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g-01 k1-13a s1-23 v1-24 75 Una colonia di Cladocora caespitosa

Calcio Ponza. XIII di Campionato

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cronaca di  Giovanni Califano
GOAL
13a. giornata di campionato 2014-2015 di II categoria, Girone L
Stadio Saverio Cirillo, Piedimonte San Germano
POL. REAL PIEDIMONTE 2  – POL. DIL. PONZA 1
Tabellino dell’incontro:
POL. REAL PIEDIMONTE: Aramini, Spiridi, Gliozzi, Porcelli, Chaovki, D’Aguanno F., Di Lanni (Calao), Marsella (De Vizio), Santoro (Pelagalli), Suffer, Ciavaglia, D’Aguanno P.
A disposizione: Caporosso, D’Aguanno F.
All. Marsella.
POL. PONZA: Califano R., Vitiello A., Aversano, Repele, Di Meglio (Vecchione), Scotti, Migliaccio (C)(Vitiello R.), Napolitano, La Torraca, Carofano, Feola.
A disposizione: Rispoli B., Capone, Tescione F., Serpico.
All. De Santis.
ARBITRO: Sig. Tessitore di Aprilia.
MARCATORI: 1° D’Aguanno P., 52° Napolitano, 85° Suffer.
Il Ponza apre il suo 2015 sul terreno del Cirillo di Piedimonte San Germano al cospetto della terza forza del campionato. La squadra di mister Marsella viene da tre vittorie consecutive ed ha fatto del proprio fortino un vero fattore. La Poliponza ha chiuso l’anno con due sconfitte contro Castelforte e Colosseo pur mostrando grandi segnali di crescita.
De Santis può far nuovamente affidamento a Califano tra i pali. In difesa la coppia di centrali è costituita da Repele e dal ristabilito Scotti, con Di Meglio e Vitiello A. a presidiare le fasce. Centrocampo con La Torraca, Aversano, Carofano e Feola; in attacco Napolitano ed il capitano Giulio Migliaccio. Squadra decisamente a trazione anteriore.
Quella del Ponza è però una partita ad handicap perchè dopo appena 40 secondi i padroni di casa passano in vantaggio. Il Real recupera il pallone a centrocampo, fraseggia nello stretto e lancia in verticale D’Aguanno il quale, nonostante la chiusura di Scotti, fa partire un sinistro da posizione defilatissima ed insacca sotto l’incrocio del palo più lontano. Davvero un gran bel gol quello del centravanti del Piedimonte San Germano, chapeau!
Il rischio è quello di subire a livello mentale lo schiaffo dell’immediato vantaggio casalingo. Il Ponza dimostra maturità, congelando il gioco avversario e provando qualche sortita offensiva; ne nasce un primo tempo equilibrato e a tratti noioso, con rare opportunità da ambo le parti e solo qualche tiro d’alleggerimento che i due estremi difensori non faticano a controllare. Davvero poche emozioni nella prima frazione.
La ripresa è invece scoppiettante e comincia come meglio non potrebbe per l’undici di De Santis, ossia con il pareggio. Lancio di Carofano bucato dal centrale del Real e Napolitano, dopo uno stop di petto, lascia partire un destro imprendibile. Al 52° il Ponza trova il pareggio con il sesto centro in campionato di Raffaele Napolitano.
L’inerzia del match è tutta dalla parte del Ponza, il quale sfiora il vantaggio in più circostanze, con il Piedimonte che si innervosisce. Al 68° punizione di Migliaccio sulla barriera, il pallone schizza dalle parti di Feola che con una volée manda il pallone a stamparsi sulla traversa: la sorte non è con il Ponza, tant’è che in occasione del tiro della suddetta punizione, Migliaccio accusa un dolore muscolare ed è costretto ad alzare bandiera bianca.
Occasionissima per il Real: cross dal fondo e rigore in movimento per Ciavaglia che spara alto.
Per reciproche scorrettezze, entrambe le compagini rimangono in dieci uomini per il finale di partita; a farne le spese per il Ponza è l’autore del gol Napolitano. Poco dopo viene incredibilmente allontanato dalla panchina anche Rispoli per eccesso di proteste. Su entrambe le decisioni dell’arbitro Tessitore ci sarebbe da discutere.
All’82° è il neo entrato Vitiello R. ad avere la palla del sorpasso ma il suo destro viene respinto con i piedi da Aramini. Pochi minuti dopo arriva la beffa per il Ponza. Perse le giuste distanze tra i reparti, il Real salta un paio di ponzesi e riesce a liberare un uomo al tiro da dentro l’area in seguito anche ad un rimpallo con Scotti; il tiro viene respinto miracolosamente col piede da Califano, ma il pallone finisce tra i piedi proprio di Suffer per il più facile dei tap-in. E’ il 2-1 che permette al Piedimonte S.G. di rimanere in scia delle prime e che affossa il Ponza.
Ancora una volta i ragazzi di De Santis disputano una partita eccellente, andando a giocare un bel calcio su uno dei campi più difficili della categoria, ed ancora una volta ci si ritrova con un pugno di mosche. E’ davvero un peccato che i complimenti e le buone performances non diano punti…
L’anno nuovo è cominciato esattamente come era finito, ossia con una sconfitta immeritata e dolorosa, ma il Ponza ha gran voglia di dimostrare il suo reale valore. A partire dalla sfida tra sette giorni al Cala Caparra con il Mistral quart’ultimo, per uno scontro diretto che dirà molto sul proseguo del campionato.
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