali… E i ristoranti, e la sala parrocchiale, che ci stanno a fare? Giustamente, alla Samip è stato risposto che “per motivi logistici non è possibile concedere l’uso per il periodo richiesto”; ‘logistico’ è aggettivo-petrusina, ad esempio con la locuzione ‘supporto logistico’ venne designato il vitto-alloggio-lavatura-&-stiratura dei partecipanti a PonzaEstate.

In ‘Prima che il tempo cancelli  le tracce [11]‘ Franco De Luca introduce un nuovo gioco di società;  chi indovinerà cognome, professione e anno di nascita di Luigi vincerà una crociera per due in Corsica [12]  (Haute Corse, per dirla alla Sandrò Russò). Come aiutino, vi diremo che erano i tempi in cui Gassman [13] descriveva Ponza come suo buen retiro, tra giri in barca e soste in libreria. Dite la verità: pensavate di dover indovinare il nome del protagonista della scenetta, di cui l’Autore fornisce l’identikit completo? Vi piace vincere facile, eh?

Mostri marini [14] popolano gli abissi, grossi rufoli [15] zompettano sugli scogli, disturbati, rispettivamente, da Sandro Russo e da Franco De Luca; la più fetente delle creature marine sguazza nei paraggi dello Scoglio Rosso e fa danni in continuazione: Sang’ ‘i Retunne [16], come spiegato in tre articoli (l’ultimo [17] di sabato pomeriggio) e da Silverio Tomeo nei Commenti [18], è il fondatore del gruppo ‘Riprendiamoci Ponza’; per assumerne l’amministrazione si è ingenerata una confusione tra identità reali e virtuali che neanche Pirandello sarebbe stato capace di architettare.

A terra, in zona Banchine, fa invece danni Billy [19], cane di Giggino; la colpa, naturalmente, è di Assuntina.
La temperatura raggiunge livelli altissimi nella giornata di sabato, in cui viene compilata l’epicrisi; allo sbarco dei parlamentari Cinque Stelle (5 = la mano) sono stati registrati 48 gradi (48 = il morto che parla, anzi urla per le condizioni in cui versa il cimitero). Lo scambio di opinioni tra M5S e Acqualatina [20] si arricchisce di nuovi capitoli: ne abbiamo dato notizia e continueremo a farlo.

Concludo questa epicrisi con una nota seria.
Porgo l’ultimo riconoscente saluto a Lucia Greca [21]: disponibile, ironica, acutissima, mi ha raccontato la Ponza degli anni del confino, mi ha permesso di individuare i luoghi, di recuperare episodi di vita quotidiana. I racconti di Lucia (e di Maria, di Filomena, di tutti gli altri testimoni), privi di retorica e di conformismi ideologici, sono tra i più bei regali che ho ricevuto da Ponza.