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Ponza Sport (1)

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di Biagio Rispoli
Campo sportivo Ponza.1

 .

La “Polisportiva Ponza” inizia la sua attività calcistica nell’anno 1995.

Con il completamento della struttura sportiva, la Polisportiva partecipa per la prima volta (grazie all’aiuto del dott. Zarelli (presidente della F.I.G.C) e del presidente degli arbitri di Formia,  sig. Tommaso Tartaglione) ad un campionato federale di III categoria. Grande entusiasmo sull’isola; il giorno dell’inaugurazione il prof. Dal Monte con il suo  aereo lancia gli auguri per la nuova attività, sorvolando il campo sportivo.

Nel primo anno di vita poche squadre riescono a portare via punti dall’isola.
Militavano ragazzi che avevano avuto in passato permanenze fuori l’isola in altre categorie, i vari Rispoli Biagio (ancora in attività), i Di Giovanni, Sergio e Giuseppe, Giuseppe Gargano, Domenico Di Loreto.

Anno 1995. III categoria

Anno 1995. III Categoria

La domenica era come stare in un campo di serie “A”, con striscioni, fumogeni e botti. Tutta l’isola era presente agli incontri.
Dopo il primo anno, Ponza vince il premio disciplina, classificandosi nelle prime posizioni e l’anno dopo viene ripescato per partecipare al campionato di II categoria.
Nello stesso anno inizia la scuola calcio dei bambini (ancora oggi in attività). Era uno spettacolo vedere tutti quei bambini con le tute giallo/verdi sul campo.

Ad oggi l’impianto è stato ammodernato con il manto erboso, irrigazione computerizzata ed illuminazione.

Negli anni si sono succeduti diversi allenatori, ma quello che ha lasciato il segno è stato Sergio Di Giovanni (il primo), che in qualche partita è sceso anche in campo per dare una mano ai ragazzi.
Poi si sono succeduti altri allenatori (Zangrillo-Petrone di Formia, Baglio, Porzio, Salvatore Vitiello (detto ’u russ’), Salvatore Vitiello (detto muscòne), Domenico Di Loreto, Biagio Rispoli, Giuseppe Di Giovanni.

Un ruolo importante nella nascita della squadra del Ponza hanno avuto sicuramente Antonino Feola (detto Bixio), il presidente Giovanni Ronca, Massimo Franceschini, Antonio Balzano (ex Sindaco), Giuseppe Vitale, Franco Branchesi, Erasmo Scarpellino.

Tra i tanti giocatori, un merito va anche a quei ragazzi non di Ponza che hanno partecipato ai vari campionati che con grandi sacrifici sono venuti a giocare nel Ponza; parlo dei vari Antonio De Tata, Alessandro Tresa, Antonio Tremante, Antonio Picone, Pietro Ciccolella, Diego De Petrillo, Cosmo Di Marco, Tommaso Scarpellino, Fausto Falzarano e  Giorgio Iannello.

In quegli anni la squadra dei ragazzi della Polisportiva si reca ad Avellino per disputare un’amichevole, in quanto Giuseppe Coppa, padre di Giosuè jr. era un dirigente nella squadra dove giocava il figlio; quindi loro vennero a Ponza per disputare un altro incontro.
Una bella esperienza per i ragazzi!
Poi altra trasferta a Casalpalocco e viceversa, il Casalpalocco a Ponza.

Pulcini Ponza

‘Pulcini’ Ponza

Nel 2004 la squadra giovanile partecipa alla prima edizione del “Torneo del Golfo” a Gaeta ben figurando.

Squadra Giovanile Ponza.2004
Purtroppo negli ultimi due anni, il Ponza si classifica nelle ultime posizioni e retrocede in terza categoria dove tuttora milita.
Quell’anno i ragazzi che partecipano al campionato sono tutti giovani di Ponza con l’innesto di due ragazzi di Formia, coadiuvati dai veterani Biagio Rispoli (ex portiere, ex presidente ed oggi di nuovo in campo) e da Giuseppe Gargano, allenatore dei portieri, da Francesco Negri, allenatore, mentre il presidente è il sig. Raffaele Abbenante.

Nell’anno 2010/2011 siamo stati ripescati in seconda categoria, e partecipiamo al campionato nel girone “O” del comitato regionale Lazio. Speriamo di ben figurare, anche se nelle prime uscite siamo stati sfortunati; ma il cammino è lungo e sicuramente ci riprenderemo con grandi soddisfazioni.

