Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

u-28 g-01 lamonica-01 scotti-b-bis 106a Latterini in controluce

Lo sguardo di Giancarlo Giupponi per Ponza

Condividi questo articolo

Il Faro della Guardia - foto di Giancarlo Giupponi

.

Di Giancarlo Giupponi avevamo già ammirato alcune belle foto del faro della Guardia scattate dal cielo.
Ci eravamo imbattuti in quelle splendide immagini quando è iniziata la campagna FAI e quando ha preso corpo la relativa azione di promozione e di sostegno.
Le abbiamo utilizzate senza chiederne l’autorizzazione perché istintivamente abbiamo pensato che per una causa così nobile non ci sarebbe stato negato il consenso.
Era evidente che dietro quegli scatti meravigliosi ci fosse una persona innamorata della nostra isola e del faro.

Intuizioni e sensazioni confermate nel momento in cui casualmente scopriamo, appena qualche giorno fa, l’esistenza di un altro lavoro, un bellissimo video, che lo stesso Autore, come atto d’amore verso la nostra isola e verso i suoi abitanti, ha dedicato al faro della Guardia. (vedi qui)
Visionarlo e metterlo sul sito a disposizione dei nostri lettori è stato tutt’uno.

E altro ancora abbiamo appreso, quando la curiosità e la voglia di andare oltre ci hanno spinti (come Redazione) a contattare direttamente il signor Giupponi.
Scopriamo, così che Giancarlo ama il mare, ama la nostra isola ed è un appassionato dei fari, pur essendo un “montanaro” come lui stesso si definisce.
Conosce Ponza non da molto tempo e ci confessa d’esserne stato subito magicamente rapito.

Da oggi lo ospitiamo sul nostro sito con scritti e fotografie, per farci raccontare le emozioni di chi ha la fortuna di vedere Ponza, il nostro mare e il nostro grande faro come li vedono i gabbiani.

La Redazione

Ecco alcune sue impressioni tratte dallo scambio di messaggi della settimana appena trascorsa:

.

Il mio incontro con Ponza ed il faro della Guardia
il faro della guardia visto da levante - foto di giancarlo giupponi

di Giancarlo Giupponi

Sono stato sull’ Isola di Ponza 4 o 5 volte, sempre in elicottero, mai via mare.
La prima volta mi fermai tre giorni, credo fosse il 2006 o il 2007, senza venire a conoscenza dell’esistenza del faro della Guardia.
L’incontro è avvenuto in occasione di un viaggio successivo.
È stato un amore a prima vista .
Ricordo ancora quando, volando in elicottero ad un’altezza di circa 140 metri dal mare, una forte emozione mi ha riempito il cuore mentre lo vedevo avvicinarsi. Era il 2008.
Mi meravigliai d’averne ignorato l’esistenza pur essendo stato già a Ponza.
In quella occasione, incontrando il faro, ho amato ancora di più la vostra splendida isola.

Vi sono tornato in seguito in occasione del completamento dei lavori di posizionamento delle reti “paramassi” sullo sperone roccioso sotto il quale passa la galleria che porta al faro. Ero stato chiamato per filmare le fasi aeree del pericoloso e delicato lavoro eseguito con l’ ausilio dell’elicottero.

Tutta la storia del faro l’ho appresa tramite il vostro sito (stupendo!) e gli articoli ivi pubblicati. Più volte leggendo le vicende del faro mi sono commosso e ho vissuto quelle esperienze immaginandomi le varie situazioni che venivano descritte.
Qualche giorno fa ho riletto per la terza volta il pezzo “La mia prima notte al faro della Guardia” di Enzo Di Fazio. E’ davvero emozionante (leggi qui).
Uno dei miei sogni sarebbe proprio quello di dormire una notte al faro.

Abito e sono nato in Trentino, sono un montanaro, ma fin da bambino ho mostrato grande interesse verso le isole e i fari in particolare.
Mi fa piacere che abbiate inserito nel sito alcune mie foto e devo dire che ogni qualvolta scopro qualcosa sul web che faccia riferimento al Faro e vi vedo associata una mia foto ne rimango lusingato, perché, come avrete notato, amo Ponza ed il faro della Guardia.

il faro visto da mezzogiorno - foto di giancarlo giupponi

Condividi questo articolo

1 commento per Lo sguardo di Giancarlo Giupponi per Ponza

  • vincenzo

    Dall’alto si vedono nuove prospettive che all’uomo bipede mancano.
    Dall’alto, si ha il quadro d’insieme, un’immagine unica di isola, Ponza-centro e Le Forna ma anche di arcipelago: con Zannone e Palmarola e più in là Ventotene e Santo Stefano.
    Dall’alto si vede solo la meraviglia della natura e non si notano gli errori delle nostre debolezze umane.

    Benvenuto in mezzo a noi, caro Giancarlo, ma resta in alto per indicarci una nuova visione delle nostre isole.

Devi essere collegato per poter inserire un commento.