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Un piccolo dono per il compleanno di Ponzaracconta

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di Gabriella Nardacci
Bambini Tramonto.1

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Questo sito che raccoglie in un abbraccio tante persone con radici a Ponza, per me che la guardo tutta e vedo tutti da un’altra angolazione spaziale e mentale, ha un’importanza ancora diversa e rappresenta, attraverso le memorie e i pensieri che raccoglie, la connessione reale e non solo virtuale, ad essa.

Per il compleanno del sito mi unisco agli auguri di Luisa Guarino che ne ha ricordato benefici e meriti.
Gli articoli sono sempre più interessanti e abbracciano gli argomenti più disparati sempre pertinenti al mare e all’isola, e mai scontati.

Sarebbe proficuo che dagli scritti venissero idee per portare all’isola stessa maggiore bellezza. Mi riferisco, a tal proposito, all’arte dello Stracquo (ultimamente è arrivato anche a me una barchetta realizzata con i doni del mare).
Potrebbero sfruttare questa risorsa sia le scuole sia gli artisti dell’isola, come si potrebbero pitturare tutte le porte che si prestano ad essere dipinte, come quella di… Ciro Iacono.

Desidero offrire un piccolo dono a Ponzaracconta. Una poesia bella e toccante di Tagore dove i bambini insegnano ai grandi che, spesso, non ascoltano.

I bambini sono simbolo di un mondo migliore in cui tutti gli uomini possano incontrarsi e imparare a lavorare insieme come solo i bambini sanno fare, senza essere schiavi di pregiudizi e stereotipi.

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Sulla spiaggia dei mondi infiniti

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Sulla spiaggia dei mondo infiniti
I bimbi s’incontrano chiassosamente e danzano.
Essi costruiscono le case con la sabbia
E giocano con le conchiglie vuote
Con le foglie appassite, intessute insieme,
formano le loro barche
e sorridendo le varano nel vasto oceano.

Innumerevoli onde morte cantano ai bimbi
Canzoni senza senso
Come la mamma canta la sera dondolando
La culla del suo piccino.

Il mare gioca con i ragazzi
E pallido riluce il sorriso della sua superficie.
La tempesta corre nel cielo
Le barche nelle acque senza traccia.

La morte è al di fuori e i bambini giocano.
Sulla spiaggia dei mondi infiniti
Il mare si trastulla con i bimbi
E dolce risuona l’ansimare della spiaggia.

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Rabindranath Tagore (1861-1941)
Poeta della nuova India, lottò non solo con le sue opere, ma con le iniziative sociali e il comportamento politico.
Si occupò di musica e pittura e il suo pensiero filosofico-religioso lo pone tra i poeti mistici del mondo. Premio Nobel per la letteratura nel 1913; fu il primo Nobel letterario non occidentale nella storia del premio.
La sua poesia fa riferimenti alla cultura, alle tradizioni, ai costumi e gli elementi naturali ne sono i protagonisti.

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