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Da Zannone alla cisterna della Dragonara: parole come pietre…

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La Redazione

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Sappiamo che il Sindaco di Ponza non ama rispondere agli scritti di Ponzaracconta e malgrado tutta la nostra buona volontà dobbiamo prendere atto che l’ invito al confronto non viene raccolto.
Questo non significa che Vigorelli non ci legga: ci legge e ci risponde, ma in altri modi…

Lo scritto di Franco Schiano che raccontava il suo punto di vista sulle vicende del parco del Circeo in generale e dell’isola di Zannone in particolare (leggi qui), ha trovato risposta in un intervento firmato da Piero Vigorelli e apparso su Facebook.
Lo riportiamo così com’è:

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dalla pagina facebook di piero vigorelli

RIDONO ANCHE I POLLI
E PLATINETTE…
GRAZIE SCHIANO !!!

di Piero Vigorelli – 28 Febbraio alle 15.17

In questi ultimi giorni, l’ex bancario e l’ex assessore Franco Schiano mi ha riempito il cuore di gioia perché ho appreso cose che, da forestiero, non conoscevo.

1) – Sono così venuto a sapere che la Cisterna del Comandante, che quasi quasi arriva sotto casa mia, l’ha scoperta Schiano nel 2011 (dopo Cristo), grazie a Giuseppe De Luca e a un altro signore. Costoro avevano prelevato Schiano dal suo ufficio in Comune e lo avevano portato sotto casa di Ciro Jacono… Assessò, ecco la Cisterna! Quel signore racconta che Schiano, entusiasta come un bimbo della clamorosa scoperta, voleva aprire la Cisterna al pubblico. Ma non se ne fece nulla perché Schiano finì in galera nel settembre del 2011.

Giusto per la precisione, oggi il sito del Comune pubblica una delibera di liquidazione alla società Thesys srl di Roma, che nel 2007 aveva catalogato i segreti archeologici di Ponza e che nell’agosto del 2011 aveva emesso la fattura a saldo per il suo lavoro, di oltre 24 mila euro.

L’assessore Schiano non sapeva nulla di questo studio? Forse non sapeva nulla neanche della fattura della Thesys, che infatti è uno dei tanti debiti dell’ inFausto passato che stiamo pagando noi.

2) – Ho appreso ancora con somma gioia che l’ex assessore Schiano, quale Consigliere del Parco del Circeo, si è dato da fare per mettere pace tra il Comune e il Parco a proposito dell’isola di Zannone. Il risultato di questa ciclopica opera di pacificazione è stata la Convenzione tra Parco e Comune firmata il 28 luglio del 2011.

La Convenzione stabiliva pulizie dei sentieri, restauro della casa dei Casati per farne una foresteria per il personale del parco e gli studiosi degli uccellini e della flora dell’isola. E fissava alla modesta cifra di 15.000 “tornesi” borbonici, poi da Schiano convertiti in euro, l’affitto annuo che il Parco doveva dare al Comune.

Anche di questo non se ne è fatto nulla perché Schiano è finito in galera nel settembre del 2011, e poi questa Amministrazione lo ha fatto decadere da Consigliere del Parco nel maggio 2012.

3) – Infine proprio stamane una “vocina” mi ha detto che Franco Schiano sta per annunciare di aver scoperto l’ossidiana a Palmarola e una pianta di Ginestra a Tre Venti.

AZZ !

Come si dice?  Non ha lavorato di fioretto il sindaco.
Non c’è voluto molto e Schiano ha risposto per le rime al sindaco facendogli notare quelle, che a suo dire, sono inesattezze e grossolanità.

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l dalla pagina facebook della Pro Loco di Ponza

Schiano scrive:

LA RISPOSTA DEL POLL0…

di Franco Schiano – 2 Marzo alle ore  10.00

1. La Cisterna del Comandante.
Non sono certo io lo specialista in annunci di scoperte clamorose! Difatti non sono stato io – il 29 gennaio scorso – a diffondere un c.s. in cui si parlava di “Altra misteriosa scoperta di una nuova Cisterna presumibilmente di epoca Romana a Ponza (vedi www.gazzettino del golfo.it).
Penso quindi sia legittimo il racconto di quell’episodio dell’estate 2011, col quale non ho fatto altro che rendere noto (con tanto di testimoni oculari) un poco conosciuto antefatto: nell’estate del 2011 era stato riscoperto l’ingresso della cisterna romana di via del Comandante che era stato occluso negli anni 50. E’ lapalissiano che il 2011 viene prima del 2015…
Inoltre visto che l’ingresso della cisterna era murato resta difficile pensare che nel 2007 gli estensori dello studio della Thesys (?) srl, possano aver presa visione di quel sito, che – salvo errore – non risulta neanche segnalato nella cartellonistica che fu prodotta a valle dello studio. In ogni caso – per evitare fastidiose ricerche – informo che nel 2007 non facevo parte dell’Amministrazione.

