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I cantieri di Casamicciola: una scuola per lo sviluppo

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di Giuseppe Mazzella di Rurillo
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Il neopresidente del consiglio dei Ministri, dottor Matteo Renzi, inviò una lettera a tutti i sindaci d’ Italia chiamandoli “colleghi” nella sua qualità di sindaco di Firenze invitandoli ad indicare entro il 15 marzo 2014 un edificio scolastico da ristrutturare immediatamente. La richiesta doveva essere inviata a sindaci@governo.it
Si propose alla Commissaria Prefettizia del Comune di Casamicciola di inviare la richiesta di immediata e definitiva ristrutturazione del Palazzo delle Scuole di Casamicciola che si trova al Viale Paradisiello.
Questa è la sua storia.
Pare che grazie a quella segnalazione il palazzo delle scuole sarà ristrutturato con un intervento di circa 1 milione di euro che pareva dimenticato. Ci saranno anche lavori di ristrutturazione alla scuola media per circa 350mila euro con fondi europei affidati direttamente all’istituzione scolastica locale.
G.M.

 

Nicola Di Luise è stato un cittadino benemerito di Casamicciola. Era nato a Casamicciola nel 1888 ed a Casamicciola è morto il 6 maggio 1971 ad 83 anni mentre assisteva alla seduta del Consiglio Comunale. Per tutta la sua lunga vita e sotto tutti i regimi ha lottato per la “sua Casamicciola”, per la “moralizzazione della vita pubblica” sia come consigliere comunale sia come semplice cittadino. Era un imprenditore “innovatore” allestendo il primo “cinematografo” con il “Bagno Marino Eldorado” nei primi del Novecento. Era perfino editore di cartoline illustrate. Era un appassionato di storia patria ed ha lasciato al figlio Salvatore una straordinaria raccolta di documenti del suo lungo impegno civile.

Avendo realizzando la “ ricostruzione” di Casamicciola dopo il terremoto del 1883 e l’alluvione del 1910 soffriva molto nel secondo dopoguerra assistendo alla decadenza di Casamicciola che perdeva il primato di “regina dell’isola d’Ischia”.
Passò all’opposizione della DC guidata da quelli che chiamava i “demo sentinella” cioè il sindaco Antonio Castagna ed il dottor Raffaele Monti, segretario eterno della DC. I suoi comizi nella centrale Piazza Marina restano ancora nella memoria dei cittadini più anziani.
Ho un ricordo personale di “Don Nicola”, come lo chiamavamo con rispetto e devozione, perché è stato il primo che mi ha inculcato l’amore “concreto” per il mio paese.
Don Nicola aveva 42 anni nel 1930. Piena epoca fascista in cui il Fascio vuole dimostrare la sua efficienza con la costruzione dei grandi edifici pubblici in tutte le città ed in tutti i paesi anche i più piccoli.
Si pensi alla costruzione del Palazzo delle Poste e del Palazzo della Provincia a Napoli nella centrale “Piazza della Posta Centrale” che la Repubblica ribattezzò “Piazza Giacomo Matteotti”.

Il Fascio anche a Casamicciola voleva dimostrare la sua efficienza con un ottimo Podestà, l’ avv. Antonio Vittorio Conte, ed anche a Casamicciola nacque un grande edificio che doveva essere il Palazzo delle Scuole posto sulla collina del Paradisiello dal panorama meraviglioso.
Il progetto prevedeva un viale d’accesso dal corso Garibaldi ed una rampa di scalini dalla Marina in modo che potesse essere raggiunto dai due lati del paese. Il Palazzo avrebbe ospitato le scuole elementari di Casamicciola e sulla facciata esterna doveva primeggiare la scritta “DUX”.
I lavori durarono sei anni. Questo Palazzo doveva essere il simbolo del “trionfo del regime”, l’“imponenza dell’Era Fascista”.
Fin dall’iniziò dei lavori però Don Nicola Di Luise denunciò con lettere al Podestà Antonio Vittorio Conte ed alla pubblica opinione le inadempienze contrattuali dell’impresa appaltatrice che, come affermava Di Luise “non utilizzò la prescritta pozzolana di Bacoli bensì il terriccio trovato sul posto; non provvedette alla pitturazione delle rotaie; omise di porre numerosi cuscinetti di mattoni fra le rotaie” e quindi si rese perenne responsabile della pessima staticità dell’edificio.

Per queste denunce Nicola De Luise subì un fermo di 60 ore a Roma nel 1934 dove si era recato per conferire con personalità del governo fascista e ritornò a Casamicciola in libertà vigilata.

Ma ottenne una nuova perizia e l’appalto ad una nuova impresa. Il Palazzo Dux fu completato nel 1936 ma Di Luise continuò la sua battaglia per i cattivi lavori.
Nel 1955 con un articolo su un giornale napoletano sollecitava il Genio Civile ad intervenire per nuovi lavori di consolidamento al palazzo dal quale era stata cancellata la scritta “Dux”. Il Palazzo fu chiuso.
Ho fatto i primi tre anni delle scuole elementari – dal 1956 al 1959 – alla “Villa San Vincenzo” in via Principessa Margherita che fu poi demolita per costruirvi l’ Istituto Tecnico Commerciale “ E. Mattei”.

