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i-36 u-34 u-35 t6-22 000093_b Una giovane cernia bruna: Epinephelus marginatus

Calcio Ponza. XXII Giornata di Campionato

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cronaca di Giovanni Califano
pallone e porta

XXII giornata di campionato 2014-2015 di II categoria, Girone L
Campo sportivo di Cala Caparra, Le Forna, Ponza

POL. DIL. PONZA  –  ASD REAL THEODICEA: 0-4

Tabellino incontro:
POL. DIL. PONZA: Califano R., Aversano (C), Vitiello A., Repele, Vecchione, Carofano, Tescione G. (dal 63° Feola), Napolitano, Vitiello R., Rispoli D. (dall’83° Serpico), La Torraca (dal 36° Orlando).
A disposizione: Rispoli B., Tescione F., Cerqua, Caligano G.
All. Zecca (in sostituzione di De Santis, inibito fino al 31/12/2015).

REAL THEODICEA: Tronchi (dall’81° Cancanelli), Gulia, Serea, Capraro, Fionda E., Fionda A., Mulattieri, Fierravanti, Gatti (dal 75° Nardone), Delicato (C) (dal 66° Lanorcia), Fasulo.
A disposizione: Longo, Miele, Di Loreto, Iorio.
All. Abbruzzese (in sostituzione di De Maria, indisponibile).

ARBITRO: Sig. Ferhati di Latina.
MARCATORI: 40° Delicato, 61° Capraro, 67° Gatti, 91°Fasulo.

Reduce da tre risultati utili consecutivi e dal primo successo esterno stagionale, il Ponza accoglie sul proprio campo la corazzata Real Theodicea di mister De Maria.

La squadra di De Santis (in settimana squalificato fino al 31/12/2015 per gli avvenimenti di Castrocielo di domenica scorsa) sono chiamati ad una vera e propria impresa, contro la squadra che vanta il miglior attacco, la seconda difesa del girone L ed una forma, tra campionato e coppa, davvero invidiabile; la Theodicea, società di Cassino, ha investito ingenti somme di denaro per tentare di ottenere la promozione, ricorrendo alle prestazioni di giocatori di livello superiore come il bomber Delicato e l’esterno Mulattieri.

In settimana sull’isola lunata non si è parlato d’altro che di questa partita e, grazie anche al tam tam sui social network, i tifosi del Ponza si sono dati appuntamento al Cala Caparra per sostenere i ragazzi, proprio come ai bei tempi.

De Santis, costretto dunque ad accomodarsi in tribuna, schiera in campo il consueto 4-4-2 con Califano tra i pali; Vecchione, Repele, Tescione G. e Vitiello A. nella linea difensiva; La Torraca, Carofano, Aversano (capitano di giornata) e Rispoli D. a presidiare la metà campo; il tandem Napolitano-Vitiello R. in avanti.

Il colpo d’occhio all’ingresso delle squadre in campo è da brividi e l’arbitro, il signor Ferhati della sezione di Latina, è costretto ad attendere qualche istante per dare il via al match a causa dei fumogeni colorati.

Il primo giro al pallone lo dà la Real Theodicea, in maglia a strisce verticali bianco azzurre. Sono ovviamente gli ospiti a fare la partita con il Ponza accorto nelle coperture e pronto alle ripartenze. Al 7° azione super del duo Vitiello-Rispoli, con “el dies” che libera di tacco il terzino, il cui tiro da posizione defilata trova la super risposta di Tronchi. Ancora Ponza al 9° con un tiro di Carofano ribattuto dalla media distanza. Grandissima personalità degli uomini di De Santis che non pensano solo a difendersi e a recitare il ruolo di vittima sacrificale; al 12° su cross di La Torraca, imbarazzo nella coppia centrale cassinate, Napolitano prova a punirli ma il suo tiro in equilibrio precario finisce lontano dai tre legni della porta di Tronchi.

Il primo squillo degli ospiti arriva al 16°: punizione di Delicato, Califano si distende e spinge via la palla dall’angolino.
Al 22°, infortunio del giovane portiere ponzese su un lancio dalle retrovie, la palla finisce sui piedi di Gatti che però viene fermato da Vitiello sulla linea; salvataggio che vale un gol quello del terzino ponzese, oggi tra i migliori in campo.