Nell’anno 2012/2013, la squadra partecipa ancora alla seconda categoria girone “M”; il presidente giocatore è ancora Biagio Rispoli, ma viene cambiata la denominazione della squadra su comunicazione della F.I.G.C. in “Polisportiva Dilettantistica Ponza”.
Vengono confermati l’allenatore Nazzareno Verbini; preparatore atletico Andrea Zuddas, preparatore dei portieri Giuseppe Gargano.
Dopo i primi due risultati – pareggio a Penitro e in casa con l’Atletico Castelforte – la squadra ha conosciuto due sconfitte consecutive: a Terracina per 4 a 0 ed in casa contro il Borgo Grappa per 1 a 0.; poi alla fine del campionato ci siamo salvati e siamo rimasti in seconda categoria.

 

Quest’anno 2013/2014 il presidente giocatore (Biagio Rispoli, il più anziano giocatore in attività della F.I.G.C.) non era intenzionato a continuare, ma le insistenze del sindaco Piero Vigorelli con l’erogazione di un contributo, lo hanno stimolato a continuare, anche perché molti ragazzi della scuola calcio potevano partecipare al campionato; e quindi si è andati avanti.
Con l’aiuto di Armando Raponi si è anche riusciti a trovare uno sponsor (la gioielleria Lucchini con negozi a Ponza e aLatina).
Continua la scuola calcio per i bambini.

In campionato dopo sei sconfitte consecutive, domenica si spera sul campo di S. Lorenzo di fare risultato.
Il cammino è lungo ma Rispoli ripone molta fiducia nel gruppo di giocatori che ci sono quest’anno. Intanto alla squadra sono aggregati altri tre giocatori Virgilio Repele, Antonio Colozzo e Luca Faraldo.

 

Purtroppo fare sport a Ponza è molto difficile. Le istituzioni e le Compagnie (Regione, Provincia e Laziomar) raramente vengono incontro alle nostre esigenze, sia nell’elargire contributi (malgrado le varie richieste inoltrate) sia nell’agevolare gli orari per gli incontri di calcio, ma noi siamo duri a morire e finché avrò voglia e volontà di fare e coordinare lo sport del calcio a Ponza si andrà avanti.
Sebbene non tutti vedano di buon occhio il Ponza per l’unica trsferta che dovranno fare sull’isola, noi tra mille difficoltà economiche ed organizzative, tiriamo avanti…

FORZA PONZA!

[Ponza Sport (1) – Continua]

 

 

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1 commento per Ponza Sport (1)

  • Paolo Iannuccelli

    L’intervento di Biagio Rispoli sullo sport ponzese impone alcune considerazioni.
    Un grosso aiuto alla nascita del club di calcio è arrivato dal comitato provinciale della Figc, presiduto da Francesco Di Leginio, e dal Coni che, grazie all’interessamento del presidente di allora, Pino D’Alessandro, ha finanziato l’opera di Cala Caparra.
    Le precisazioni servono per introdurre un discorso sul valore e l’importanza dello sport per cercare di porre un freno al dilagante e – per certi versi – comprensibile isolamento e spopolamento invernale. Un’isola molto piccola e lontana dalle coste siciliane come Ustica ha tratto grande giovamento dallo sviluppo di una squadra di baseball, arrivata sino in serie A2, grazie alla consulenza di Bruno Beneck, regista della domenica sportiva e presidente della Fibs.
    Ponza – lo scrivo per l’ennesima volta, mi piace essere ripetitivo e incalzante – ha perso molto della sua innata vocazione sportiva. Solo Biagio ed i suoi collaboratori sono in questo momento al lavoro.
    Sono scomparse innumerevoli attività rivolte ai giovani isolani, soprattutto in seguito alla chiusura del Palazzetto dello Sport alla Cavatella. Tennis-tavolo, calcio a 5, basket, minibasket, handball beach, beach soccer, beach volley, arti marziali, ginnastica dolce, dragon boat… il canottaggio con le bellissime sfide tra Canottieri Ponza e Canottieri Le Forna, sono un ricordo.
    È il momento di rilanciare lo sport ponzese e fare dell’isola un centro di eventi a livello regionale e nazionale.
    Mancano strutture fondamentali come piscina coperta, campi da tennis, galoppatoi, golf ed altro, ma qualcosa di alto livello lo si può organizzare nel periodo invernale, coinvolgendo il Coni e i tanti enti di promozione affiliati presenti in provincia di Latina, dove lo sport si pratica ad altisimi livelli con indubbi riscontri positivi per tutta l’economia e una visibilità gigantesca a livello mediatico.
    Ponza può diventare l’isola dello sport se, con un lungo, duro e certosino impegno, si identificano le attività da svolgere, le manifestazioni da organizzare, come quelle, riservate ai sub, promosse dall’assessore Maurizio Musella, a Cala Feola, riprese da tv italiana, tedesca e giapponese.
    La scuola, naturalmente, dovrà fare la sua parte, semmai rispolverando i famosi Giochi della Gioventù, ai quali Ponza partecipava con orgoglio, raggiungendo con i suoi ragazzi il capoluogo pontino in occasione della Giornata Olimpica.

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