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Comunicato stampa di Ferraiuolo in risposta a Vigorelli

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riceviamo in Redazione e pubblichiamo
Una nave Laziomar

 

Comunicato stampa del Consigliere Comunale di Ponza Francesco Ferraiuolo in risposta al Sindaco Vigorelli circa l’articolo di seguito citato.

di Francesco Ferraiuolo

Il 3 novembre scorso il giornale on-line h24notizie pubblicava, a firma di Giuseppe Mallozzi, l’articolo dal titolo: Ventotene, in arrivo la “tessera pendolare” a favore degli isolani.
Ecco il testo dell’articolo:

In arrivo per tutti i nativi di Ventotene la “tessera pendolare”. La Laziomar ha concesso l’attivazione di questo servizio grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale su sollecitazione di diversi cittadini, che negli anni, per motivi di studio, lavoro, salute, si sono trasferiti in terraferma. Tale tessera permetterà agli aventi diritto di viaggiare a prezzo scontato sulle unità della Laziomar, in quanto trattasi di persone che sull’isola vengono spesso per raggiungere le proprie famiglie, i propri affetti.
“L’obiettivo – spiega il sindaco Geppino Assenso – è quello di contribuire  ad alleviare  la spinosa questione  dello spopolamene invernale, agevolando  uno spostamento più frequente e favorendo il rientro a Ventotene dei tanti cittadini che sono legati all’Isola per nascita e che vivono fuori per esigenze varie, promovendo lo spirito  di appartenenza alla propria terra, radici, cultura e tradizioni, valorizzando il senso della famiglia e della comunità. Ringrazio la società di navigazione Laziomar  ed in modo particolare il presidente dott. Emanuele D’Abundo ed il Direttore Generale dott. Michele Lauro, sensibili ai problemi dell’Isola, che hanno voluto sostenere ed attivare tale importante iniziativa sociale a vantaggio della comunità ventotenese.”

In riferimento a tale articolo e, quindi, a quanto letto, espressi sul sito Ponza Racconta (leggi qui) il seguente commento:

Ottima iniziativa. Voglio sperare che la Laziomar abbia concesso la stessa agevolazione anche ai cittadini ponzesi (magari, mi piacerebbe sapere, su interessamento anche della nostra amministrazione).
In caso contrario, il sindaco dovrebbe subito attivarsi per ottenerla, sollecitando per la comunità ponzese la stessa sensibilità mostrata dai vertici della Laziomar per l’isola di Ventotene.

Ciò premesso, non comprendo perché Vigorelli si agiti tanto a fronte di un principio di equità da me auspicato e che lui avrebbe avuto il dovere di sostenere; quello stesso principio di equità che il Sindaco di Ventotene, facendo il suo mestiere, non manca di far valere nei confronti di Ponza in ogni occasione.

E invece il nostro ineffabile Sindaco che fa? Si mette a fare inspiegabili quanto inutili distinzioni tra i termini “nati” e “nativi” nonché calcoli improbabili ed indecifrabili sulle nascite, di fatto giustificando la “carineria” fatta dal Direttore Generale della Laziomar ai “nati a Ventotene ma non attualmente residenti”, che, checché se ne dica, rappresenta, comunque, una discriminazione nei confronti dei nati a Ponza ma non attualmente residenti, a prescindere dai numeri.

Non comprendo, ancora, alla luce del mio commento, in che cosa io abbia mentito dal momento che Vigorelli titola il suo articolo su Facebook (in “Tutti per Ponza”): “Le bugie di Assenso & Ferraiuolo”.

E indubbiamente usare quei toni nei confronti di un sindaco (e non è la prima volta), non è certo un esercizio di garbo istituzionale; ma lo stimato amico Geppino Assenso non ha bisogno della mia difesa d’ufficio perché sa difendersi da solo.

Quanto al tacere, non è certo Vigorelli che possa dare lezioni a me lezioni di opportunità, visto che, nella foga di autocelebrarsi, straparla ad ogni piè sospinto e, non di rado, si lascia andare ad insolenze verbali, al punto che sta divenendo, ormai, inderogabile la necessità di approfondire quanto siano discutibili e censurabili tali comportamenti sotto il profilo istituzionale e della buona creanza (questa sì una cosa mai vista prima!).

