Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

c-01 u-12 k2-12 mariano-04 v4-8a hp0053

Le piante dell’Erbario. (10). ’A réteche

Condividi questo articolo

di Simone Casalino in collaborazione con la Redazione

1. Origano fiore e foglie.Bis 

Per  le schede precedenti digita – Erbario – in: CERCA NEL SITO

 

’A réteche o origano (Origanum spp. – species) è una pianta aromatica, erbacea o sub-arbustiva, appartenente alla famiglia delle Labiateae, comprendente circa 45-50 specie originarie soprattutto del bacino del Mar Mediterraneo.

Le due specie più conosciute ed utilizzate sono l’origano (Origanum vulgare) e la maggiorana (Origanum majorana). Il primo è molto diffuso, conosciuto e utilizzato a Ponza; la seconda pressoché sconosciuta.

Il nome ‘origano’ deriva dal greco oros (monte) e ganaos (mi piace), perché cresce bene in montagna o nei piani alti delle zone assolate.

2. Origano

Origano fiori e foglie

3. Maggiorana

Maggiorana

Le piante di questa famiglia, che per la presenza di ghiandole ricche di olii essenziali vengono utilizzate come piante aromatiche in cucina, sono esemplificate – per l’appartenenza ad una stessa famiglia – dal rosmarino (Rosmarinus officinalis) e sono tutte caratterizzate da un fiore – di dimensioni variabili, a volte anche molto piccolo, con un ‘labbro’ inferiore ben evidente (da cui ‘labiate’).

4. Rosmarino

Rosmarino

Altre piante appartenenti alla Famiglia, oltre a quelle già nominate, sono il basilico (Ocimum basilicum ), il timo (Thymus vulgaris), le varietà di menta – di cui già abbiamo trattato (leggi qui) -, la lavanda comune o ‘spigo’  (’a spicandossa – Lavandula angustifolia) e la Lavandula stoechas, la santoreggia (Satureya hortensis), l’issopo (Hyssopus officinalis), la melissa o cedronella (Melissa officinalis), e molte altre…

5. Timo

Timo

6. Lavandula Stoechas.2

Lavandula Stoechas

7. Melissa.2

La melissa, erbacea dal gradevole odore di limone, da non confondere con la Lippia o cedrina – ’a cedratella, in dialetto ponzese – un arbusto o alberello appartenente alla Famiglia delle Verbenaceae (sotto)

8. Lippia o Aloysia citrodora

Lippia o cedrina, a sua volta (ma solo per il profumo) da non confondersi con l’erba limone o lemon grass (Cymbopogon citratus), della Famiglia delle Graminaceae (sotto)

9. Cymbopogon citratus

Lemon grass o cimbopogone

Impieghi

Dell’origano vengono utilizzate le foglie e le sommità raccolte in estate quando la maggior parte dei fiori è aperta; i fusti si recidono 10-20 cm. sotto l’infiorescenza, evitando le parti lignificate

Dopo una prima essiccazione in mazzetti da appendere in un luogo areato e ombroso, le sommità vendono sbriciolate e conservate in un vasetto di vetro.

10. Mazzetto origano essiccato

Questa pianta aromatica, contrariamente a quanto accade ad altre erbe (ad esempio al prezzemolo, all’aglio, basilico, timo… ecc) con l’essiccazione mantiene il suo aroma, anzi risulta più forte e concentrato come accade anche nel rosmarino.

L’origano è una delle erbe aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea – soprattutto dell’Italia centro-meridionale – per il suo intenso e stimolante profumo.

Si usa prevalentemente essiccato, in innumerevoli preparazioni:
’u ppan’ e pummadore non avrebbe lo stesso sapore senza origano (qualcuno lo preferisce fresco);
– con le carni (tipicamente ’a carne ’a pizzaiola);
– sul pesce: famosi i rutunne arrianate , dove il nome definisce proprio il sapore preponderante dall’origano);
– sulla pizza (tipicamente ’a marenara);
– nelle insalate di pomodori (da provare anche con le foglie verdi, fresche);
– inoltre in numerose conserve (tutte le verdure conservate sotto aceto, melanzane, zucchine, pomodori, ma anche alici e varie ‘scapece’ di pesce);
– si accompagna perfino ai formaggi.

11. Origano sbriciolato

L’origano non è importante solo per il suo utilizzo in cucina ma anche per le sue numerose proprietà terapeutiche. I suoi principi attivi sono principalmente dei ‘fenoli’: timolo e carvacrolo.
Ha come effetti terapeutici quello antalgico, antisettico, analgesico, antispasmodico, espettorante e tonico.
Il suo olio essenziale è molto utilizzato nell’aromaterapia.
In medicina popolare suoi infusi sono consigliati contro la tosse, le emicranie, i disturbi digestivi e i dolori di natura reumatica per le proprietà antinfiammatoria.

Nel “linguaggio dei fiori” l’origano è considerata una pianta che dà sollievo, conforto e salute.

Infine l’origano è anche un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso per tenerle lontane.

 

Insomma una pianta ‘totale’. Siamo fortunati a conoscerla e disporne…
Analogamente alla camomilla, alle alici sotto sale, ai chiappariell’ e all’aulive ‘i Gaeta, ’nu buccacce c’a réteche non manca ma nelle case dei ponzesi, sia sull’isola che fuori di essa…

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.