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v4-8 ss05-1 92 17 sl372210 Una cintura di cistoseria a pelo d'acqua

Arrivano i sardi!

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di Sandro Vitiello

 

Sarà una festa nella festa l’arrivo degli amici di Sardegna a Ponza domenica prossima otto giugno.
Non è casuale la data: in quei giorni iniziano i festeggiamenti di san Silverio e proprio il nove sera ci sarà “l’arrivo del santo” da Palmarola.

Si è scelto questo periodo per ospitare quanti arriveranno dalla Gallura per presentarci, come si suol dire, con il vestito migliore.
L’isola è pronta e tirata a lucido per la prossima stagione turistica e i preparativi per la festa del santo patrono aggiungono emozioni forti alla nostra comunità.
Emilio Aprea è il riferimento dell’organizzazione dell’ospitalità agli amici di Sardegna.
Per gestire tutti i momenti di incontro ha contato sulla disponibilità di quanti hanno partecipato al viaggio di Settembre e sui tanti ponzesi che si sentono legati affettivamente agli amici dell’altra parte del Tirreno.

“Tu dirigi la pro loco di Ponza dalla primavera dell’anno scorso e dopo qualche mese dalla tua elezione sei stato coinvolto in questo progetto che hai condiviso da subito: perchè?”
“Uno degli obiettivi che mi sono dato -risponde Emilio- quando ho avuto l’incarico di presidente, è stato quello di riannodare i legami, recuperando una storia comune con quanti hanno lasciato la nostra isola per costruire comunità più o meno numerose in giro per l’Italia o fuori dai confini nazionali.
La Sardegna, favorita dall’incontro con Quinto Zizi (presidente della pro loco di Aglientu) è stata la prima tappa di un percorso che in futuro ci porterà anche negli Stati Uniti e poi in Argentina dove abbiamo tante famiglie di origine ponzese.”


E’ un obiettivo ambizioso che, speriamo, possa concretizzarsi e riportare la nostra isola all’attenzione dei tanti nostri compaesani che, complice il passare degli anni, hanno un po’ perduto i legami con Ponza.
Conviene ricordare che una parte importante di quelli che sono gli interessi di Ponza sono legati a quanti ritornano perchè hanno legami familiari o affettivi.
E’ opportuno avere memoria che la nostra isola ha dato i natali a tanti uomini di cultura o di impresa che, se relazionati nel modo migliore, potrebbero essere una risorsa.

“La pro loco di Ponza è uno strumento importante per portare avanti questo progetto.
Ha un numero significativo di collaboratori, ha cinque-sei dipendenti, un portale che riceve una media di 600 contatti al giorno ed è un punto nevralgico nell’organizzazione della ricettività sull’isola.”
“E’ servito a qualcosa, dal tuo punto di vista, andare in Sardegna questo autunno?” domando ad Emilio.
“Ad di là dei legami ricostruiti con gli amici di Aglientu -risponde il presidente- ci interessava capire come lavora una pro loco qual’è quella che ci ha ospitato. Volevamo guardare e imparare e devo dire che il viaggio è servito tanto.

E’ stato importante anche per verificare la nostra capacità di gestire sia l’andare in Sardegna sia l’ospitalità che abbiamo organizzato per loro la prossima settimana”.
“C’è ancora tanto da fare ma siamo sulla buona strada. Purtroppo ci misuriamo anche con un momento economico un po’ difficile e quindi le risorse dobbiamo cercarle tra i nostri associati, nelle iniziative che facciamo e nei servizi che eroghiamo per la collettività, come ad esempio la pulizia delle spiagge.”

In sostanza ci sono tutte le condizioni perchè i giorni dall’otto al dieci Giugno si trasformino in un grande abbraccio con gli amici di Sardegna.
Sarà una bella cosa e noi ci saremo.

 

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