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Commento alle interviste ai consiglieri di maggioranza

 di Vincenzo Ambrosino
Municipio. Orologio [1]

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La vita a Ponza prosegue comunque. C’è un’amministrazione comunale eletta che va avanti nella sua azione di governo dell’isola.
C’è una minoranza che aspetta i consigli comunali per far sentire la sua presenza, ovviamente o si astiene o vota contro alle delibere della maggioranza.
I cittadini aspettano l’estate per lavorare e intanto quotidianamente si recano al comune per chiedere informazione e presentare istanze.
Sul comune trovano nuovi impiegati e dirigenti di settore e con questi si confrontano per risolvere i loro problemi. La vita va avanti!

Il delegato al turismo e la Pro-loco sono andati alla BIT per propagandare le offerte estive.  I giovani vanno a scuola e passano il tempo. Quest’anno le Associazioni Nuovo Teatro Ponzese e ’A Priezza hanno presentato spettacoli teatrali e altro;  nella sala Parrocchiale prima e poi nell’ex Scuola Media si sono organizzati dei tornei di ping-pong; ma non solo nelle palestra si sono organizzate diverse attività sportive e comunque ricreative per giovani e giovanissimi. L’Associazione Cala Felci ha organizzato il carnevale per i più piccoli. Il campionato di seconda categoria di calcio prosegue. Le parrocchie continuano il loro anno liturgico. Fra pochi giorni tutti saremo, miracolosamente, pronti a partire per una nuova raccolta estiva. Nella gestione dei trasporti marittimi sono arrivati i privati e sembra che nel semestre  primavera/estate ci sarà una rivoluzione per quanto riguarda appunto i collegamenti  con i porti di Formia, Terracina, Circeo, Anzio, Napoli ecc.

Impressione generale: la maggioranza in Comune va avanti con il suo programma! l’opposizione fa l’opposizione per conto suo!
I cittadini individualmente tentano di risolvere problemi per conto proprio!
Le Associazioni improvvisano attività culturali e ludiche: oggi ci sono e domani?
Le Associazioni di categoria  si incontrano con l’Amministrazione comunale, ma sono realmente rappresentative delle volontà degli associati?

Il Sindaco fa interviste sui giornali, annuncia e fa proclami, comunque esprime sempre il suo pensiero, incontra alla Calacaparra i cittadini ed espone i suoi programmi.

Qualcuno si chiede: ma che cosa pensano gli altri amministratori? I ponzesi in amministrazione condividono tutto quello che dice e fa Vigorelli? Ma qual è il loro pensiero?

È in questo contesto di vita politica, sociale, culturale-ricreativa che comunque va avanti ma a mio avviso lasciando l’impressione a tutti che si stia solo governando la quotidianità  e non certo costruendo per il futuro che io ho pensato di fare delle interviste ai vari uomini delle istituzioni locali per cercare di capire se nella funzione delle loro azioni c’è una idea di sviluppo di una vita plausibile in quest’isola; volevo cercare di capire se queste idee, comunque, individuali, avessero una speranza di essere condivise e quindi diventare determinanti.

Quando parlo di istituzioni locali io parlo degli amministratori del Comune, ma anche dei presidenti delle Associazioni Culturali, Sportive,  della Scuola; delle associazioni sindacali, e di categoria turistiche e commerciali.

Ho cominciato ad intervistare i membri di questa amministrazione Franco Ambrosino assessore ai Lavori Pubblici; il Vice Sindaco Giosuè Coppa; ll consigliere Giuseppe Feola delegato all’Urbanistica, PUA, PAI; il consigliere Maria Sandolo delegata alla gestione Contenziosi, Personale, Cimitero, Organizzazione Eventi.

Che cosa è emerso da queste prime interviste:

– la compattezza della squadra, che va avanti come un sol uomo;
– la competenza acquisita dalla squadra, che era neofita in politica e in amministrazione;
– l’assenza non solo di dissidi ma anche di leggere divergenze sul da farsi e il programma;
– la comunione di intenti e la collegialità del lavoro;
– il Sindaco non è assolutamente subito dagli altri consiglieri, anzi è visto come un valore aggiunto all’azione amministrativa, per la sua capacità comunicativa e le sue influenze politiche esterne.
– dietro il sindaco c’è un lavoro certosino e collegiale come mai prima a Ponza.

Questo è emerso come giudizio che gli intervistati danno dell’operato dell’amministrazione nell’insieme.

Per quanto riguarda il lavoro individuale i singoli consigliere dopo avere presentato le proprie convinzioni e programmi alla fine per la loro specifica competenza si sono posti degli obiettivi da raggiungere  al termine del loro mandato.

Franco Ambrosino assessore ai Lavori Pubblici ha espressamente detto:

“Quello che io mi riprometto e che desidererei di portare a compimento in questa mia esperienza amministrativa di assessore ai LL.PP., sono poche cose ma di notevole importanza:

Giuseppe Feola consigliere con varie deleghe ha detto che si sta elaborando un nuovo Piano Regolatore Generale, e si dovrà affrontare anche il Piano Regolatore Portuale: “tutti i ponzesi sia gli operatori sia i privati troveranno posto a ridosso delle nuove scogliere che lo Stato costruirà.”

Maria Sandolo, ci ha parlato della ristrutturazione della macchina amministrativa, del nuovo cimitero, dell’importanza di promuovere iniziative per creare la nuova classe dirigente.

Tutti e tre i consiglieri hanno parlato dell’importanza delle associazioni culturali, sociali, sportive, ambientali alle quali si deve dare il giusto riconoscimento anzi bisognerà insieme trovare forme collaborative per dare nuova vitalità al lungo periodo invernale.
Se me lo consentiranno continuerò ad intervistare altri protagonisti delle istituzioni locali ma sempre con l’intento di trovare e mettere in luce le cose che uniscono nell’interesse del bene comune.