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Il premio “Ponziano Benemerito” 2014

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di Paolo Iannuccelli
Mirella Romano alla premiazione 2013

 

Il prestigioso premio “Ponziano Benemerito”, ideato da Franco Schiano, quest’anno è giunto alla quinta edizione. Il 22 agosto, nella bella e suggestiva cornice del piazzale di Cala Caparra, alle 23, verranno assegnati dei riconoscimenti a ponzesi e ventotenesi che si sono particolarmente distinti, meritevoli di encomio e visibilità.

Nella passata estate, il premio è stato dedicato a Giuseppe Tricoli, ex vicesindaco di Ponza, stimato commercialista ed esperto di collegamenti marittimi.
Personaggio di spicco della manifestazione sarà l’olimpionico di scherma Sandro Cuomo, residente a Ventotene,  dove gode di grande popolarità e affetto da parte della gente, uno dei grandi dello sport italiano.
Premio alla memoria per Rino Cordella, fondatore della società di tennistavolo, ritirerà il figlio Francesco, attore di teatro, Umberto Prudente, presidente del Basket Ponza,   Biagio Rispoli, presidente del club di calcio, Salvatore Perrotta, direttore tecnico del team di dragon boat femminile  campione d’Italia nel ’90 sul lago di Sabaudia, presente anche alla trasmissione televisiva “Scommettiamo che…”  su Canale 5  con l’equipaggio che riuscì a spostare una nave della flotta Mazzella, davanti a milioni di telespettatori.
Menzioni d’onore previste per numerosi personaggi che hanno nobilitato lo sport dell’arcipelago.

Nell’edizione 2013, tra i vari riconoscimenti, molto sentito quello rivolto a Mirella Romano, figlia di un uomo di Ponza scomparso n nella tragedia del luglio 1943, quando il piroscafo Santa Lucia, affondò al largo di Ventotene, abbattuto da un aereo inglese. La signora Romano ha dedicato una viva a tenere alto il ricordo di una tragedia di cui ancora si parla. Una sala del Museo Civico di Ponza contiene cimeli, foto, ricordi di ogni tipo del piroscafo che veniva definito il tram dei ponzesi, in servizio verso Napoli.
Lo scorso anno premio alla memoria  a un grande ventotenese, l’armatore Nicola Assenso. Nicola Assenso è stato tra quelli che hanno contribuito maggiormente a consolidare il rapporto tra le due maggiori isole dell’arcipelago ponziano, grazie ai primi collegamenti con aliscafi. E’ scomparso 13 anni fa, tra il cordoglio generale.
“Don  Nicola”, che aveva costituito prima l’Alitirreno e poi la Società Navigazione Basso Lazio, si segnalò per l’acquisto dei bastimenti Giovanna Assenso e Colonnello Assenso per destinarli a coprire le rotte Baia-Pozzuoli verso i porti sardi di Arbatax e la Caletta di Siniscola, a fronte di un contratto con la ditta Peroni per il trasporto della  birra. In un secondo tempo, Nicola si interessò della rotta Baia-Sicilia per fornire ghiaia per cementerie. Nel 2000 il commendator Nicola Assenso acquistò, insieme ad alcuni fidati amici, la motonave Carloforte che ancora oggi collega Terracina con Ponza, praticando tariffe accessibili a tutti. Ponza, naturalmente, si è ricordata di lui: lo scorso anno è stata commemorata la sua figura nel corso dell’assegnazione del premio “Ponziano Benemerito”.
Antonio Romano, detto affettuosamente Milord, comandante della motonave Carloforte, ha lavorato alle dipendenze di Nicola Assenso. Diceva di lui: “Era un gran signore, un uomo di altri tempi, pieno di educazione e soprattutto sensibilità”.

Giuseppe Tricoli. Premio 'alla memoria' 2013

Giuseppe Tricoli. Premiato ‘alla memoria’ nell’edizione 2013 di “Ponzese Benemerito”

Nicola Assenso

Nicola Assenso, premiato ‘alla memoria’ nell’edizione 2013. Sotto: Uno dei suoi bastimenti

Un bastimento di Nicola Assenso

 

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Immagine di copertina. Mirella Romano alla premiazione 2013

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1 commento per Il premio “Ponziano Benemerito” 2014

  • Silverio Guarino

    Ma non era “Ponziano” l’arcipelago e “Ponzese” l’abitante dell’isola di Ponza?
    L’idea di essere ponziano, mi farebbe venire l’orticaria, e non solo a me (penso al “Barone”).
    O forse l’aggettivo sostantivato era per estendere il concetto all’abitante dell’arcipelago (di Ponza e Ventotene) e non solo a quelli nati sullo scoglio ponzese?

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