Non aveva torto Don Nicola.
Nel 1971 cioè 35 anni dopo l’inaugurazione, il Genio Civile di Napoli dichiarò, una seconda volta, pericolante l’angolo nord-ovest dell’edificio ed i solai delle aule attigue dell’edificio e subordinò l’ agibilità del Palazzo ad accurati accertamenti tecnici che dovevano essere effettuati dal Comune per l’incolumità dei circa 400 bambini che frequentavano la scuola.
Il Comune affidò all’ing. Franco Tiscione l’incarico per una dettagliata relazione tecnica che fu presentata il 29 settembre 1971. L’ing. Tiscione confermò tutti i rilievi che 40 anni prima aveva denunciato Nicola Di Luise. Il sunto di quella relazione apparve in un mio articolo su “Il Giornale d’ Ischia” del gennaio 1972. Il Comune chiuse l’ edificio inagibile una seconda volta. Le scuole furono ospitate provvisoriamente in case private. Perfino il Municipio che aveva in un’ala del Palazzo i propri uffici dovette sgombrare e trovò ospitalità in un’ala del complesso Pio Monte della Misericordia che funzionò anche da Municipio per diversi anni.
Da allora si sono succeduti decine di interventi per lavori di consolidamento e ristrutturazione e sono ancora in corso con uno spettacolo indecente ed incivile di decadenza e di commistione poiché in un’ala del palazzo hanno sede “provvisoriamente” alcuni uffici del Comune e perfino la sede della società municipalizzata AMCA.
Dovrebbe essere colta questa occasione di intervento straordinario del Governo per risanare completamente ed efficientemente l’intero Palazzo. La ristrutturazione di questo Palazzo potrebbe essere il punto fondamentale per la sistemazione non solo dell’edilizia scolastica di Casamicciola ma di tutti gli edifici pubblici – dal Palazzo della Bellavista, a quello della Scuola Media, ai plessi di Perrone, Marina e Sentinella, all’ Osservatorio – in modo da avere un Piano Completo per la fruizione degli Edifici Pubblici per la Scuola, la Cultura, il Municipio, approntato dall’Ufficio Tecnico del Comune di concerto con il Consiglio dell’Istituto Comprensivo “Enrico Ibsen” in modo da organizzare anche gli uffici municipali dislocati sul territorio e collegati con una rete Intranet, trovare adeguati spazi per un Museo Civico istituito “provvisoriamente” da 14 anni e dare una fruizione anche al “Centro Didattico” così denominato dai fondi europei spesi sull’Osservatorio Geofisico.
Don Nicola Di Luise è morto da 43 anni. Ma la sua denuncia è ancora attuale. Comincia un’Era Renzi per la Repubblica? Speriamo.

Lo scrivevo e lo denunciavo sul web il 5 marzo 2014. Qualcosa si è mosso. E’ stato riscoperto un progetto del Comune, vecchio di circa 8 anni redatto dal tecnico incaricato ing. Capuano di Forio, che utilizzando un finanziamento del “Ministero delle Infrastrutture” destina circa un milione di euro per il risanamento dell’ ex-Palazzo Dux. I lavori dovrebbero partire entro marzo. Il Consiglio di Istituto della scuola “Ibsen” di Casamicciola ha chiesto al Comune copia del progetto e fino ad oggi la copia non è arrivata. Cominceranno anche i lavori di manutenzione straordinaria alla scuola media utilizzando un finanziamento europeo di circa 320mila euro affidato direttamente alla scuola e non al Comune. Ci saranno disagi per i circa 300 ragazzi delle medie perché si faranno per tre mesi i doppi turni al plesso di Perrone ma entro aprile i lavori dovranno essere finiti, Il Premio dedicato alla memoria del prof. Vincenzo Mennella per ragazzi della scuola media ad indirizzo musicale si terrà dal 27 al 30 aprile 2015 ed è portato avanti con grande impegno dalla Preside Lucia Mattera Fralliciardi, dal suo corpo docente e da tutto il personale dell’ Istituto Comprensivo.
L’Auditorium della Scuola Media dovrà essere pronto per questa manifestazione che è la più importante di Casamicciola.

Saranno attivati cantieri a Casamicciola per la ristrutturazione delle scuole per circa 1milione e 300 mila euro ed il Consiglio d’Istituto vuole controllare l’andamento dei lavori. Questa amministrazione e nemmeno quelle precedenti non hanno alcun merito. Il merito è dell’Istituzione Scolastica locale e degli interessati al suo funzionamento (genitori, nonni, docenti e non docenti) che hanno compreso che il paese rinasce con il diretto impegno civile e se la scuola si fa classe dirigente.

E’ un buon auspicio per il 2015. Il miglior augurio di Buon Natale a Casamicciola.

 

Casamicciola, 27 dicembre 2014

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