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Lunga, la strada per il Faro della Guardia…

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la Redazione
Faro della Guardia. Lunga la strada

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Riceviamo dal Sindaco Vigorelli – che qui ringraziamo per la disponibilità – la documentazione inerente al lungo cammino burocratico che il Comune sta percorrendo per acquisire “a titolo non oneroso” il bene di proprietà dello Stato ‘Faro della Guardia’.

Si tratta di una prima richiesta a data 30.10.2013 del Comune di Ponza:
– leggi nel primo allegato .pdf1. Domanda di attribuzione a titolo non oneroso di beni di proprietà dello Stato. 30.10.2013 ;

– ad essa è seguita la risposta dell’Agenzia del Demanio, in data 22.11.2013, con la richiesta di precisare meglio le indicazioni catastali – secondo allegato allegato .pdf2. Ag. del Demanio su Faro della Guardia. 22.11.2013 ;

– Infine l’integrazione della richiesta del Comune di Ponza nel terzo allegato, in data 26.11.2013: 3. Domanda di attribuzione a titolo non oneroso di beni di proprietà dello Stato. 26.11.2013

 

Nota
A monte della possibilità del Comune di accedere all’attribuzione dei beni demaniali c’è la conclusione dell’iter parlamentare della legge sul federalismo demaniale, che ha ripreso il suo percorso con l’approvazione dell’art. 56 bis del Decreto del Fare (Dl n.69/2013).
Al suo interno sono contenuti documenti informativi ed indicazioni operative per dare seguito alle disposizioni dell’articolo, nonché una scheda di sintesi della tempistica prevista.

Federalismo Demaniale

“L’art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, ha introdotto procedure semplificate per il trasferimento agli Enti territoriali di immobili, in attuazione del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 (Federalismo Demaniale).
Al fine di garantire la massima trasparenza e collaborazione istituzionale, considerata altresì la tempistica dettata dalla norma, è messo a disposizione degli Enti territoriali un elenco di immobili suscettibili di trasferimento ai sensi della procedura in argomento, ferma restando la possibilità di istruire istanze relative ad immobili non preliminarmente individuati.
Sono esclusi dal trasferimento, ai sensi della richiamata norma:

  • i beni in uso per finalità dello Stato o per quelle di cui all’articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, i beni per i quali sono in corso procedure volte a consentirne l’uso per le medesime finalità, nonchè quelli per i quali sono in corso operazioni di valorizzazione o dismissione ai sensi dell’articolo 33 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
  • gli immobili ubicati nelle Regioni a Statuto Speciale e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano

Dall’1 settembre al 30 novembre 2013 (termine perentorio), gli Enti territoriali interessati possono inoltrare all’Agenzia del demanio richiesta di attribuzione a titolo non oneroso dei beni di proprietà dello Stato, esclusivamente mediante la procedura informatica accessibile di seguito….

 

ANCI

 

Su questo quadro legislativo, che rappresenta in sé una sostanziale novità, si inserisce l’adesione del Comune di Ponza al Progetto dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani:

– dal 2009 l’ANCI ha attivato un servizio denominato “Obiettivo Patrimonio Immobiliare”;

– dal 2012 il supporto che l’ANCI fornisce su questo tema si è ulteriormente arricchito, infatti nell’aprile del 2012 l’ANCI ha costituito la Fondazione Patrimonio Comune (FPC). Il progetto “Patrimonio Comune” accompagna i comuni su tre livelli di supporto: dall’acquisizione dei beni, all’aggiornament normativo e formazione sul tema della gestione del patrimonio ed infine  ai progetti di valorizzazione degli stessi.

– con delibera G.M. (Giunta Municipale) n. 26 del 15/11/2012 il Comune di Ponza ha formalizzato l’adesione al progetto “Patrimonio Comune”, cui ha fatto seguito, come veniva richiesto dall’ANCI, il pagamento di un contributo di 500 € per l’adesione al suddetto progetto, effettuato con determina del 9/10/2013.

 

Ovviamente i beni richiesti dal Comune non si limitano al solo Faro della Guardia, ma a detta del sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale (del 26.11.2013), includono vari cespiti attualmente di pertinenza demaniale.

La foto sul Manifesto della campagna per il FAI copia

Come si vede, la normativa in questione è del tutto recente ed è opportuno conoscerla ed esplorarne con attenzione i vari risvolti.
Ci ripromettiamo nei prossimi giorni, con successivi approfondimenti e commenti sul tema, di sceverarne le possibili implicazioni per Ponza e per il ‘nostro’ Faro della Guardia.

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