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Arbatax, borgo marinaro. (2)

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di Francesco De Luca
Arbatax. Borgo marinaro [2]

 

Arbatax, provincia di Ogliastra, frazione di Tortolì, Sardegna. Meta di pescatori ponzesi: i Romano, i Vitiello, i Cristo, andavano per quelle coste a pesca, specie di aragoste. S’era agli inizi del ‘900 e i Ponzesi dilagavano per il mar Tirreno in cerca di fondali da cui trarre il sostentamento per la famiglia, visto che l’isola non riusciva ad accontentare tutti i suoi abitanti.

Ad Arbatax trovarono coste ricche di pesce, accoglienza severa ma vera, possibilità di una residenza dignitosa. Il posto fu colonizzato. Intere famiglie si trasferirono e prolificarono.

Oggi Arbatax aspira a divenire meta turistica. Ha calette da fiaba, spiagge pulite e acque limpide, un porto in sviluppo, ha una storia marinara da raccontare. Questa riporta ai Ponzesi. Il cordone ombelicale non si è dimenticato, anzi lo si vuole rinverdire per impreziosire l’identità sarda con le tradizioni importate dai Ponzesi.

Ce ne sono di Ponzesi, tutti fieri di essere sardi con qualcosa in più.

Tutto questo è stato presentato in pompa magna il 13 e il 14 giugno, all’interno delle manifestazioni di Arbatax borgo marinaro.

Nella Cala dei Genovesi, circondati da foto e ricordi di Ponzesi la comunanza Arbatax-Ponza è stata cantata e raccontata da Nino Picicco e da me, con poesie e canzoni. Intorno, entusiasti e attenti i Francavilla, i Musella, gli Iacono, insieme a tanti che ci hanno onorato della loro amicizia.

Arbatax. Porticciolo [3]

Arbatax. Allestimento per la serata musicale [4]

Nelle strade del borgo in quei giorni si è data dimostrazione piena di come una comunità, se crede nella sua vocazione, si organizzi per offrire agli ospiti turisti il meglio dell’ospitalità. Si offrivano pasti, si mostravano oggetti di artigianato, si aprivano le case a chi voleva dissetarsi o fermare l’appetito. Ricettario, artigianato, produzione vinicola: tutto rigorosamente sardo. Ma a cala Genovesi si offrivano mulignane a fungetielle, pastiera, tuotene ’mbuttunate.

Il Sindaco di Tortolì ha apprezzato e gli Arbataxini si sono mostrati entusiasti.

E’ il passato che si ripropone con nuove prospettive.

Arbat.1. Cartolina [5]

Arbat.2 [6]

Arbatax. Pescherecci in mare [7]

 

[Arbatax, borgo marinaro. (2) – Fine]
Per la prima parte, leggi qui [8]

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