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Breve cronaca dell’incontro pubblico, a Le Forna, sull’ordinanza traffico

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a cura della Redazione

incontro sull'ordinanza traffico 2

 

Affollato ed animato incontro sabato pomeriggio al ristorante di Angelino a Calacaparra.

Puntuale alle 18 il direttivo del Comitato Samip ha preso posto dietro l’unico tavolo della sala mentre rapidamente venivano posizionati i microfoni. La sala aveva già tutti i posti a sedere occupati. Molta altra gente che è continuata ad arrivare è rimasta in piedi riempendo anche la saletta esterna.

L’inizio dei lavori ha visto l’ing. Aprea, presidente del Comitato Samip, illustrare la lettera inviata nei giorni scorsi al Sindaco in risposta alla recente ordinanza sul traffico. L’ingegnere ne stava riassumendo i contenuti quando sono arrivati gli assessori Ambrosino e Feola con il delegato al traffico Alex Balzano, oltre a Maria Sandolo e Margherita Nocerino. Ovviamente l’attenzione si è concentrata su di loro in attesa di conoscere quanto avrebbero potuto chiarire.

Ambrosino ha preso la parola assumendosi subito la responsabilità dei contenuti dell’ordinanza. Nel suo intervento ha sostenuto che la contestata ordinanza di questo anno non è dissimile dalle precedenti; sarebbero state solo sostituite le indicazioni espresse in “chilometri” con quelle più chiare con i nomi dei luoghi. L’unica vera differenza, ha continuato, è l’introduzione del semaforo che rende il tunnel per Santa Maria a senso unico alternato, una necessità questa già ravvisata da tempo.
Il Comune ha sottolineato l’assessore –  ha ricevuto molte lamentele da parte dei turisti che hanno timore di attraversare a piedi il tunnel durante la trafficatissima stagione estiva.
Per adesso si tratta di un periodo di prova di un mese per verificare la validità e fattibilità di tale scelta; qualora non dovesse risultare efficace – soprattutto per le lunghe code che si potrebbero formare nell’attesa di attraversare il tunnel – si passerebbe al senso unico di marcia con la Panoramica in un senso e Santa Maria nell’altro.

Ambrosino ha accennato anche a delle integrazioni/modifiche già introdotte nell’ordinanza n. 59 ed ulteriori variazioni ci saranno a breve. Diversi cittadini, infatti, nei giorni scorsi sono andati in Comune a presentare istanze.
Si tratta comunque  ha proseguito l’assessore –  solo di modifiche parziali in quanto l’impianto generale deve necessariamente restare immutato.

L’affermazione che questa ordinanza non è dissimile dalle precedenti non ha però pienamente convinto gli astanti che, numerosi, hanno ribadito che gli altri anni comunque in qualche modo parcheggiavano; quindi o l’ordinanza era diversa o non veniva applicata.
Subito dopo è stato introdotto il tema dei vigili esterni, o meglio, per dirla in altre parole, “il timore delle tante multe che potrebbero fioccare”.

Anche su questo l’assessore ha “rassicurato”. Non è affatto certo che vengano dei vigili da fuori, poiché non è stato riconosciuto loro alcuna indennità extra oltre il normale stipendio, ed è stata anche smentita la voce che gira sull’isola che direttive stringenti chiederebbero l’applicazione alla lettera della normativa con ovvie conseguenze economiche per i malcapitati.

Altro elemento di preoccupazione riguarda le conseguenze che l’applicazione dell’ordinanza potrebbe comportare per la mobilità degli isolani ed il parcheggio delle auto. Più volte l’ordinanza n. 59 ribadisce cheè fatto divieto di sosta permanente con eccezione delle aree o piazzole destinate alla sosta e regolamentate con apposita segnaletica”.

Qualcuno ha chiesto: “Assodato che tutti gli spazi oltre la linea bianca della carreggiata sono utilizzabili per la sosta delle auto, per le restanti aree di parcheggio necessarie,  l’apposita segnaletica dov’è?

È in fase di predisposizione” è stata la risposta.

A questo punto un’altra domanda legittima:
Ma che succederà lunedì 25 maggio (oggi per chi legge) quando l’ordinanza entra in vigore?

“Per le soste, in attesa della segnaletica, nulla di particolare, mentre le ZTL (zone a traffico limitato) saranno operative” – è stato affermato.

L’incontro ha fatto anche registrare dei momenti di forte “animazione” e la discussione sarebbe  continuata se non ci fosse stata l’esigenza di lasciare, dopo le 19,30,  il locale per motivi di lavoro.

La popolazione resta quindi in attesa dei prossimi chiarimenti che l’amministrazione si è riservata di rendere noti in tempi brevissimi, sia per quanto riguarda le modifiche dell’ordinanza traffico che per la sistemazione della segnaletica con cui dovrebbe diventare più chiaro quello che si può fare e quello che non si può..

A noi resta un interrogativo.

Tra le pieghe del partecipato incontro, è emerso che la stessa amministrazione è consapevole che, se da una parte il traffico e le soste estive vanno regolamentate (e su questo siamo tutti d’accordo), dall’altra non tutto quello che è scritto nella tanto citata ordinanza (che sia simile al passato o no poco importa) è possibile mettere in pratica, visto i limitati spazi isolani.
A questo punto, perché non limitarsi a regolamentare ciò che è possibile, evitando di incorrere in eccessi non attuabili?
Regole chiare, certe e soprattutto applicabili e non disposizioni alla stregua della solita “italietta” dove si fanno proclami che poi restano lettera morta… ma, al caso, possono sempre essere utilizzati per tenere i cittadini per il bavero!

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1 commento per Breve cronaca dell’incontro pubblico, a Le Forna, sull’ordinanza traffico

  • Voglio fare alcune semplici considerazioni:

    1) Agli organizzatori della riunione va dato merito al di là delle forme e dei contenuti quindi al di là dei diversi punti di vista manifestati dai partecipanti.
    2) va a mio avviso dato atto che i Comitati in questo caso in testa il Comitato Samip coadiuvato da Rinascita per Ponza sono stati protagonisti utili per la civile dialettica cittadini – amministrazione;
    3) i cittadini invitati alla riunione sono intervenuti numerosi, cosa che dimostra l’importanza dell’oggetto in discussione e quindi della volontà di testimoniare (con la presenza) una necessità di chiarimento;
    4) gli amministratori che si sono presentati spontaneamente sono stati accolti con favore e sono diventati il centro della riunione: questo dimostra che i cittadini chiedono risposte alle loro istanze agli amministratori, senza preconcetti ideologici;
    5) gli Amministratori, da questo incontro, hanno potuto apprendere l’utilità dei Comitati nel radunare i cittadini, sintetizzare i loro pensieri per cui facilitare l’incontro civile e democratico tra amministratori e amministrati.

    Questo potrebbe essere un nuovo inizio!

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