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Un Papa in Brasile e un Papa a Ponza

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Sabrina Ceracchi ci scrive

Aparecida.2 

Per l’invio precedente, leggi qui 

Gent. Redazione,

sono onorata di essere stata inserita nella lista degli Autori; vi manderò qualcosa, presto e in futuro.
Sempre sul viaggio del Papa in Brasile vorrei chiedere intanto di inserire altri tre video, se siete d’accordo, che sono:

 

APARECIDA

La Nera Madre di ogni brasiliano apre le porte ad un pellegrino vestito di bianco.

 

UN INCONTRO ITALIANO

I giovani italiani presenti a Rio de Janeiro per la Giornata Mondiale della Gioventù si sono riuniti al Maracanazinho

“> 

e infine:

A MISSA DE APERTURA

Tantissime persone, sotto la pioggia a Copacabana, insieme all’arcivescovo di Rio de Janeiro per la cerimonia di apertura e la Santa Messa che aprono i giorni della Giornata Mondiale della Gioventù

 

Il primo è commovente… C’è tutta la religiosità brasiliana e anche del Papa.
La canzone si intitola Romaria e vi invito a seguire le parole e leggere la traduzione… è bellissima secondo me e anche la musica.

Per gli altri due si potrebbe chiedere ai Ponzesi se riconoscono qualche loro concittadino… se qualcuno di loro è andato alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG).

Grazie.
Sabrina

.

Aparecida.1

.

Romaria, di Elis Regina (2001)

 .

É de sonho e de pó

O destino de um só,

Feito eu perdido em pensamentos

Sobre o meu cavalo

É de laço e de nó, de gibeira o jiló,

Dessa vida cumprida a sol…

È fatto di sogno e di polvere

Il destino di un solitario

Io, perso nei miei pensieri

Sul mio cavallo…

È fatto di laccio e di nodo, di giubba, l’amaro

di questa lunga vita all’aria aperta.

.

Sou caipira, Pirapora Nossa,

Senhora de Aparecida,

Ilumina a mina escura e funda

O trem da minha vida…

Sono una persona semplice, Pirapora Nostra,

Signora di Aparecida

Illumina questo buco nero e profondo

Questa “cosa” che è la mia vita…

.

O meu pai foi peão, minha mãe solidão

Meus irmãos perderam-se na vida

Em busca de aventuras

Descasei[6], joguei, investi, desisti,

Se há sorte, eu não sei, nunca vi.

Mio padre fu un poveretto, mia madre la solitudine

I miei fratelli si sono persi nella vita

Cercando avventure.

Ho lasciato mia moglie, giocato, ho investito, desistito

Se esiste la fortuna, non lo so, non l’ho mai vista.

.

Me disseram porém que eu viesse aqui,

Prá pedir de romaria e prece,

Paz nos desaventos,

Como eu não sei rezar, só queria mostrar

Meu olhar, meu olhar, meu olhar…

Però mi hanno detto di venire qui,

per chiedere, con pellegrinaggio e preghiera,

pace nelle disavventure,

poiché non so pregare, volevo solo mostrare

il mio sguardo, il mio sguardo, il mio sguardo…

.

Aparecida.3

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