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L’Atlas Maior di Joan Blaeu, del 1665

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di Biagio Vitiello
Stemma

 

Finalmente sono riuscito a trovare la mia copia  dell’Atlas Maior di Joan Blaeu (1), pubblicato nel 1665. Mi ritrovo questa ristampa (da circa 20 anni) per pura fortuna; ci tengo molto.
L’introduzione e i testi sono a cura di Peter Van Der Krogt, tratti dalla copia conservata presso la biblioteca Austriaca di Vienna. E’ stato prodotto da Benedikt Taschen.
In questo volume c’è tutta la cartografia dell’Italia di quel tempo.

Copertina nera

Frontespizio.resized

Frontespizio. Part.

Mappa Italia meridionale. Resized I Blaeu (padre e figlio) erano cartografi-stampatori, ma attingevano anche da altri cartografi dell’epoca [il Marcatore, per esempio, di circa un secolo precedente (2)].

Dalle mappe che allego, si può constatare che Palmarola non era divisa in due (!), inoltre che le isole dell’arcipelago ponziano sono riportate di numero maggiore rispetto a quanto conosciamo: Santa Maria (molto grande), Le Botti, Vento e Tene.Mappa Golfo di Gaeta. Resized

Mappa Golfo di Gaeta. Part.


Isole Ponziane. Part. Part.

Passando alle cartine di Ischia e Procida, molto più dettagliate rispetto alle Ponziane, si nota che Procida è staccata da Vivara da un stretto canale.

Ischia. Resized

Procida e Vivara. Part.

 

Note, a cura della Redazione

Cliccare sulle foto per ingrandirle

(1) – Joan Blaeu (1596 –1673) è stato un cartografo olandese, figlio del cartografo Willem Blaeu. Nel 1635 insieme al padre pubblicò un Atlas Novus (titolo completo: Theatrum orbis terrarum, sive, Atlas novus) in 2 volumi.
Nel 1638, alla morte del padre, Joan e suo fratello Cornelius rilevarono lo studio; a quel punto Joan divenne il cartografo ufficiale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali.
Nel 1662 ripubblicò un atlante in 11 volumi più uno per gli oceani, noto col nome di Atlas Maior. Fu progettata anche una cosmologia come progetto successivo, ma un incendio bruciò completamente lo studio nel 1672.
Joan Blaue morì l’anno seguente (notizie sintetizzate da Wikipedia a cura della Redazione).
Sotto: Ritratto di Joan Blaeu, opera di J. van Rossum (1654-1672)

Autore

(2) – Gerardo Mercatore, in olandese Gerhard Kremer, latinizzato in Gerardus Mercator (1512-1594) è stato un matematico, astronomo e cartografo fiammingo, celebre per i suoi studi nella cartografia e per aver inventato un sistema di proiezione cartografica che porta il suo nome (proiezione di Mercatore)

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