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Calcio Ponza. XXIII Giornata di Campionato

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cronaca di Giovanni Califano
pallone e porta

 

XXIII Giornata di Campionato 2014-2015 di II categoria, Girone L
Stadio Comunale Armando Vollero, Ceprano

ASD VIS CEPRANO CALCIO – POL. DIL. PONZA: 4-2

Tabellino incontro.
VIS CEPRANO: Caruso, Rea, Viselli, Castaldi, Manna, Di Palma, Buonanno, Improta, Sanna, De Angelis (C), Recchia.
A disposizione: Tedeschi, Gemma, Colucci, Polselli, Mastracci, Perella, Sferragatta.
All. Lottici.

POL. DIL. PONZA: Califano R., Vitiello A., Aversano (C), Repele, Vecchione, Tescione G., Orlando (dall’83° Serpico), Napolitano, La Torraca (dal 49° Migliaccio), Carofano, Vitiello R. (dal 36° Feola).
A disposizione: Tescione F., Califano G.
All. Zecca (in sostituzione di De Santis).

Arbitro: Sig. Bellato di Aprilia.
Marcatori: 11° Sanna, 30° Improta, 41° De Angelis (R), 45° aut. Califano R., 63° Feola, 80° Napolitano.

Giornata tutt’altro che primaverile quella che accoglie il Ponza a Ceprano presso lo splendido impianto sportivo intitolato ad Armando Vollero. Sotto una incessante pioggia che ha reso il terreno in sintetico estremamente viscido ed insidioso, si affrontano due delle squadre più interessanti ma al tempo stesso discontinue del girone L.
Il Ponza di De Santis ed il Vis Ceprano di Lottici sono entrambe reduci da due sonore sconfitte, ma sono capaci sempre di gare spettacolari e ricche di gol. Lo spettacolo è assicurato.

Le scelte di De Santis non si discostano più di tanto da quelle di domenica scorsa e pertanto il Ponza si affida a Califano tra i pali, linea difensiva con Vitiello A., Repele, Tescione G. e Vecchione; La Torraca, Aversano, Carofano ed Orlando in mediana; il duo d’attacco Napolitano-Vitiello R. Dopo 40 giorni torna tra i convocati Giulio Migliaccio.
Al cospetto del tifo organizzato giallo-nero e di una sparuta minoranza ponzese, le squadre scendono in campo agli ordini del Signor Bellato della sezione di Aprilia.

L’avvio è di marca ponzese, con una buona fase di interdizione ed un discreto giro palla. Peccato che la fiscalità dell’arbitro spezzetti continuamente il gioco, con due ammonizioni nei primi dieci minuti di una partita tutt’altro che cattiva.
Al primo affondo il Vis Ceprano passa in vantaggio: lancio dalle retrovie che pesca Buonanno liberissimo sull’out sinistro (in più che sospetta posizione di fuorigioco), cross alto e lungo che attraversa tutta l’area di rigore e che pesca Sanna, colpevolmente solo, libero di prendere la mira e schiacciare di testa il comodo vantaggio ciociaro.
Al di là del fuorigioco di Buonanno, tutto troppo semplice per il Ceprano che con due tocchi è riuscito a sbloccare il match fino a quel punto in mano agli isolani.

La reazione arriva subito, con il Ponza che aumenta i giri del proprio motore. Al 21° tiro al volo di Vitiello A. dai 25 metri e Caruso a fatica devia in corner. Tiro coraggioso e dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per il “Campione”, sfortunato il Ponza.
Al 30°, alla seconda opportunità del match, arriva il raddoppio dei padroni di casa. Azione di contropiede da applausi, con De Angelis che ricevuta la verticalizzazione da Di Palma, scarica il pallone al centro dove Improta non può proprio fallire l’appuntamento con il gol.

