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0037-037 u-22-restaurata ernesto-23-05-08 57 hp0047 Un rimorchiatore rimesso a nuovo

Ponza delle Stelle 2013 (1). La Luna

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Ponza-delle-Stelle-2013di Domenico D’Amato

 

L’evento si è tenuto a Ponza (Sant’Antonio) e Le Forna (Calacaparra), nei giorni 19 e 21 luglio u.s.

Per la presentazione dell’evento, leggi qui

Siamo arrivati alla seconda edizione.

Il copione messo a punto nel luglio 2012 ed applicato anche quest’anno, ha dimostrato che lo spettacolo delle stelle coinvolge il pubblico sempre di più.
Quest’anno le due manifestazioni principali si sono svolte il venerdì e la domenica, entrambe dedicate alla compagna di viaggio della Terra intorno al Sole: la Luna.

La Luna, questo astro affascinante, della quale noi riusciamo a vedere anche le “rughe” dovute all’età, ma anche gli effetti dei continui bombardamenti cosmici di cui è stata oggetto nei suoi 4 miliardi e mezzo di anni  di vita.

Luna

Le manifestazioni astronomiche notturne sono state precedute da incontri nella mattinata di Sidewalk Astronomy sul marciapiede adiacente la spiaggia di Sant’Antonio. Incontri molto apprezzati dai passanti, perché hanno dimostrato l’uso del telescopio poco, se non affatto conosciuto: osservazione del Sole.

Il timore di rimanere “abbagliati” dalla potente luce del Sole ha fatto esitare molte persone. E non sono mancati coloro che non hanno voluto osservare per paura di una fregatura: pensavano che noi stessimo vendendo telescopi!

Sidewalk Astron.3

Tutti coloro che hanno osservato sono rimasti meravigliati da ciò che vedevano. Come è possibile che un corpo così apparentemente perfetto abbia dei difetti così evidenti come le macchie solari?

E’ stata la stessa domanda che si è posto Galileo Galilei quando circa 400 anni fa ha rivolto per primo il suo rudimentale telescopio (perspicillum) verso la nostra Stella.

I difetti riscontrati sulla superficie del Sole, come le alture e le pianure sulla Luna, ha permesso di scardinare pian piano la posizione centrale della Terra nel cosmo.

Osservaz. notturna

Durante entrambe le manifestazioni notturne erano presenti in cielo ben tre oggetti appariscenti che hanno estasiato il folto pubblico presente: i pianeti Venere e Saturno e la magnifica Luna quasi piena.

La parte commentata di immagini e video è stata diversa per le due serate.

“Le mille facce della Luna”, è stato l’argomento della prima serata, svolto venerdì 19 luglio.

Un argomento apparentemente frivolo, iniziato presentando le varie interpretazioni dei vari chiaroscuri riprodotti manualmente in passato durante le osservazioni della Luna.

Questi chiaroscuri, opportunamente alterati, hanno permesso di creare immagini artistiche che hanno esaltato delle parti per far apparire agli occhi di chi osserva forme note: il viso di un uomo, il viso di una donna, un coniglio… fino a presentare il risultato artistico più bello: la cartolina romantica “Bacio sulla Luna”, molto diffusa all’inizio del secolo scorso.

Successivamente si è passati ai colori della Luna: Luce Cinerea, Luna Rossa, Luna Blu e, l’ultima invenzione, la Luna Rosa! Spiegandone il significato scientifico (Luce Cinerea e Luna Rossa) e metaforico nel caso della Luna Blu e Luna Rosa.

Non sono stati tralasciati i segni della vecchiaia della Luna: le cosiddette ‘rughe’, increspature ben  evidenziate dal satellite Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) che dal 2009 ruota intorno alla Luna per mappare tutta la sua superficie in alta definizione.

Le “rughe” sono increspature dovuto al raffreddamento totale del  nucleo della Luna -terminato circa un miliardo di anni fa – che ne ha fatto contrarre la superficie, determinando delle sovrapposizioni superficiali, alte fino a circa 200 metri e lunghe decine di km.

Le ‘raggiere’ hanno completato la visione generale della Luna.

Le raggiere sono quel complesso di linee radiali che dipartono da alcuni grandi crateri (come Tycho e Copernicus); sono linee generate dal materiale eiettato radialmente dall’impatto di un grosso asteroide o nucleo cometario con la sua superficie della Luna.
Tale caratteristica si può osservare solo quando il nostro satellite è intorno alla fase di “Luna piena”, come nelle nostre serate di quest’anno.

La presentazione nella piazzetta di Calacaparra oscurata per l'occasione

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[Ponza delle Stelle 2013. (1) – Continua]

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