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Sul degrado del Cimitero di Ponza

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dalla stampa e dal comitato “Ponza nel Cuore”, integrato dalla Redazione
Cimitero. Punta Madonna

 

Da un articolo del 17.05.2014 sul Cimitero di Ponza su www.corrieredilatina.it :
“Ponza e il cimitero, le foto di una vergogna”
“Strana stagione per Ponza. Travolta dalle polemiche sulla gestione delle iniziative ambientaliste ma pur sempre impegnata in una sorta di rivoluzione verde, con la tutela del territorio e delle bellezze naturali finalmente diventata obiettivo prioritario. Succede però che nelle maglie dei servizi ci siano buchi grandi come voragini.  Prendete per esempio la pulizia nella parte vecchia del cimitero: l’erba alta sommerge le lapidi, il verde copre nomi e foto dei defunti in un quadro che definire indecoroso è poco. Una vergogna  che una comunità non può tollerare”.

“Tombe coperte dalla vegetazione”
“Ponza, il cimitero è nel degrado perché a rischio frane: presto ne realizzeremo uno nuovo”
Il sindaco Vigorelli: una vecchia ordinanza dispose la chiusura di quell’area, neanche gli operatori possono andarci

La zona interdetta del Cimitero di Ponza

La zona interdetta

Le condizioni di estremo degrado in cui versa una parte del cimitero di Ponza, documentate anche da altre foto pubblicate da www.corrieredilatina.it del 17/05/2014, hanno suscitato indignazione ma anche comprensibile reazione del sindaco dell’isola, Piero Vigorelli, che ricorda alcuni aspetti salienti di una vicenda purtroppo peggiorata dal 2012, da quando cioè l’allora commissario prefettizio decise di interdire quella parte del cimitero a causa del rischio frane. Tombe e lapidi sono così abbandonate a se stesse perché i familiari dei defunti non possono accedere a quella zona, e neanche gli addetti alla manutenzione. “Per questo motivo – ha spiegato Vigorelli – abbiamo avviato contatti con la regione e la Soprintendenza per avviare le procedure di esproprio in una zona vicina dove realizzare un nuovo cimitero”. In questo modo il vecchio (nella parte ancora agibile) diventerà monumentale, mentre le nuove tumulazioni verranno fatte nella futura struttura, dove sarà previsto anche l’ossario per accogliere le spoglie dei defunti che attualmente si trovano nell’aerea interdetta, quella mostrata dalle foto. “Ma l’operazione di recupero delle spoglie – ha precisato il sindaco – dovrà essere fatta da rocciatori e vigili del fuoco specializzati, si tratta di un intervento in area particolarmente pericolosa”.

 

Il Comitato “Ponza nel Cuore” sul Cimitero di Ponza
comunicato recapitato in Redazione in data 18 maggio 2014

Il sindaco Vigorelli risponde: “Ponza, il cimitero è nel degrado perché a rischio frane: presto ne realizzeremo uno nuovo. Una vecchia ordinanza dispose la chiusura di quell’area, neanche gli operatori possono andarci”.

Il Comitato “Ponza nel Cuore” prende atto della risposta data dal sindaco Vigorelli e ribatte: – Il luogo cimiteriale in questione è interdetto ai Ponzesi da circa tre anni. Intuiamo le difficoltà che quest’Amministrazione ha nel portare a termine la procedura per la messa in sicurezza della zona, ma non si può dare una risposta dichiarando che il cimitero è a rischio frane e che molto presto ne sarà realizzato uno nuovo.
Se in questi tre anni l’Amministrazione precedente unitamente a quella attuale, nonostante ci fossero finanziamenti, non sono state in grado di sanare tale rischio e permettere a chiunque di portare un fiore, figuriamoci quanto si dovrà attendere per la realizzazione del nuovo cimitero, visto soprattutto i retroscena che si stanno evidenziando tra il Comune ed il proprietario del terreno.

Ciò che lascia allibiti è la grande capacità del Sindaco nell’addossare le colpe ad altri.
È  accaduto recentemente per la questione “pneumatici”, ed oggi per il cimitero ove la responsabilità è del commissario prefettizio che nel 2012 decise di interdire una parte di esso a causa del rischio frane.

Signor Sindaco, forse non sa che per mettere in sicurezza la zona interdetta, si può semplicemente demolire lo spuntone prospiciente la parte di cimitero dove sono collocati i loculi. Detta operazione si esegue dando l’incarico, secondo la procedura che detta la Legge, a un gruppo di rocciatori, come si è fatto per altre zone dell’isola.
Ci auguriamo che al più presto il problema venga risolto e che coloro che hanno i cari sepolti in detta zona potranno portare un fiore e dire una preghiera.
Signor Sindaco, vuole essere così cortese da comunicarci data inizio e consegna dei lavori per il nuovo cimitero?
Sa, solo una semplice informazione!
Con osservanza,
il Comitato Ponza nel Cuore

Cimitero di Ponza. Foto di Cristina De Paoli

Il Cimitero di Ponza (foto di Cristina De Paoli)

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Nuovo cimitero a Ponza non prima di due anni
di Francesco Furlan, da www.h24notizie.com del 20.05.2014

Data inizio e consegna dei lavori per il nuovo cimitero a Ponza. Era questa la richiesta giunta qualche giorno fa dal Comitato Ponza nel Cuore al sindaco Vigorelli. E a distanza di qualche giorno una mezza risposta filtra da piazza Carlo Pisacane: non meno di due anni, a essere ottimisti, per avere il nuovo luogo sacro, tutto considerato che i lavori saranno comunque di competenza del Commissario straordinario della Regione Lazio per le opere di mitigazioni dei rischi, creato all’indomani della tragedia di Ventotene in cui morirono due giovani ragazze, che ha a disposizione circa 5,4 milioni di euro.

Sfogliando tra i progetti programmati per l’isola lunata si ritrova infatti la messa in sicurezza della spiaggia di Frontone (per oltre 1,7 milioni); messa in sicurezza di Cala Feola e Piscine naturali (per circa 1,2 milioni); messa in sicurezza del bacino idrogeologico del Monte Guardia e del tunnel romano di Chiaia di Luna (spesa prevista per 1,5 milioni di euro); un ulteriore mini-intervento a Cala Felci.

E il nuovo cimitero? Secondo fonti interne “per mettere in sicurezza l’attuale non basterebbero i 5,4 milioni di euro a disposizione dell’intero Commissario Straordinario Regionale”. Da qui si sarebbe deciso di far diventare Munumentale l’attuale cimitero e di espropriare un’area confinante per realizzare il nuovo, con una somma di 700.000 euro. Ma qui sarebbe sorto un problema, come può succedere in casi di espropriazione. Il titolare del terreno, infatti, sarebbe resistente a cedere e avrebbe già affidato un incarico a un legale perché ne tuteli le ragioni. Allo stesso tempo, però, il Commissario starebbe predisponendo l’ordinanza per l’ingresso forzato al fine di permettere ai geologi e alla Sovrintendenza di fare i rilievi del caso. E solo dopo allora partirebbe il progetto che, considerati i tempi italiani, porterà alla realizzazione del cimitero non prima di due anni.

Nel frattempo si è già deciso che nel nuovo cimitero sarà posto un muro protettivo che, sufficientemente largo, ospiterà l’ossario dove verranno traslati anche i resti delle tombe ubicate nell’area salita all’altare delle cronache degli ultimi giorni.

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La notizia in .pdf dal quotidiano on-lineNuovo cimitero a Ponza non prima di due anni. Da H24notizie

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1 commento per Sul degrado del Cimitero di Ponza

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