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0040-040 ernesto-a si 60 sl372221 L'approdo romano presso Cala Inferno

La telenovela Laziomar continua…

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a cura della Redazione
Aliscafi. Alnilan

.

Alcuni giorni fa da parte dell’Amministrazione – attraverso la stampa on-line (leggi quil’articolo è del 13 aprile) – è stato elogiato l’ottimo lavoro della Laziomar privata relativo all’aumento delle corse che collegano Ponza alla terraferma.
Noi qualche riserva ancora l’abbiamo e non vediamo tutte queste rose, ma più che altro spine;  ne ricordiamo alcune:

  •  L’Amministrazione Comunale e la Società avevano rassicurato i cittadini ponzesi che il disagio, dovuto alla mancata corsa dell’aliscafo da Ponza delle ore 8:00, sarebbe durato per circa due settimane, ma quindici giorni sono passati e ad oggi nulla è cambiato, anzi sembra che il disagio si protrarrà fino a dopo il primo maggio;
  • I passeggeri  ponzesi  hanno dovuto subire prima una triangolazione e poi la mancanza della corsa dell’unità veloce mattutina solo a vantaggio dei ventotenesi e della loro Amministrazione, che ovviamente curano in maniera impeccabile i loro interessi; ergo… derby isole (se fosse una gara):   Ventotene  1- Ponza 0; 
  •  Il contratto di servizio prevede la sostituzione del mezzo quando un’unità navale va in riparazione programmata o in avaria. Ciò fino ad ora non è accaduto. Perché per l’Alnilam in cantiere c’è stata la sostituzione con l’Agostino Lauro, mentre ora che è quest’ultimo ad essere in bacino, non c’è stata sostituzione? Che fine ha fatto l’Alnilam, unità aliscafo gemella del Monte Gargano , terzo mezzo veloce di  Laziomar? Le voci di  “Radio Banchina” – famosa negli anni per aver sempre azzeccato i pronostici sulla situazione trasporti – parlano  di disarmo, demolizione o addirittura che l’abbia acquisito la Snav, società partecipante in parte anche alla proprietà di Laziomar. Su quest’unità veloce ci sono dei misteri: a novembre andò a Messina  per lavori di manutenzione effettuando la tratta  in planata; è tornata a Napoli dopo tre mesi in navigazione ‘non planata’; non si sa cosa gli sia successo: mistero!
  •  Per la M/n Quirino si parlava, a novembre, di mandarla in bacino, per montare il montacarichi o l’ascensore per disabili, problema annoso, fin dal 1979, anno di costruzione della nave. Vorremmo capire quest’estate, quando la Quirino effettuerà doppia corsa su Ponza con gli orari estivi, come farà a trasportare i passeggeri a mobilità ridotta.  A tal proposito abbiamo letto la “Carta dei servizi Laziomar 2015” – Vedi Allegato .pdf alla fine dell’articolo – , in cui è dichiarato che non si può viaggiare nel garage; ma senza ascensore una persona a mobilità ridotta (PMR), come può viaggiare insieme agli altri passeggeri?
  •  Altro piccolo ‘mistero’ è il bagaglio: per viaggiare in aliscafo bisogna pagare per il bagaglio la somma di 1,50 €; ma se si controlla la “Carta dei servizi”, tale obbligo non viene menzionato: né per la grandezza né inclusione o meno del bagaglio nel biglietto passeggero. Rimaniamo sconcertati anche perché nella “Carta servizi Laziomar 2012” era sottolineato che il bagaglio di peso minore o pari ai 5 kg in aliscafo era compreso nel biglietto passeggero così come bagaglio minore o pari a 7 kg per la nave.
  • Infine gli orari estivi… Quando verranno pubblicati, visto che ormai siamo alle porte della bella stagione?

“Infine”, abbiamo detto? Rettifichiamo. “Diamo appuntamento alla prossima puntata!” …perché se non continua che telenovela è?
Però potrebbe anche avere un lieto fine… Siamo ottimisti, su!

