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Interrogazione sul mercato settimanale di Ponza Centro e Le Forna

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di Francesco Ferraiuolo

Municipio

In merito alla questione del  mercato settimanale, da qualche giorno fortemente dibattuta, riceviamo  con richiesta di pubblicazione l’istanza che Francesco Ferraiuolo, in qualità di Consigliere Comunale, ha inoltrato il 19 luglio  al Sindaco.
La Redazione

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Al Sig. Sindaco di Ponza

OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA.

Il sottoscritto Consigliere Comunale Francesco Ferraiuolo

Premesso che

con ordinanza sindacale n.112 del 12/07/2013, seguita all’ord. n. 102/13 ed all’ord. n.108/13, è stata disposta, sebbene in via sperimentale, la soppressione del mercato settimanale di Ponza porto;

che tale provvedimento ha generato una vibrata ed eclatante protesta degli esercenti del ramo, i quali si rifiutano di portarsi a Ponza in quanto la situazione creatasi determina condizioni non remunerative circa l’esercizio della loro attività commerciale;

che ciò comporta la conseguenza della soppressione, di fatto, del mercato settimanale nell’intero territorio del Comune di Ponza;

che tale fatto crea forte disagio e grande malcontento nella popolazione residente, specialmente quella meno abbiente, verso la quale l’amministrazione ha il particolare e primario dovere della considerazione e del sostegno;

che, a tale riguardo, pertanto, non vi possono essere ragioni, pure se fossero degne di nota e di effetto limitato nel tempo, tali che possano pregiudicare il venir meno di un servizio così importante, che, nel nostro comune, si aggiungerebbe ad altri, quanto meno, depauperati;

che il mercato settimanale oltre che un ruolo economico e di servizio, ha anche un ruolo sociale in quanto luogo di incontro, di scambio di idee e, se vogliamo, anche di culture, tenuto conto che esso viene frequentato anche dai turisti;

chiede al Sindaco di conoscere

quali sono gli interventi che l’Amministrazione intende mettere in atto tempestivamente al fine di scongiurare quanto in premessa rappresentato ed assicurare alla cittadinanza la fruizione delle attività del mercato settimanale in Ponza Porto e nella località di Le Forna.

Ponza, lì 19 luglio 2013

Francesco Ferraiuolo

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3 commenti per Interrogazione sul mercato settimanale di Ponza Centro e Le Forna

  • francesco ferraiuolo

    le ordinanze citate nella premessa dell’interrogazione sono riferite all’anno 2013 anziché 2003. Mi scuso per l’errore di digitazione.

  • Lauretti Silvana (minny)

    Qualcuno comincia ad indignarsi. Vivo in un piccolo paese in provincia di Latina, arroccato su una roccia, e cinque anni fa un candidato a sindaco, prometteva di far diventare il piccolo paesello la “Saint Tropez degli Aurunci”.
    Per favorire il turismo, in campagna elettorale si erano inventati di tutto: sentieri natura, parchi gioco per i bambini, corsi di equitazione, rappresentazione con relativi assaggi dei prodotti tipici… mi sentivo quasi Alice. Il mio paese non si regge sull’industria ma su piccole cose che i “grandi” non vedono. Il mercato settimanale si svolgeva al centro del paese e tutti i negozianti della piazza “gioivano” all’arrivo dei mostruosi camion. La piazza si riempiva di gente che veniva dalle varie contrade e per molti era un giorno di festa. Per i negozianti era diventata una risorsa importante.
    Dopo anni il mercato fu spostato in un grande parcheggio, i negozianti chiusero le porte e gli operatori ambulanti diventarono sempre di meno. Dalla “Saint Tropez” promessa siamo diventati un paese fantasma.
    I giovani fuggono ed i più fortunati che hanno un lavoro devono uscire fuori dalle mura.
    Nessuno ha mai chiesto una “Saint Tropez” ma semplicemente un paese vivibile.
    Vero è che Ponza vive di turismo ma i “palchi” sono di legno e di alluminio e l’estate dura tre mesi. R
    obin Hood toglieva ai ricchi per dare ai poveri, ma sbadatamente ha fatto un po’ di confusione.
    Ringraziando il consigliere Francesco Ferraiuolo vi invito a parlarne ancora e vi lascio con una frase: …non sedetevi sulla sponda del fiume aspettando che passino i cadaveri.
    Buona serata

  • vincenzo

    Il Turismo è un’opportunità economica ma deve essere funzionale a far diventare Ponza un paese vivibile d’estate e d’inverno.

    Ogni struttura che si toglie, per esempio il mercato oppure un plesso scolastico, una corsa della nave, riduce la vivibilità dell’isola.
    Al contrario ogni struttura che si aggiunge deve essere pensata per aumentare la vivibilità dell’isola.

    Cara Silvana voi non avete chiesto al vostro Sindaco una “Saint Tropez” ma semplicemente un paese vivibile d’estate e d’inverno anche noi non chiediamo al nostro Sindaco di diventare la nuova Capri, ma vorremmo un isola che mantenesse una comunità stabile e tranquilla per tutto l’anno.

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