2. Zannone.
La convenzione prevedeva – come è facilmente verificabile – esattamente tutte le cose che ho elencato. In particolare, per quanto riguarda l’utilizzo della “Casa del Guardiano – ex casa di Caccia”, essa non sarebbe stata una” foresteria per i dipendenti del parco” ma – dice la convenzione – destinata “per la fruizione turistica, l’educazione ambientale e la ricerca scientifica; per i lavori verrà privilegiato il coinvolgimento di ditte con sede legale o operativa a Ponza.” (gestita da giovani ponzesi, come tutto il resto).
Per quel che concerne “la modesta cifra di circa 15.000 euro annui per l’affitto di Zannone” – come è evidente dalla convenzione stessa – essa non è stata mai fissata da quella convenzione, ma risale al contratto iniziale del 1979 che fissava l’affitto in 30 milioni di Lire, convertite in 14.460,79 euri. Per la precisione la convenzione prevedeva il saldo di alcune annualità arretrate e la rinegoziazione del contratto di locazione.
Dopo aver scritto – per la seconda volta – l’unica verità di tutto l’articolo (Schiano è finito in galera nel settembre del 2011), il nostro ineffabile Sindaco afferma che la sua Amministrazione mi avrebbe fatto decadere da Consigliere del Parco nel maggio 2012: Falsissimo!!!
Di vero c’è solo che l’Amministrazione ci provò in ogni modo, arrivando a chiedere la mia decadenza da Consigliere del Parco al Ministro. Richiesta mai accolta perché priva di fondamento. Infatti, sono rimasto serenamente al mio posto fino al 7 agosto quando insieme a tutti gli altri Consiglieri del Parco decidemmo di rassegnare le dimissioni per protestare contro i tagli degli stanziamenti a favore dei Parchi Nazionali. Tutto documentabile…

AZZ….Una informazione precisa e puntuale, non c’è che dire!

 

…e questo potrebbe bastare.
Ma nel frattempo – come informa il sindaco – lunedì 2 Marzo c’è stata la riunione del “Nuovissimo direttivo del Parco del Circeo” dove tra l’altro si è detto, come scrive il sindaco:

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dalla pagina facebook di Piero Vigorelli

“….il Comune non intende mettere in discussione l’appartenenza di Zannone al Parco, ma vuole che l’isola, che è interamente di proprietà comunale, sia gestita dal Comune e dai ponzesi.
Insieme al Parco si devono individuare i percorsi più rispettosi delle caratteristiche uniche di Zannone, come il divieto di aumento delle volumetrie esistenti o il divieto assoluto di caccia.

Ma dovrà essere garantito che il Comune realizzi a Zannone un approdo sicuro con una mini struttura di attracco gestita da una cooperativa ponzese, che i sentieri dovranno essere resi percorribili e con una adeguata segnaletica, come questa Amministrazione ha fatto a Ponza anche in collaborazione con la Pro Loco, che l’isola diventi un luogo aperto alla fruizione turistica che si merita, per la sua straordinaria e incontaminata bellezza.
E una volta giunti a piedi alla Casa di Caccia, il turista dovrà pur trovarei un punto di ristoro per far riposare le membra, inebriare la vista con gli splendidi panorami, sorseggiando un qualcosa di fresco e magari facendo uno spuntino.

Questo in prima battuta, perché poi, anche con partenariati con enti pubblici o con Associazioni Made in Ponza o con i privati (comprese le modalità di project financing), nulla deve vietare che la Casa di Caccia e i resti del Monastero siano restaurati e diventare una struttura capace di accogliere e ospitare un turismo intelligente e educato al rispetto della natura……”

 

Qualcuno diceva che “a pensar male si commette peccato ma forse ci si azzecca” …A leggere le ultime righe, relative al destino di Zannone, qualche dubbio viene.

 

Aggiunta del 4 marzo 2015

File .pdf della risposta dell’ex-assessore Schiano: Latina Oggi. 4 marzo.Schiano ribatte a Vigorelli

 

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1 commento per Da Zannone alla cisterna della Dragonara: parole come pietre…

  • La Redazione

    Aggiungiamo nell’articolo di riferimento sul Sito – da Latina Oggi del 4 marzo, pag. 29, in edicola – la puntuale controrisposta dell’ex assessore Franco Schiano all’articolo del sindaco Vigorelli

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