Quirino

Allegato .pdfLaziomar. Carta dei servizi 2015

 

Appendice del 26.04 2015 (a cura della Redazione)

Sull’argomento dei disagi di questi giorni provocati dalla Laziomar, di cui tratta l’articolo, riportiamo, ripreso dalla stampa locale on-line – h24 notizie –, questo articolo pubblicato ieri 25 aprile alle ore 16,45:

 

L’aliscafo non c’è, ponzesi e turisti restano a terra e inferociti

Ancora disagi sulle corse delle unità veloci della Laziomar per le isole pontine. Dopo alcuni lavori di manutenzione all’aliscafo Agostino Lauro, tutto, secondo quanto affermato dalla stessa compagnia, doveva tornare alla normalità entro e non oltre il 23 aprile, in tempo utile per il ponte del 25. Così non è stato e il 23 mattina in molti si sono trovati al porto di Ponza pronti a prendere un aliscafo che, però, non c’era, così come erano del tutto mancanti ogni tipo di comunicazione in merito.

Una delle due unità veloci per corse tra Ponza e Ventotene, insieme alla Monte Gargano, è in cantiere dall’8 aprile. Ma in molti sono dovuti rimanere sull’isola e aspettare la corsa successiva, come accaduto dopo le testimonianze raccolte, anche ad utenti che avevano appuntamenti di lavoro e visite specialistiche già fissate. Ovviamente tutti imbufaliti con la compagnia. Stessa cosa dicasi per i vacanzieri che sono partiti alla volta dell’isola per il Ponte ma che invece di arrivare come previsto alle 18 e 15 sono approdati a seguito dei disagi addirittura alle 21.

Inviperite anche le attività commerciali che hanno visto saltare, come per alberghi e case vacanze, alcune prenotazioni. Previsto un tavolo tecnico nei prossimi giorni con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali.

 

Ecco il link di riferimento
http://www.h24notizie.com/2015/04/laliscafo-non-ce-ponzesi-e-turisti-restano-a-terra-e-inferociti/

Appendice 2. Da Latina Oggi di domenica 26 aprile 2015

Allegato .pdfPNZ – Nave veloce sospesa – Lt Oggi – 26 aprile

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3 commenti per La telenovela Laziomar continua…

  • la Redazione

    Sul problema dei disagi di questi giorni provocati dai disservizi della Laziomar si è interessata ieri anche la stampa locale-on line.
    Riportiamo in calce al nostro articolo quanto pubblicato da h24 notizie.

  • Giulio Rispoli

    Che un mezzo che va in cantiere possa avere dei ritardi imprevisti è fisiologico. Il problema è a monte. Mi chiedo perchè chi di dovere, anzichè passare le giornate a pubblicare fiumi di parole su quanto sia bravo e quanto di buono stia facendo, non si adoperi di più a risolvere questi problemi. Non si può accordare ad una compagnia di far rientrare un mezzo in linea alla vigilia di un ponte. E’ al di fuori di ogni logica, per di più sacrificando come sempre i diritti dei ponzesi. Io batto sempre sullo stesso tasto perchè è una cosa che mi rode dentro: a parti inverese, Ventotene avrebbe lasciato il suo aliscafo con Ponza? La risposta è ASSOLUTAMENTE NO poichè, giustamente, i loro diritti sono inviolabili, e non mi si venga a dire che a febbraio l’Agostino LAuro ha fatto anche la linea per Ponza, poiché parliamo di un periodo morto e il paragone non regge con il ponte del 25 aprile. Per mesi abbiamo letto di quanto sia bella e brava la nuova Laziomar e di quante corse in più abbia messo (opinabile), però poi assistiamo sempre alle solite manfrine, anzi, andiamo a peggiorare. Il privato non potrà mai dare più servizi del pubblico… è fuori da ogni logica di mercato, e sappiamo tutti che le linee per le isole minori sono in perdita per la maggior parte dell’anno. Quando c’era la vecchia Laziomar, dicevano che dovevamo aspettare la privatizzazione e tutto si sarebbe miracolosamente risolto. Ora che diranno? Che dobbiamo aspettare la fine di questa gestione (mi pare 10 anni) e aspettare la nuova gestione che sicuramente sarà migliore???

  • La Redazione

    Aggiungiamo, a seguire, il trafiletto che l’edizione domenicale di Latina Oggi dedica al problema dei collegamenti: in file .pdf in fondo all’articolo di base

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