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‘A Priezza torna in teatro a Latina

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di Luisa Guarino

Totò, Peppino e la malafemmina

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All’appuntamento manca ancora quasi un mese, ma sarà bene segnarlo fin d’ora in agenda per non lasciarselo sfuggire.

A distanza di circa un anno (3 febbraio 2013) la compagnia ‘A Priezza di Ponza tornerà a calcare il palcoscenico del Teatro Cafaro di Latina, in Viale XXI Aprile, nell’ambito della 18^ Stagione di teatro amatoriale Fita, sabato 22 febbraio alle 21 e domenica 23 alle 17.30, con lo spettacolo “Antonio, Peppino e la malafemmena” tratto dall’omonimo notissimo film diretto da Camillo Mastrocinque nel 1956 e interpretato da Totò e Peppino De Filippo, con adattamento e regia di Assunta Scarpati e Beniamino Mazzella .

Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, per informazioni e prenotazioni telefonare al 333.5286125 / 329.3240778.

C’è poco da aggiungere alla trama di un film che tutti conoscono e che con gli anni è diventato un vero cult. Oltre mezzo secolo prima di “Benvenuti al nord” la storia propone le vicende dei fratelli Capone, due contadini sprovveduti della campagna partenopea che per ‘salvare’ il nipote dalle grinfie di una ‘malafemmina’ partono per Milano con la sorella (madre dello sventurato nipote) pieni di preconcetti e luoghi comuni.
Dopo varie vicissitudini ed equivoci scopriranno invece che il nord non è così male come credevano, che a Milano non c’è sempre la nebbia, e che la ‘malafemmena’ in fondo è una brava ragazza. Alcune scene e dialoghi fanno ormai parte della storia del cinema, e avremo modo di riscoprirle insieme.

Come sempre, al cartellone Fita di Latina, che si avvale della direzione artistica di Gabriele Sanges, è abbinata una finalità benefica. In questo caso l’incasso dello spettacolo del sabato sarà devoluto all’associazione Agesci di Latina.

Calcheranno il palcoscenico del Teatro Cafaro, Lia Mazzella, Assunta Scarpati, Emilio Aprea, Ugo Vitiello, Beniamino Mazzella, Umberto Di Meglio, Chiara Verginelli, Lina Raso, Emanuel Del Vecchio, Lucia Conte. Scenografie Rosalia D’Atri; attrezzisti Nino Pizzella, Walter Primini; direttrice di scena Carmela Silvestri; macchinisti Reali & Nocerino.

L’associazione culturale e teatrale ‘A Priezza nasce nel 1995, e quindi tra non molto festeggerà venti anni di attività, mettendo in scena un lavoro particolarmente impegnativo come “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone. Alla Stagione teatrale Fita ha già partecipato nel 2004/2005 con “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo, e l’anno successivo con “Madama quatte sorde” di Carlo Guarino. Dopo alcuni anni di assenza dalle scene latinensi, la compagnia ponzese è tornata nella rassegna 2011/2012 con “Uomo e galantuomo”; lo scorso anno ha invece presentato “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, accolta come sempre con calore e simpatia dal pubblico di Latina, tra il quale NON si nascondono, tutt’altro, molti ponzesi che vivono nel capoluogo e dintorni.
Anche per loro la ‘mobilitazione’ in vista del 22 e 23 febbraio può cominciare fin da ora.

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