Ed è piuttosto singolare che sia lui a preoccuparsi “dei soldi degli altri” quando è sotto gli occhi di tutti l’indignazione di tanta gente per l’esagerato impegno finanziario che l’Amministrazione Vigorelli ha assunto (e continuerà ad assumere) a favore delle effimere quanto poco partecipate (salvo qualche collaudato caso) manifestazioni estive, che, in definitiva, poco o nulla producono in termini di contropartita economica a favore del paese; se l’Amministrazione andrà avanti di questo passo è facile ipotizzare per tali manifestazioni una spesa attorno agli 800.000 euro nei cinque anni di sua competenza, buona parte dei quali, con una gestione più morigerata, potrebbero essere impiegati, invece, ben più proficuamente.
In riferimento, poi, alla mia passata attività di sindaco (sono trascorsi ormai oltre ventun anni dalla data di cessazione) sappia Vigorelli che quella fu l’epoca in cui si procedette all’attivazione di ulteriori corse marittime con navi ed aliscafi nuovi, gli stessi ancora oggi in funzione, ormai vetusti; il che non è poca cosa, tenendo presente che a quei tempi la priorità era la sostituzione dei mezzi navali divenuti gravemente fatiscenti ed il miglioramento della velocità che consentisse dei tempi di navigazione più ridotti tra Ponza e la terraferma.

E sugli orari estivi 2014, che il Sindaco Vigorelli non si è minimamente degnato di sottoporre, non dico ad un passaggio consiliare sulla specifica materia, ma, almeno, ad un parere anche della minoranza consiliare, benché sollecitato in tal senso con nota in data 10 marzo 2014, io non espressi un disaccordo sull’intero quadro orario ma solo sulla soppressione, nel periodo estivo, della corsa sociale del traghetto in partenza da Ponza alle ore 5.30 e ritorno da Formia alle ore 17,30, facendomi interprete della contrarietà manifestatasi in ampi strati della popolazione; d’altra parte, le corse mattutine di andata delle 5.30 (e, solitamente, quelle serali di rientro delle ore 20, ad eccezione del venerdì sera) tristemente semivuote effettuate dal traghetto “Carloforte” sulla tratta Ponza-Terracina e vic., in sostituzione di quelle dianzi cennate, dimostrano che la divergenza sul punto non era del tutto infondata.

Vigorelli ha scritto: “Fra qualche giorno saranno ufficializzati gli orari estivi del 2015 già concordati”; ebbene, noi come consiglieri comunali di minoranza ne veniamo a conoscenza dalla stampa: anche questa volta la minoranza consiliare unita (che rappresenta circa il 64% dell’elettorato) viene estromessa dalla possibilità di poter valutare ed esprimere, per tempo, il proprio avviso sugli orari di navigazione estivi sopra cennati nonché sull’impatto che essi potrebbero avere circa lo svolgimento della vita civile cittadina; un bell’esempio di gestione democratica!

Con ciò, non volendo negare che, comunque, è utilissimo dare luogo alla pubblicazione degli orari di navigazione estivi con largo anticipo sulla stagione turistica, cosa che oggi è resa facilmente possibile, insieme alla migliore modulazione degli orari estivi, dal fatto che, in una certa misura, coincidono i soggetti che gestiscono sia le linee sovvenzionate dalla Regione Lazio, sia quelle private; il che concilia tante cose ed anche gli “splendidi rapporti”, al netto del fatto che, comunque, si tratta di armatori di nota cortesia e cordialità nonché di comprovata esperienza.

Tuttavia, le corse effettuate dalla Laziomar da e verso le isole dell’arcipelago ponziano ed, in particolare, sulle tratte Ponza-Formia e vic., Ponza-Anzio e vic., Ponza-Terracina e vic., non possono che essere quelle previste nel contratto stipulato con la Regione Lazio e farle apparire, insieme ad alcune agevolazioni (peraltro, concesse anche a Ventotene, che anche in tema di mezzi e di corse ha ottenuto la sua cospicua parte), come derivanti da speciali “feeling” o quant’altro mi sembra semplicemente fuorviante e serve soltanto ad appagare lo smisurato ego di qualcuno.

 

Francesco Ferraiuolo – Consigliere Comunale di Ponza

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