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Lettera aperta al Sindaco di Ponza

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di Franco Ferraiuolo e Sergio D’Arco (nella loro veste istituzionale di Consiglieri Comunali di Minoranza)
Municipio. Arco e torre

 

Sindaco Vigorelli,

l’articolo dal titolo “Carminati voleva conquistare Ponza”, pubblicato oggi (*) in Cronaca di Roma del Messaggero [( *) – ieri 11 dic. 2014, vista la data dell’articolo che ci è stato trasmesso oggi, 12 dic., alle ore 15:28, sulla Posta del Sito – NdR], getta un’ombra infamante sull’Amministrazione Comunale di Ponza.

In detto articolo – leggi qui – si parla di un’intercettazione del 13 dicembre 2012, che sembra implicare un assessore ed un funzionario del Comune di Ponza nella pianificazione di una speculazione immobiliare da farsi sulla nostra isola, al punto che gli appartenenti a quella che gli inquirenti definiscono “associazione di stampo mafioso” si permettono di dire: “in comune ci avemo gli appoggi giusti”.

Non le nascondiamo che siamo molto amareggiati, come crediamo lo siano tutti i cittadini di Ponza, dal fatto che, all’indomani di una vicenda giudiziaria, non ancora chiusa, che ha interessato alcuni amministratori locali, ancora una volta il Comune di Ponza viene a trovarsi coinvolto in losche faccende, almeno stando a quanto riportato dall’articolo di stampa citato.

Ponza non merita questa onta!

Crediamo che lei abbia il dovere di fare chiarezza a tutto tondo sull’accaduto per rispetto della cittadinanza ponzese e dell’Amministrazione che rappresenta.
E se le cose, malauguratamente, dovessero stare come riportate nell’articolo in parola la invitiamo, ora e subito, ad assumersi le sue responsabilità in ordine ai provvedimenti da adottare nei confronti di tutti coloro che a vario titolo ne sono rimasti coinvolti direttamente o indirettamente.

A prescindere dall’aspetto penale, vi è una responsabilità politica ed una responsabilità oggettiva che appartengono al suo ruolo e di cui, eventualmente, dovrà dare conto e, perciò, lo faccia oggi, prima che la magistratura scopra, sempre in ipotesi, altri “altarini” ed i media distruggano anche quel poco di immagine buona che è rimasta del nostro comune.

Per quanto ci riguarda, per il bene dell’isola, speriamo vivamente che la cosa non sia così pesante come descritta dal giornale, ma, in tutti i casi, ci batteremo e saremo sempre con chi, come noi, vuole tenere l’isola libera da ogni oltraggio e rifiuta che a Ponza si applichi la citazione di Giovenale “Omnia Romae/cum pretio” (A Roma tutto ha un prezzo).

Ponza, lì 11/12/2014

I Consiglieri Comunali di minoranza:

Francesco Ferraiuolo
Sergio D’Arco

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