Partita spigolosa, con Capraro che finisce sul taccuino dell’arbitro prima che, al 31°, da un normale scontro di gioco a metà campo nasca un parapiglia che vede coinvolti, tra gli altri, La Torraca e Tronchi, entrambi ammoniti. Sedati gli animi, appena 120 secondi dopo, un bruttissimo fallo di Fionda su Vitiello R. scatena una nuova colluttazione tra le due compagini. De Santis, notandolo molto nervoso, sostituisce La Torraca, gettando nella mischia Orlando. Il numero 11 del Ponza stava giocando una buonissima partita, adempiendo a pieno alle direttive del proprio allenatore ed i tifosi lo hanno capito, tributandogli un lungo coro di incitamento.

Al 40° Theodicea in vantaggio: lancio da centrocampo mancato da Repele, Gatti sguscia sul fondo e crossa in mezzo dove irrompe Delicato che striscia il pallone quel tanto che serve per battere l’incolpevole portiere. Doccia freddissima per la Poliponza che fino a questo momento era in assoluto controllo del match.

E’ l’ultima azione degna di nota della prima frazione.

La ripresa si apre con il Ponza che tenta subito la sortita offensiva e, su lungo fendente dall’altezza della linea di metà campo di Carofano, svetta Rispoli che di testa impegna il portiere. La Theos prova a giocare il proprio calcio, ma il Ponza gielo impedisce, creando grande nervosismo tra le fila ospiti; ammoniti in rapida successione Delicato e Mulattieri. Al 15°, sponda volante di Delicato per la botta al volo di Gatti: Califano respinge freddamente con i pugni.
Un minuto più tardi, però, arriva il raddoppio ospite: Tescione perde una palla sanguinante ai 20 metri, stendendo un tappeto rosso per Fionda che crossa al centro; Delicato calcia da zero metri ma trova la miracolosa risposta prima di Califano poi di Vitiello, che allontana come può, sui piedi di Fierravanti però; contro-cross del numero 8 bianco azzurro e Capraro si fa trovare al posto giusto al momento giusto per il colpo dello 0-2.

De Santis sostituisce uno stremato Tescione con Feola, abbassando Aversano sulla linea di difesa e riconsegnando a Rispoli le chiavi del centrocampo in coabitazione con Carofano. Al 67° la Theodicea chiude il match, sfruttando una incomprensione tra Repele e Califano: è Gatti ad approfittare del regalo dei ponzesi, realizzando un gol di rapina e puro senso del gol. Squadra quadrata ed estremamente cinica quella di De Maria: quattro tiri, tre gol, chapeau!

I tifosi sugli spalti sono encomiabili e continuano a scandire cori per i propri beniamini, nonostante il momento di estrema difficoltà ed il passivo sempre più pesante.

Al 72° punizione di Rispoli dalla distanza: alta, altissima.

Gli ospiti, reduci dalla partita di coppa Lazio di giovedì col Real Montelanico, effettuano tutti e tre i cambi, inserendo Lanorcia, Nardone ed il secondo portiere Cancanelli. Chiaro l’intento di risparmiare un pò di energie una volta acquisito il risultato.

All’83° esce Rispoli, acciaccato, ed entra in campo il giovanissimo Serpico, classe 1997, alla sua quinta presenza stagionale. Pochi minuti, ma di sostanza e personalità.

Due minuti più tardi, sgroppata dell’indomito Vitiello sulla fascia, pennellata da fondo campo per Orlando e colpo di testa salvato miracolosamente da Cancanelli sulla linea di porta. Ponza anche sfortunato.

Nel primo dei tre minuti di recupero arriva il gol di Fasulo, il gol dello 0-4, al termine di una caparbia azione del numero 11 ospite.
Poker per la Theodicea a Ponza, un risultato francamente troppo penalizzante per la squadra dell’isola lunata.

Fino al gol del vantaggio ospite, il Ponza era in controllo del match, con la blasonata Real Theodicea incapace di esprimere un buon calcio. La differenza di classifica non si è affatto notata per larga parte dell’incontro, specie nella prima mezz’ora di gioco.

Ponza oggi un pò troppo leggero in avanti, con gli attaccanti riforniti troppo poco. Troppa frenesia in mezzo al campo, troppa voglia di strafare e, quando di contro hai squadre organizzate come questa Theodicea, prima o poi paghi dazio. Non sono certo queste le partite alle quali chiedere punti ma, sorretti da uno pubblico spettacolare, gli uomini di De Santis sognavano il colpaccio. Non è arrivato, ma non per questo bisogna demoralizzarsi. Il Ponza ha lottato e continuerà a lottare con ancor più voglia e grinta.

A partire da domenica prossima, quando si giocherà in trasferta con il Vis Ceprano, settima forza del campionato, oggi sconfitto per 7-1 sul campo del San Lorenzo.

Avanti Ponza, Forza Ponza, fino alla fine…

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