Vis Ceprano cinico e Ponza che si trova sotto di due gol senza sapere neppure come. Il raddoppio giallo-nero manda in confusione gli uomini di De Santis e ne fa le spese Vitiello R., richiamato in panchina per far posto a Feola.
Al 40° tiro dai 30 metri di Tescione indirizzato all’incrocio, ma Caruso vola e dice di no al bolide del centrale ponzese e respinge in corner. Sugli sviluppi, cross di Carofano e Napolitano nel cuore dell’area piccola non riesce ad inquadrare la porta di testa.
Tre minuti più tardi, ancora contropiede del Ceprano e fallo di Califano su Recchia lanciato a rete: rigore e cartellino giallo per il portiere ponzese. Sul dischetto si presenta De Angelis che spiazza Califano e sigla il gol del 3-0.
Come se non bastasse, appena due minuti più tardi, arriva il gol del 4-0: De Angelis dal limite calcia di fino, colpisce la traversa e trova la fortunosa carambola con la schiena di Califano che si ritrova a raccogliere nuovamente il pallone in fondo al sacco.

Notte fonda, si va all’intervallo sotto di quattro gol. Sconcertante la gestione degli ultimi cinque minuti del tempo, black out che probabilmente costerà la partita.

De Santis ordina subito un cambio, il secondo di giornata: fuori La Torraca e dentro Migliaccio, per tentare un’impresa impossibile. Ponza a trazione super anteriore, con un 4-3-3 imbottito di giocatori offensivi.
Al 51° Aversano suona la carica: sinistro dal limite molto angolato che trova ancora Caruso pronto alla deviazione in corner. Al 60° punizione di Migliaccio da distanza siderale: il suo missile viene leggermente deviato dalla barriera e fa la barba al palo.
Splendida combinazione al 62° tra Migliaccio e Orlando sull’out di destra che i difensori ciociari a fatica riescono a rispedire indietro. Un giro d’orologio dopo il Ponza trova il meritato gol: cross di Carofano dalla sinistra, uscita maldestra del portiere e tap in vincente di Feola, al primo centro stagionale. Il Ponza ci crede e riporta subito il pallone a centrocampo pronto per attaccare nuovamente.
Al 75° tiro meraviglioso di mezzo esterno di Napolitano dai 30 metri: ancora Caruso, migliore in campo dei suoi, che vola a togliere il pallone dall’incrocio alla sua sinistra. Al 76° tiro di Orlando deviato che dà l’illusione ottica del gol.

Il Ponza attacca a testa bassa, ritmo sostenuto e Ceprano in crisi. All’80° gli sforzi vengono premiati allorchè Napolitano, servito da Migliaccio al termine di una scorribanda sulla fascia sinistra, calcia di prima intenzione e inchioda finalmente Caruso. 4-2 e dieci minuti più recupero per le speranze ponzesi.
Ultimo cambio per gli uomini di De Santis: fuori Orlando, colpito duro sulla caviglia, dentro Serpico. Ma il Ponza, con un secondo tempo tutto all’attacco, non ha più la lucidità e la forza di rendersi pericoloso e deve fermare la sua folle rincorsa a metà; finisce 4-2 al Vollero di Ceprano.

E’ stata la classica partita dai due volti: a fronte di un primo tempo da incubo, specie per il punteggio più che per la prestazione, si è assistito ad un secondo tempo di straordinaria intensità e di commovente coraggio. Il Ponza esce sì sconfitto da uno dei campi più difficili della categoria, ma lo fa a testa altissima, potendo recriminare per aver trovato sulla propria strada un portiere in giornata di grazia.
La reazione della ripresa lascia tanto amaro in bocca per quello che è stato e che poteva essere, ma lascia anche la consapevolezza che questo Ponza è capace di tutto.
Tra le note buone, il rientro di Migliaccio dopo un mese e mezzo di assenza e la vena realizzativa di Napolitano, oggi al suo 9° gol stagionale.
Il Ponza tra sette giorni ospiterà al Cala Caparra il Marina Maranola, quint’ultima in classifica a +3 sulla compagine isolana.

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