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paolo-01 e-08 i-8 17 Cunicoli semisommersi nei pressi delle cosiddette grotte di Pilato Spugne blu

Si torna a parlare del Faro della Guardia

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proposto dalla Redazione

Video Faro della Guardia

 

Gradita sorpresa questo video, di cui siamo avvertiti in Redazione dal messaggio di un amico.
Ci ha ricordato che un anno fa, di questi tempi – e per tutta l’estate – la popolazione di Ponza, tutte le Associazioni isolane attive su territorio e la redazione di Ponza racconta erano impegnati nello sforzo di raccogliere quante più firme possibili per proporre il Faro al FAI, perché ne curasse la tutela, la valorizzazione e la restituzione alla fruizione pubblica, dei ponzesi e di tutti gli amanti della natura.
Sforzi coronati da un 6° posto in graduatoria nazionale, con circa 35.000 firme.

Nei tempi lunghi che stanno prendendo le decisioni sui finanziamenti e in mancanza di comunicazioni ufficiali – siamo tuttora in attesa di eventi che speriamo positivi.
Giunge a proposito quindi questo bel video di Giancarlo Giupponi, le cui foto del faro abbiamo conosciuto e divulgato ai tempi della Campagna, a ricordarci che il nostro Faro della Guardia è ancora lì, sullo sperone di roccia in mezzo al mare, che aspetta…

 

 

Dalla presentazione dell’Autore, Giancarlo Giupponi:

“Il Faro della Guardia sull’Isola di Ponza è stato inserito tra i primi 6 beni italiani (FAI) di grande interesse storico e culturale che devono essere salvati e salvaguardati dal degrado e dall’ abbandono. Le caratteristiche di questo faro sono in grado di trasmettere forti emozioni. La sua storia inizia nel lontano 1886 e da allora per 90 anni le persone che vi hanno abitato hanno mostrato di amare questo luogo in modo profondo e singolare. Io personalmente pur non essendo nato a Ponza nutro un amore speciale per questo luogo magico. Insieme a tutti gli abitanti dell’ isola mi auguro che esso venga salvaguardato con azioni concrete atte a fermare l’inesorabile declino a cui è destinato a causa del tempo e dell’ abbandono”.

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